On Amazon.it: https://www.amazon.it/Complete-Concordances-James-Bible-Azzur/dp/B0F1V2T1GJ/


Prato - Wikipedia

Prato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

bussola Nota disambigua - Se stai cercando altri significati di Prato, vedi Prato (disambigua).
Collabora a Wikiquote « Son di Prao e vogl'esse' rispettao,
pos'i sasso e mang'i'bbao! »
(detto popolare)
Panorama di Prato: da sinistra a destra, il campanile della Chiesa di San Bartolomeo, le merlature del Castello dell'Imperatore, la cupola della basilica di Santa Maria delle Carceri,  il convitto Cicognini, il Palazzo Pretorio, il campanile del Duomo e il campanile della chiesa di San Domenico
Panorama di Prato: da sinistra a destra, il campanile della Chiesa di San Bartolomeo, le merlature del Castello dell'Imperatore, la cupola della basilica di Santa Maria delle Carceri, il convitto Cicognini, il Palazzo Pretorio, il campanile del Duomo e il campanile della chiesa di San Domenico
Prato
Panorama di Prato
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Prato
Coordinate: 43°53′N 11°6′E / 43.88, 11.09833
Altitudine: 61 m s.l.m.
Superficie: 97,59 km²
Abitanti:
185.987 2007
Densità: 1.905,79 ab./km²
Frazioni: vedi elenco 
Comuni contigui: Agliana (PT), Calenzano (FI), Campi Bisenzio (FI), Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Quarrata (PT), Vaiano
CAP: 59100
Pref. tel: 0574
Codice ISTAT: 100005
Codice catasto: G999 
Nome abitanti: pratesi 
Santo patrono: Santo Stefano 
Giorno festivo: 26 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Prato è un comune di 185.987 abitanti, capoluogo della provincia omonima. La città è famosa in Italia e nel mondo per la produzione tessile. Negli ultimi anni è stata protagonista di un notevole boom demografico e, attualmente, è la seconda città toscana (dopo Firenze) e la terza dell'Italia centrale (dopo Roma e Firenze) per numero di abitanti.


[modifica] Geografia

Prato è una città della Toscana nord-orientale e si estende per circa 100 km². È posta ai piedi del monte della Retaia (768 metri), ultima cima della Calvana. Il punto più alto del comune è la cima del monte Cantagrilli (818 metri). L'altitudine minima è di 32 metri, in corrispondenza delle Cascine di Tavola. È attraversata dal fiume Bisenzio, affluente dell'Arno.

E' stata inserita (con la relativa provincia) nell' Area metropolitana fiorentina con la Delibera 130 dell'anno 2000 dal Consiglio Regionale della Toscana.

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi le voci stazione meteorologica di Prato e stazione meteorologica di Prato Galceti.

Il clima della città è caratterizzato da inverni freddi e moderatamente secchi (minima assoluta di -13,8°C l' 11 gennaio 1985 secondo i dati del Lamma) ed estati calde e afose (massima assoluta di +40,0°C il 14 agosto 1985 secondo i dati del Lamma). Le precipitazioni (circa 950 mm annui secondo i dati del Lamma) si concentrano prevalentemente in autunno ed hanno un massimo secondario in primavera.

Rispetto alla vicina Firenze e all'area urbana della città di Prato, la stazione meteorologica di Galceti presenta maggiori caratteristiche di ruralità, essendo situata a 110 metri s.l.m. sulle prime propaggini collinari alla periferia nord-occidentale della città. I dati rilevati, a differenza di quelli del capoluogo toscano, non risentono pertanto dell'effetto isola di calore nella stagione estiva, mentre risulta meno incidente l'effetto albedo susseguente ad eventuali nevicate nella stagione invernale, sia per l'ubicazione della stazione stessa che per la ventilazione tendenzialmente maggiore.



[modifica] Storia

[modifica] Preistoria e storia antica

Alcuni ritrovamenti testimoniano che il territorio collinare circostante Prato risultava già abitato sin dal Paleolitico.

La piana venne successivamente abitata dagli Etruschi.

Grande scalpore ha suscitato la notizia, nel 1998, del ritrovamento dei resti di una città etrusca (fino ad allora sconosciuta) nell'area di Gonfienti, a ridosso del comune di Campi Bisenzio: fino a quel momento si pensava che prima del Medioevo non esistesse nessun insediamento stabile nella zona. Gli scavi hanno dimostrato che la città, i cui reperti risalgono al VI secolo a.C., non era affatto piccola, e vi era praticata già a quell'epoca la tessitura e la filatura.[1]

Uno studioso ha addirittura avanzato l'affascinante ipotesi (basandosi su alcuni toponimi della zona) che questa possa essere la mitica Camars (o Clusium), patria del re Porsenna, e che in queste zone possa trovarsi la sua mitica tomba. In effetti la città aveva assi viari ben pianificati (indicanti quindi una presenza costante nel territorio di genti etrusche), con una strada di oltre dieci metri di larghezza e un'estensione notevole (oltre i 35 ettari). All'interno di essa è stata rinvenuta una villa di circa 1450 mtq (la più grande dell'Italia antica), sviluppata sul modello delle domus pompeiane (ma di alcuni secoli precedente) con una rete di canali idrici e un'eccezionale quantità di ceramiche greche a figure rosse e nere, su cui spicca una kilix attribuita a uno dei più importanti artisti greci del V secolo, (Douris). Indizi sull'esistenza in loco di una città etrusca erano già stati ipotizzati nel corso del XVIII secolo, quando vennero raccolti svariati reperti di quell'epoca (tra cui il cosiddetto "offerente" esposto al "British Museum"), suggerendo per essa il nome di "Bisenzia", una mitica città etrusca scomparsa secoli fa.

