Gianni Rivera
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
![]() ![]() |
||
![]() |
||
Dati biografici | ||
Nome | Giovanni Rivera | |
Nato | 18 agosto, 1943 Alessandria |
|
Nazionalità | ![]() |
|
Altezza | 175 cm | |
Peso | 68 kg | |
Dati agonistici | ||
Disciplina | Calcio | |
Ruolo | trequartista | |
Ritirato | 1979 | |
Carriera | ||
Giovanili | ||
![]() |
||
Squadre professionistiche ![]() |
||
1958-1960 | ![]() |
26 (6) |
1960-1979 | ![]() |
501 (122) |
Totale Serie A | 8° class. presenze 37° class. marcatori |
527 (128) |
Nazionale ![]() |
||
1962-1974 | ![]() |
60 (14) |
Palmarès | ||
![]() |
||
Argento | Messico 1970 | |
![]() |
||
Oro | Italia 1968 | |
Statistiche aggiornate al gennaio 2008 | ||
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito |
![]() |
« …di colpo, dalle nubi squarciat’ come da due potenti mani spunta il crapino di Dio - un bell’uomo, sui quarant’anni - che dice: “Gianni Rivera, ciapp’ questo pallone, un Tango, e vai in giro per il mondo a insegnare il giuoco del calcio!” » |
(Donato (Diego Abatantuono) dal film Eccezzziunale… veramente)
|
Giovanni Rivera - detto Gianni - (Alessandria, 18 agosto 1943) è un ex calciatore e politico italiano.
Nel ruolo di mezz'ala/regista è stato uno dei giocatori più apprezzati di tutti i tempi.
È stato il primo calciatore italiano a vincere il Pallone d'Oro (nel 1969), premio istituito dalla rivista francese France Football e attribuito annualmente al miglior giocatore militante in una squadra iscritta all'UEFA, in base ai voti di una giuria composta da giornalisti specializzati.
Tra i soprannomi con cui divenne noto durante la sua carriera, si ricordano Golden boy - "ragazzo d'oro" del calcio italiano - e Abatino, quest'ultimo coniato per lui dal giornalista sportivo Gianni Brera in riferimento alla gracilità fisica cui si accompagnava un acume paragonabile a quello dei grandi abati medioevali, e alludendo al suo modo di giocare in souplesse, vagamente "apollineo", che presupponeva di incaricare altri del lavoro pesante (il suo "gregario" preferito era Giovanni Lodetti, che pure avrebbe avuto piedi da regista), riservando a sé le finalizzazioni da fuoriclasse.
Indice |
[modifica] Carriera calcistica
[modifica] Club
Scoperto da Franco Pedroni, ex difensore del Milan e allenatore dell'Alessandria, nel 1959 esordì in Serie A - a sedici anni non ancora compiuti - con la maglia della formazione piemontese nella partita Alessandria -Inter terminata 1-1.
È ricordato come uno dei più eleganti giocatori della nazionale di calcio italiana e del Milan e da molti viene considerato il più grande giocatore italiano del dopoguerra. Dotato di un fisico tutt'altro che possente, la sue armi vincenti erano l'eleganza, la straordinaria visione di gioco, la capacità di rifornire gli attaccanti con passaggi imprevedibili e di millimetrica precisione.
Con il Milan, in cui militò dal 1960 per 19 stagioni, giocò complessivamente 650 partite segnando 160 gol, pur non essendo un attaccante puro, ma un "regista" (è considerato il "numero 10" per antonomasia dai tifosi milanisti) e vincendo, nel 1973, la classifica cannonieri, a pari merito con Paolo Pulici e Giuseppe Savoldi, con 17 gol segnati.
Con i rossoneri di Milano centrò tre titoli nazionali (1962, 1968 e 1979), quattro Coppe Italia (1967, 1972, 1973 e 1977), due Coppe dei Campioni (1963 e 1969), una Coppa Intercontinentale (1969) e due Coppe delle Coppe (1968 e 1973).
Gianni Rivera è stato il primo italiano a conquistare, nel 1969, il Pallone d'oro, il prestigioso trofeo assegnato dalla rivista "France Football". Trofeo che già aveva sfiorato nel 1963 a soli 19 anni, quando arrivò secondo soltanto al grande portiere russo Yashin, ormai a fine carriera e che, probabilmente, "doveva" vincere.