La città, anche se intuibile solo parzialmente per la rapida urbanizzazione nella sua area, era quasi certamente collegata commercialmente a Misa-Marzabotto al fine di favorire gli scambi attraverso l'Appennino, lungo la direttrice che collegava le città di Spina e Pisa nel corso del VI-V secolo a.C. fino a decadere quasi improvvisamente al termine del V secolo a.C., per circostanze ancora non chiare.[2]

Infine la piana fu abitata dai Romani (vi passava la via Cassia, nel tratto che collegava Firenze con Pistoia, sulla via per Luni). Il territorio dove sorge oggi Prato però era destinato alla centuriazione e non ad insediamenti umani.

[modifica] Storia medievale

Statua di Datini davanti al Palazzo Pretorio
Statua di Datini davanti al Palazzo Pretorio

Nell'Alto Medioevo la zona venne occupata da Longobardi e Bizantini.

La storia della città vera e propria è testimoniata a partire dal X secolo, quando si hanno notizie dei due villaggi distinti di Borgo al Cornio (corrispondente a quattro strade incrociate a scacchiera appena a sud dell'attuale Piazza del Duomo) e di Castrum Prati (corrispondente all'area antistante l'attuale Castello dell'Imperatore e dove si trova il nome di una chiesa intitolata a S.Maria in castello). Questi due nuclei urbani si fusero nel corso dell'XI secolo ed i signori del Castrum Prati, gli Alberti, ottennero l'investitura imperiale di "conti di Prato". Nello stesso periodo venne conclusa l'opera di bonifica della Piana e la costruzione del sistema idrico, che regolava il corso del fiume Bisenzio (grazie alla pescaia detta Cavalciotto, presso Santa Lucia, tuttora esistente), e ne incanalava le acque in una fitta rete di gore, che servivano per far funzionare le gualchiere, cioè gli opifici tessili.

Dopo l'assedio del 1107 da parte delle truppe di Matilde di Canossa, i conti Alberti si ritirarono nei propri castelli della Val di Bisenzio e l'abitato cominciò a costituirsi come libero Comune. Per due secoli Prato conobbe una forte espansione urbana (vennero quasi raggiunti i 15000 abitanti), dovuta alla fiorente industria della lana e alla forte devozione verso una reliquia appena giunta: la Sacra Cintola. L'urbanizzazione è testimoniata dalla necessità di costruire due nuove cerchie di mura, una intorno alla metà del XII secolo e l'altra a partire dal 1300. Nel 1326, per sottrarsi alle mire espansionistiche di Firenze, e alle proprie lotte interne tra le famiglie più possidenti per il controllo amministrativo, la città si sottomise alla Signoria di Roberto d'Angiò, re di Napoli. Il 23 febbraio 1351 Giovanna d'Angiò vendette la città a Firenze per 17500 fiorini d'oro, e a quest'ultima città rimase successivamente legata fino ai giorni nostri.

[modifica] Storia moderna

Nonostante la perdita della libertà, Prato continuò a svilupparsi nei secoli seguenti, seguendo le sorti di Firenze, prima sotto la dinastia dei Medici, quindi con la Repubblica Fiorentina dal 1494. A causa di questo, l'esercito della Lega Santa (creata fra il Papa Giulio II e gli Spagnoli) cinse d'assedio sotto il comando di Raimondo de Cardona, conquistò e devastò Prato il 29 agosto 1512. Tale saccheggio (noto come Sacco di Prato) segnò profondamente la vita della città e l'inizio del declino, che durò per circa due secoli.

Nel 1653 Prato ottenne finalmente il tanto ambito status di Città e di Diocesi (quest'ultima era limitata soltanto all'interno delle mura cittadine e con il Vescovo in comunione con Pistoia). Tale titolo diede un nuovo sviluppo all'economia e all'urbanizzazione locale: per l'occasione venne fatta realizzara la Fontana del Bacchino‎ da Ferdinando Tacca.

Nel XVIII secolo, con la salita dei Lorena alla guida del Granducato di Toscana, la città venne abbellita e conobbe anche un notevole sviluppo culturale, che veniva promosso dagli stessi granduchi.

[modifica] Storia contemporanea

Veduta aerea del centro cittadino negli anni sessanta
Veduta aerea del centro cittadino negli anni sessanta
Una ciminiera, elemento tipico dello skyline cittadino
Una ciminiera, elemento tipico dello skyline cittadino

Dopo l'Unità d'Italia si ebbe una fortissima industrializzazione (soprattutto nel settore tessile) e cominciò un'incredibile crescita demografica, che fece uscire la città dalla cerchia di mura trecentesche e la portò ad inglobare pian piano i borghi circostanti, con la popolazione cittadina passata dai 50000 abitanti del 1901 agli oltre 180000 del 2001.

Per descrivere l'industra tessile della città, lo storico Emanuele Repetti nell'Ottocento definì Prato "la Manchester della Toscana". Inoltre, la concentrazione di opifici tessili era così elevata che Prato divenne famosa come la città dalle cento ciminiere.

Nel secondo dopoguerra, quando il progresso tecnologico rese obsoleti i vecchi opifici, le grandi ciminiere in mattoni sparirono, tranne alcune che sono tutt'ora in piedi in quanto reperti di archeologia industriale, come quella della Cimatoria Campolmi.

Dopo la consistente immigrazione proveniente dal Sud degli anni sessanta e settanta, a partire dagli anni novanta, la città è stata meta di una immigrazione extracomunitaria molto consistente.

Fino al 1992 Prato, come tutti gli altri comuni della sua provincia, faceva parte della provincia di Firenze. Quell'anno furono istituite 8 nuove province in Italia, tra cui quella di Prato, al fine di meglio amministrare un territorio in crescita continua di abitanti.

[modifica] Onorificenze

Prato è una delle città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione: nel 1994 è stata insignita della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale (fu la prima città al di sotto della linea gotica ad essere stata liberata interamente dai partigiani).[3]

[modifica] Demografia

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] L'immigrazione cinese

La comunità cinese (provienente dalla provincia cinese di Wenzhou) è la comunità straniera principale della città ed una delle più grandi in Europa. I cittadini cinesi registrati all'anagrafe erano già nel 2006 poco più di 10.000[4], tuttavia, compresi i cinesi clandestini, si stima che il numero sia quasi il doppio, corrispondente a più del 10% dell'intera popolazione comunale[5], dato, tra l'altro, in continua e costante crescita negli ultimi 10 anni.

In alcuni quartieri di Prato (in particolar modo il quartiere di san Paolo lungo via Pistoiese), la concentrazione di cinesi è tale che gran parte delle attività commerciali hanno cartelli e insegne in sola lingua cinese. Le attività italiane a Prato stanno cercando di aiutare l'integrazione della comunità cinese: per esempio alcune banche forniscono depliant e informazioni in bacheca anche in lingua cinese.

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Circoscrizioni

Il territorio comunale è suddiviso in cinque circoscrizioni amministrative: Nord, Est, Sud, Ovest e Centro.[6]

[modifica] Quartieri del centro storico

I due assi viari principali del centro storico, incrociandosi in piazza del Comune, dividono il centro in quattro quartieri:

  • Giuntalodi (Nord-Nord-Ovest)
  • Inghirami (Est-Nord-Est)
  • Cicognini (Sud-Sud-Est)
  • Datini (Ovest-Sud-Ovest)

L'asse che taglia il centro da Sud-Sud-Ovest a Nord-Nord-Est è costituito da via Santa Trinita, piazza San Francesco, via Bettino Ricasoli, corso Giuseppe Mazzoni, piazza del Duomo e via Gaetano Magnolfi; l'altro asse, che va da Ovest-Nord-Ovest a Est-Sud-Est, percorre via San Vincenzo, piazza San Domenico, via Cesare Guasti, via fratelli Cairoli e via Giuseppe Mazzini.

[modifica] Quartieri e frazioni

Elenco delle frazioni di Prato:

  • Circoscrizione Nord: Cerreto, Chiesanuova, Coiano, Figline di Prato, Galcetello, Galceti, Gli Abatoni, I Ciliani, Le Fornaci, Le Lastre, Le Sacca, San Martino, Santa Lucia, Villa Fiorita
  • Circoscrizione Sud: Cafaggio, Casale, Castelnuovo, Campostino, Fontanelle, Grignano, Il Ferro, Iolo, Le Badie, Le Caserane, Le Colombaie, Le Fonti, Paperino, Ponte alle Vanne, Popolino, Purgatorio, San Giorgio a Colonica, San Giusto, Santa Maria a Colonica, Sant'Andrea, Tavola, Tobbiana
  • Circoscrizione Est: Canneto, Carteano, Cavagliano, Filettole, Gonfienti, Il Cantiere, I Lecci, Il Palco, La Castellina, La Macine, La Pietà, La Querce, Mezzana, Pizzidimonte, Ponzano, Sacra Famiglia, Santa Cristina a Pimonte, Santa Gonda
  • Circoscrizione Ovest: Borgonuovo, Capezzana, Galciana, Il Calice, Il Guado, La Dogaia, Le Pantanelle, Maliseti, Mazzone, Narnali, San Paolo, Sant'Ippolito, Vergaio, Viaccia
  • Circoscrizione Centro: Il Pino, Il Soccorso, Reggiana

[modifica] La "Chinatown"

Veduta di negozi cinesi in via Antonio Marini.
Veduta di negozi cinesi in via Antonio Marini.

Negli anni novanta ha assunto sue particolari caratteristiche e una certa fama la zona attorno a via Pistoiese, dove si è concentrata gran parte della popolazione cinese presente in città, creando così una vera e propria "Chinatown".
Oggi la zona si presenta come un quartiere popolato quasi unicamente dai cittadini orientali, avente proprie attività commerciali ed industriali.

[modifica] Luoghi d'interesse

Molti edifici, soprattutto quelli medievali, sono caratterizzati dall'uso di materiali reperiti localmente. In particolare sono stati usati spesso due tipi di marmi, di diverso colore, che hanno dato luogo ad una bicromia negli edifici, caratteristica dell'area pratese e di parte di quella fiorentina. Le pietre usate sono:

  • Alberese della Retaia (bianco)
  • Serpentino del Monteferrato (verde)

[modifica] Monumenti principali

  • Duomo, dedicato a santo Stefano: la chiesa, a tre navate, è costruita in marmo bianco e verde. L'attuale struttura risale al XII secolo, con rifacimenti successivi. Vi è conservata la reliquia della sacra Cintola. Le opere più importanti sono il pulpito esterno (costruito da Michelozzo e decorato da Donatello), gli affreschi di Filippo Lippi (nella Cappella Maggiore), di Paolo Uccello (nella Cappella dell'Assunta), e di Agnolo Gaddi (nella Cappella della sacra Cintola)
  • Palazzo Pretorio: nel Medioevo era la sede del Podestà. Nacque nel XIII dalla fusione di tre edifici preesistenti. Nel Cinquecento venne aggiunto l'attuale coronamento merlato ed il campanile a vela. Vi ha sede il Museo Civico.
  • Palazzo Comunale: palazzo porticato di aspetto neoclassico, prospicente Palazzo Pretorio. È l'attuale sede del Comune.
  • Castello dell'Imperatore e Cassero: castello svevo, voluto dall'imperatore Federico II, a pianta quadrata, con otto torri (sei a base quadrata e due pentagonali). Oggi consiste delle sole mura esterne, in alberese.

[modifica] Chiese

Per approfondire, vedi la voce Chiese di Prato.

[modifica] Santuari mariani

Le Esequie di Santo Stefano, Filippo Lippi, Cappella Maggiore del Duomo di Prato
Le Esequie di Santo Stefano, Filippo Lippi, Cappella Maggiore del Duomo di Prato

Nella città esistono quattro chiese sorte in seguito a degli eventi miracolosi, legati a quattro immagini raffiguranti la Madonna. Due chiese si trovano nel centro storico (S.Maria delle Carceri e S. Maria del Giglio), le altre due sorsero all'esterno della città.

[modifica] Altre chiese

Per approfondire, vedi la voce Chiese di Prato.

[modifica] Nel centro storico

[modifica] Fuori le mura

[modifica] Palazzi e ville

[modifica] Altri monumenti

  • Mura di Prato
  • Teatro Metastasio
  • Teatro Politeama
  • Teatro Fabbricone

[modifica] Sculture monumentali

[modifica] Natura

[modifica] Cultura

[modifica] Università

Dai primi anni '90 la città è sede di un importante polo universitario, con oltre 2000 studenti iscritti, denominato "Polo universitario Città di Prato", nato dalla collaborazione tra l'Università degli studi di Firenze e una società consortile nata dalla collaborazione tra Enti locali (in primo luogo il Comune di Prato) e vari soggetti privati, il PIN, proprietaria dell'edificio (già sede del prestigioso Istituto T. Buzzi e ristrutturata per l'occasione) che ospita il polo. Presso di esso sono attivi alcuni corsi di studio facenti capo alle facoltà di Economia, Lettere e filosofia, Ingegneria, Medicina e chirurgia e Scienze politiche dell'ateneo fiorentino.

[modifica] Ricerca

Negli ultimi anni si è sviluppata una fiorente e multiforme attività di ricerca, che affianca l'innovazione tipica delle imprese locali e ne amplia il raggio d'azione. I principali punti di riferimento sono il Polo Universitario Città di Prato e il nascendo Centro di Ricerca finanziato da Enti locali e Camera di Commercio.

[modifica] Biblioteche

  • Biblioteca Lazzeriniana (Biblioteca Comunale Alessandro Lazzerini), via del Ceppo Vecchio 7
    • Sezione della circoscrizione Prato nord, Via Corridoni 11
    • Sezione della circoscrizione Prato ovest, Via P. Thouar 33 - Galciana
  • Biblioteca Roncioniana, piazza San Francesco 27
  • Biblioteca biomedica ed amministrativa, Piazza Ospedale 5
  • Biblioteca dei Cappuccini, Via A. Diaz 15
  • Biblioteca del Centro di informazione e documentazione / Arti visive - CID/Arti visive, Viale della Repubblica 277
  • Biblioteca del Centro di scienze naturali, Via di Galceti 74
  • Biblioteca del Convento di San Niccolò, Piazza cardinal Niccolò 6
  • Biblioteca del Convitto nazionale Cicognini, Piazza del Collegio 13
  • Biblioteca del liceo classico F. Cicognini, via Baldanzi 16
  • Biblioteca del Monastero di San Clemente, Via San Vincenzo 24
  • Biblioteca del Monastero di San Vincenzo, Via San Vincenzo 9
  • Biblioteca del Museo del tessuto
  • Biblioteca del Seminario vescovile, Via del Seminario 32
  • Biblioteca del Teatro Metastasio, Via Cairoli 59
  • Biblioteca della Scuola comunale di musica Giuseppe Verdi, Via S. Trinita 2
  • Biblioteca della Società corale Guido Monaco, Via S. Vincenzo 12
  • Biblioteca della Società pratese di storia patria, Via del Seminario 28
  • Biblioteca dell'Archivio di Stato di Firenze - Sezione di Prato, Via Ser Lapo Mazzei 41
  • Biblioteca dell'Archivio fotografico toscano, Via Ricasoli 7
  • Biblioteca dell'Archivio storico diocesano, Via del Seminario 28
  • Biblioteca dell'Associazione pratese Amici dei musei, Via Carbonaia 8/A
  • Biblioteca dell'Azienda di promozione turistica, Via L. Muzzi 38
  • Biblioteca dell'Istituto di studi storici postali, Via Ser Lapo Mazzei 37
  • Biblioteca dell'Istituto geofisico toscano - Centro di documentazione protezione civile, Via Marengo 49/a
  • Biblioteca dell'Istituto internazionale di storia economica Francesco Datini, Via L. Muzzi 38
  • Biblioteca dell'Istituto tecnico commerciale Paolo Dagomari, Via di Reggiana 86
  • Biblioteca Polo universitario di Prato dell'Università degli studi di Firenze, Piazza Ciardi 25

[modifica] Istituti scolastici

  • Conservatorio di San Niccolò
  • Convitto Cicognini
  • Istituto Datini
  • Istituto Statale di Istruzione Superiore "A. Gramsci - J.M. Keynes"
  • Istituto tecnico industriale Tullio Buzzi
  • Liceo Cicognini-Rodari
  • Liceo sctentifico Carlo Livi
  • Liceo scientifico Niccolò Copernico

[modifica] Musei e gallerie

La Coronazione di Spine, Caravaggio, Galleria di Palazzo degli Alberti

[modifica] Feste e Fiere

[modifica] Corteggio Storico

A Prato si celebra l'8 settembre, giorno della natività della Madonna. Per rendere omaggio alla Sacra Cintola, ogni anno si svolge il Corteggio Storico, cioè la sfilata in costume lungo le vie del centro, a cui partecipano gli armati di Città, il Corpo dei Valletti Comunali e altre centinaia di figuranti provenienti da varie città d'Italia. La processione termina in Piazza del Duomo, dove si ha l'evento più solenne della giornata: l'ostensione del Sacro Cingolo.

Il programma della festa è arricchito da varie esibizioni che si tengono per tutta la giornata in vari punti del centro storico, Ad esempio l'esibizione degli sbandieratori, la gara di tiro con l'arco, il mercato medievale con rievocazioni degli antichi mestieri e tradizioni, gli spettacoli musicali, i fuochi d'artificio.

[modifica] PratoEstate

Tutte le estati, in città, nelle principali piazze ed al Castello dell'Imperatore hanno luogo eventi come concerti, spettacoli teatrali, cinema all'aperto. La rassegna ha inizio a giugno e termina a settembre.

[modifica] Cucina

[modifica] Dialetto

Il dialetto pratese non si discosta molto dal fiorentino. L'unica particolarità fonetica, tra l'altro diffusa in modo parziale, è l'eliminazione della t e della c intervocalica; si nota cioè una gorgia toscana particolarmente rafforzata. Ad esempio spettacolo e capìto diventano spettàolo e capìo. Un ulteriore esempio è il motto popolare citato fra le curiosità.

[modifica] Prato nel Cinema

Film ambientati a Prato (anche parzialmente, ordine cronologico):

[modifica] Associazioni culturali e ricreative

Parte importante del tessuto socio-culturale pratese sono le Case del popolo vedi Arci comitato territoriale di Prato. Una lista molto ricca di associazioni del Comune di Prato è presente sul sito delle Associazioni a Prato.

[modifica] Pratesi illustri e personalità legate a Prato

Per approfondire, vedi le voci Personalità legate a Prato e Categoria:Personalità legate a Prato.

La pagina riporta un elenco in ordine cronologico dei personaggi a vario titolo legati alla città di Prato per nascita, per attività o per vicenda biografica.

[modifica] Medioevo e Rinascimento

[modifica] Età moderna

[modifica] XX secolo

[modifica] Contemporanei

[modifica] Sport

[modifica] Calcio

La squadra cittadina è l'Associazione Calcio Prato - serie C2 - 1 Coppa Italia Serie C. L'ultima partecipazione in serie B risale al 1963-64.

[modifica] Rugby

La squadra cittadina è Rugby Club I Cavalieri Prato - prima squadra in serie A (finalista playoff promozione in Super 10 nella stagione 2006/07); seconda squadra in serie C.

[modifica] Calcio a 5

La squadra cittadina è il Prato Calcio a 5 - serie B - 2 Scudetti; 2 Coppa Italia; 2 Supercoppa Italiana.

[modifica] Hockey Pista

La squadra cittadina è la Prato Ecoambiente - serie A1 - 1 Scudetto; 1 Coppa Italia.

[modifica] Pallamano

[modifica] Ciclismo

Prato è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:

Ogni anno a settembre si svolge il Gran Premio Industria e Commercio, giunto nel 2006 alla 61ª edizione.

[modifica] Pallanuoto

Nel 1999 Prato ospitò i campionati europei femminili di pallanuoto.

La squadra più importante a livello cittadino è la Futura Nuoto Prato, partecipante al campionato di serie B, con un passato in A/2.

[modifica] Kung Fu

Gli atleti della scuola di Kung fu tradizionale cinese hanno conquistato un secondo e un quinto posto ai campionati mondiali di Taiwan nel 2004 e un secondo posto come Team Nazionale con maggiori punteggi.

[modifica] Economia

L'economia di Prato è storicamente basata sull'industria tessile, anche se con il crescere degli abitanti essa si è diversificata, destinandosi prevalentemente nei servizi, tra i quali spiccano quelli bancari, assicurativi e delle libere professioni.

Nonostante i diversi monumenti presenti nel centro storico, Prato non vanta una fiorente tradizione turistica, anche se negli ultimi anni è aumentato il numero di visitatori, anche stranieri.

[modifica] Trasporti

[modifica] Trasporti urbani

I trasporti urbani pratesi sono costituiti da una serie di linee di autobus gestite dalla CAP (sito) che serve anche la provincia. Le linee attive sono in totale 11.

[modifica] Strade e autostrade

Prato è servita dall'autostrada A11 attraverso due uscite: Prato est e Prato ovest ed è collegata a Bologna attraverso la statale 325 che serve i comuni della Val di Bisenzio (Vaiano, Vernio e Cantagallo).

[modifica] Ferrovie

Le stazioni ferroviarie pratesi sono tre:

  • Prato centrale
  • Prato Porta al Serraglio (solo biglietteria automatica)
  • Prato Borgonuovo (solo biglietteria automatica)

Inoltre, sono in progettazione altre stazioni[9]:

  • La Querce
  • Mazzone
  • S. Lucia

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Marco Romagnoli (Partito Democratico) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0574 18361, sip:057418361@voip.comune.prato.it
Email del comune: urpmultiente@po-net.prato.it

[modifica] Città gemellate

[modifica] Curiosità

  • Prato dovette lottare per affrancarsi dal controllo politico di Firenze e da quello religioso di Pistoia (Prato ebbe un vescovo residenziale solo dal 1954). Le rivalità con queste due città sopravvivono ancora oggi nel folklore.
  • Che fra Prato e Firenze non corresse buon sangue, lo documenta anche Dante nella Divina Commedia, nella sua invettiva contro Firenze (Godi, Fiorenza...), dove ne profetizza l'imminente declino:
Collabora a Wikiquote « Ma se presso al mattin del ver si sogna,
tu sentirai di qua da picciol tempo
di quel che Prato, non ch'altri, t'agogna.
 »

Successivamente Dante Alighieri ne parla nel XXXII canto dell'Inferno:

Collabora a Wikiquote «  "Se vuoi saper chi son cotesti due,
la valle onde Bisenzo si dichina
del padre loro Alberto e di lor fue." »

, in cui narra della morte dei due figli del conte Alberti, antico possidente della terra di Prato.

  • Accesa rivalita con i pistoiesi accentuata nel 1312 da un tentativo di furto della reliquia mariana, la celebre sacra cintola, da parte del canonico pistoiese Musciattino

[modifica] Note

  1. ^ La notizia del ritrovamento è stata pubblicata anche sul quotidiano londinese The Times e sul "Sunday".
  2. ^ Attualmente, la mancanza di fondi ha arrestato il proseguimento e la messa in sicurezza degli stessi scavi, e la costruzione del nuovo Interporto toscano minaccia la prosecuzione dei lavori e l'esistenza stessa dei reperti.
  3. ^ Documenti - La resistenza a Prato. Medaglia d'argento
  4. ^ Dati al 31 dicembre 2006
  5. ^ [1]
  6. ^ Le circoscrizioni amministrative del comune di Prato
  7. ^ a b c d e f g h i j k Notizie nostre - Prato palcoscenico ideale per il cinema italiano.
  8. ^ Toscana TV [2]
  9. ^ Norme Tecniche di attuazione del PTC, articolo 57

[modifica] Bibliografia

  • Fernand Braudel (diretta da), Prato, storia di una città, 4 voll., Le Monnier, 1981-1987
  • Franco Cardini, Storia illustrata di Prato dalle origini a Chinatown, Pacini editore, 2004
  • Claudio Cerretelli, Prato e la sua provincia, 1995
  • Giuseppe Marchini, Prato guida artistica, APT Prato, 1978

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Static Wikipedia March 2008 on valeriodistefano.com

aa   ab   af   ak   als   am   an   ang   ar   arc   as   ast   av   ay   az   ba   bar   bat_smg   bcl   be   be_x_old   bg   bh   bi   bm   bn   bo   bpy   br   bs   bug   bxr   ca   cbk_zam   cdo   ce   ceb   ch   cho   chr   chy   co   cr   crh   cs   csb   cv   cy   da   en   eo   es   et   eu   fa   ff   fi   fiu_vro   fj   fo   fr   frp   fur   fy   ga   gd   gl   glk   gn   got   gu   gv   ha   hak   haw   he   hi   ho   hr   hsb   ht   hu   hy   hz   ia   id   ie   ig   ii   ik   ilo   io   is   it   iu   ja   jbo   jv   ka   kab   kg   ki   kj   kk   kl   km   kn   ko   kr   ks   ksh   ku   kv   kw   ky   la   lad   lb   lbe   lg   li   lij   lmo   ln   lo   lt   lv   map_bms   mg   mh   mi   mk   ml   mn   mo   mr   ms   mt   mus   my   mzn   na   nah   nap   nds   nds_nl   ne   new   ng   nl   nn   nov  

Static Wikipedia (no images)

aa - ab - af - ak - als - am - an - ang - ar - arc - as - ast - av - ay - az - ba - bar - bat_smg - bcl - be - be_x_old - bg - bh - bi - bm - bn - bo - bpy - br - bs - bug - bxr - ca - cbk_zam - cdo - ce - ceb - ch - cho - chr - chy - co - cr - crh - cs - csb - cu - cv - cy - da - de - diq - dsb - dv - dz - ee - el - eml - en - eo - es - et - eu - ext - fa - ff - fi - fiu_vro - fj - fo - fr - frp - fur - fy - ga - gan - gd - gl - glk - gn - got - gu - gv - ha - hak - haw - he - hi - hif - ho - hr - hsb - ht - hu - hy - hz - ia - id - ie - ig - ii - ik - ilo - io - is - it - iu - ja - jbo - jv - ka - kaa - kab - kg - ki - kj - kk - kl - km - kn - ko - kr - ks - ksh - ku - kv - kw - ky - la - lad - lb - lbe - lg - li - lij - lmo - ln - lo - lt - lv - map_bms - mdf - mg - mh - mi - mk - ml - mn - mo - mr - mt - mus - my - myv - mzn - na - nah - nap - nds - nds_nl - ne - new - ng - nl - nn - no - nov - nrm - nv - ny - oc - om - or - os - pa - pag - pam - pap - pdc - pi - pih - pl - pms - ps - pt - qu - quality - rm - rmy - rn - ro - roa_rup - roa_tara - ru - rw - sa - sah - sc - scn - sco - sd - se - sg - sh - si - simple - sk - sl - sm - sn - so - sr - srn - ss - st - stq - su - sv - sw - szl - ta - te - tet - tg - th - ti - tk - tl - tlh - tn - to - tpi - tr - ts - tt - tum - tw - ty - udm - ug - uk - ur - uz - ve - vec - vi - vls - vo - wa - war - wo - wuu - xal - xh - yi - yo - za - zea - zh - zh_classical - zh_min_nan - zh_yue - zu -

Static Wikipedia 2007 (no images)

aa - ab - af - ak - als - am - an - ang - ar - arc - as - ast - av - ay - az - ba - bar - bat_smg - bcl - be - be_x_old - bg - bh - bi - bm - bn - bo - bpy - br - bs - bug - bxr - ca - cbk_zam - cdo - ce - ceb - ch - cho - chr - chy - co - cr - crh - cs - csb - cu - cv - cy - da - de - diq - dsb - dv - dz - ee - el - eml - en - eo - es - et - eu - ext - fa - ff - fi - fiu_vro - fj - fo - fr - frp - fur - fy - ga - gan - gd - gl - glk - gn - got - gu - gv - ha - hak - haw - he - hi - hif - ho - hr - hsb - ht - hu - hy - hz - ia - id - ie - ig - ii - ik - ilo - io - is - it - iu - ja - jbo - jv - ka - kaa - kab - kg - ki - kj - kk - kl - km - kn - ko - kr - ks - ksh - ku - kv - kw - ky - la - lad - lb - lbe - lg - li - lij - lmo - ln - lo - lt - lv - map_bms - mdf - mg - mh - mi - mk - ml - mn - mo - mr - mt - mus - my - myv - mzn - na - nah - nap - nds - nds_nl - ne - new - ng - nl - nn - no - nov - nrm - nv - ny - oc - om - or - os - pa - pag - pam - pap - pdc - pi - pih - pl - pms - ps - pt - qu - quality - rm - rmy - rn - ro - roa_rup - roa_tara - ru - rw - sa - sah - sc - scn - sco - sd - se - sg - sh - si - simple - sk - sl - sm - sn - so - sr - srn - ss - st - stq - su - sv - sw - szl - ta - te - tet - tg - th - ti - tk - tl - tlh - tn - to - tpi - tr - ts - tt - tum - tw - ty - udm - ug - uk - ur - uz - ve - vec - vi - vls - vo - wa - war - wo - wuu - xal - xh - yi - yo - za - zea - zh - zh_classical - zh_min_nan - zh_yue - zu -

Static Wikipedia 2006 (no images)

aa - ab - af - ak - als - am - an - ang - ar - arc - as - ast - av - ay - az - ba - bar - bat_smg - bcl - be - be_x_old - bg - bh - bi - bm - bn - bo - bpy - br - bs - bug - bxr - ca - cbk_zam - cdo - ce - ceb - ch - cho - chr - chy - co - cr - crh - cs - csb - cu - cv - cy - da - de - diq - dsb - dv - dz - ee - el - eml - eo - es - et - eu - ext - fa - ff - fi - fiu_vro - fj - fo - fr - frp - fur - fy - ga - gan - gd - gl - glk - gn - got - gu - gv - ha - hak - haw - he - hi - hif - ho - hr - hsb - ht - hu - hy - hz - ia - id - ie - ig - ii - ik - ilo - io - is - it - iu - ja - jbo - jv - ka - kaa - kab - kg - ki - kj - kk - kl - km - kn - ko - kr - ks - ksh - ku - kv - kw - ky - la - lad - lb - lbe - lg - li - lij - lmo - ln - lo - lt - lv - map_bms - mdf - mg - mh - mi - mk - ml - mn - mo - mr - mt - mus - my - myv - mzn - na - nah - nap - nds - nds_nl - ne - new - ng - nl - nn - no - nov - nrm - nv - ny - oc - om - or - os - pa - pag - pam - pap - pdc - pi - pih - pl - pms - ps - pt - qu - quality - rm - rmy - rn - ro - roa_rup - roa_tara - ru - rw - sa - sah - sc - scn - sco - sd - se - sg - sh - si - simple - sk - sl - sm - sn - so - sr - srn - ss - st - stq - su - sv - sw - szl - ta - te - tet - tg - th - ti - tk - tl - tlh - tn - to - tpi - tr - ts - tt - tum - tw - ty - udm - ug - uk - ur - uz - ve - vec - vi - vls - vo - wa - war - wo - wuu - xal - xh - yi - yo - za - zea - zh - zh_classical - zh_min_nan - zh_yue - zu

Static Wikipedia February 2008 (no images)

aa - ab - af - ak - als - am - an - ang - ar - arc - as - ast - av - ay - az - ba - bar - bat_smg - bcl - be - be_x_old - bg - bh - bi - bm - bn - bo - bpy - br - bs - bug - bxr - ca - cbk_zam - cdo - ce - ceb - ch - cho - chr - chy - co - cr - crh - cs - csb - cu - cv - cy - da - de - diq - dsb - dv - dz - ee - el - eml - en - eo - es - et - eu - ext - fa - ff - fi - fiu_vro - fj - fo - fr - frp - fur - fy - ga - gan - gd - gl - glk - gn - got - gu - gv - ha - hak - haw - he - hi - hif - ho - hr - hsb - ht - hu - hy - hz - ia - id - ie - ig - ii - ik - ilo - io - is - it - iu - ja - jbo - jv - ka - kaa - kab - kg - ki - kj - kk - kl - km - kn - ko - kr - ks - ksh - ku - kv - kw - ky - la - lad - lb - lbe - lg - li - lij - lmo - ln - lo - lt - lv - map_bms - mdf - mg - mh - mi - mk - ml - mn - mo - mr - mt - mus - my - myv - mzn - na - nah - nap - nds - nds_nl - ne - new - ng - nl - nn - no - nov - nrm - nv - ny - oc - om - or - os - pa - pag - pam - pap - pdc - pi - pih - pl - pms - ps - pt - qu - quality - rm - rmy - rn - ro - roa_rup - roa_tara - ru - rw - sa - sah - sc - scn - sco - sd - se - sg - sh - si - simple - sk - sl - sm - sn - so - sr - srn - ss - st - stq - su - sv - sw - szl - ta - te - tet - tg - th - ti - tk - tl - tlh - tn - to - tpi - tr - ts - tt - tum - tw - ty - udm - ug - uk - ur - uz - ve - vec - vi - vls - vo - wa - war - wo - wuu - xal - xh - yi - yo - za - zea - zh - zh_classical - zh_min_nan - zh_yue - zu