Capitano della squadra per dodici stagioni e dotato di una garbata ma sempre lucida capacità critica e a volte polemica, è stato fra i primi giocatori italiani a polemizzare apertamente con giornalisti, arbitri, dirigenti (memorabile la sua lunga querelle col presidente Buticchi), in un'epoca nella quale i calciatori raramente osavano uscire, nelle loro dichiarazioni pubbliche, dal ristretto ambito delle questioni di gioco.
Ritiratosi dall'attività sportiva all'indomani della conquista del decimo scudetto del Milan nel 1979, è stato vicepresidente del Milan fino al 1986, quando i dissapori con il neo-presidente Silvio Berlusconi determinarono la risoluzione del rapporto con la società. In questo periodo la società ha subito le due retrocessioni (quella per il totonero del 1980 e quella sul campo del 1982, maturata negli ultimi minuti del campionato), che hanno segnato in negativo la storia del club.
[modifica] Presenze e reti nei club
Stagione | Club | Campionato | ||
---|---|---|---|---|
Comp | Pres | Reti | ||
1958-59 | ![]() |
A | 1 | 0 |
1959-60 | A | 25 | 6 | |
1960-61 | ![]() |
A | 30 | 6 |
1961-62 | A | 27 | 10 | |
1962-63 | A | 27 | 9 | |
1963-64 | A | 27 | 7 | |
1964-65 | A | 29 | 2 | |
1965-66 | A | 31 | 7 | |
1966-67 | A | 34 | 12 | |
1967-68 | A | 29 | 11 | |
1968-69 | A | 28 | 3 | |
1969-70 | A | 25 | 8 | |
1970-71 | A | 26 | 6 | |
1971-72 | A | 23 | 3 | |
1972-73 | A | 28 | 17 | |
1973-74 | A | 26 | 6 | |
1974-75 | A | 27 | 3 | |
1975-76 | A | 14 | 1 | |
1976-77 | A | 27 | 4 | |
1977-78 | A | 30 | 6 | |
1978-79 | A | 13 | 1 | |
Totale Serie A | 527 | 128 |
[modifica] Nazionale
In Nazionale - con la quale partecipò a ben quattro edizioni dei mondiali (1962, 1966, 1970 e 1974) e fu campione europeo nel 1968 - disputò complessivamente sessanta partite realizzando quattordici reti. Esordì nel 1962 nell'incontro Belgio-Italia (1-3) e concluse la sua esperienza in azzurro al termine della sfortunata spedizione in Germania per i mondiali del 1974.
Durante i Mondiali del '70 fu protagonista insieme ad Alessandro Mazzola della famosa "staffetta", che nei piani dell'allenatore Ferruccio Valcareggi prevedeva l'ingresso di Rivera al posto di Mazzola all'inizio del secondo tempo delle partite. Rivera segnò il gol decisivo nella famosa semifinale contro la Germania (passata alla storia come la partita del secolo), ma giocò solo gli ultimi sei minuti della finale persa con il Brasile, nella quale sostituì Roberto Boninsegna.
Vanta 60 presenze in Nazionale, con 14 gol segnati.
[modifica] Cronologia presenze e reti in nazionale
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
Coppa Italia: 4
[modifica] Nazionale
[modifica] Individuale
- Capocannoniere della Serie A italiana: 1
[modifica] Carriera politica
Dal 1987 è attivo nel campo politico. Esponente della Democrazia Cristiana nel 1994, in seguito allo scioglimento della DC aderisce al Patto Segni con il quale diviene deputato alla Camera. È stato presidente del Patto Segni e segretario alla Presidenza della Camera (1994-1996), sottosegretario alla Difesa nei governi dell'Ulivo (1996-2001). Nel corso della legislatura ha lasciato il movimento di Mario Segni per aderire prima a Rinnovamento Italiano poi a i Democratici di Prodi, con i quali è entrato nel partito della Margherita .
Attualmente è deputato del Parlamento europeo, subentrato nell'aprile 2005 a Mercedes Bresso, eletta nel frattempo presidente della Regione Piemonte. Rivera era stato candidato alle elezioni europee del 2004 per la lista di Uniti nell'Ulivo nella circoscrizione nord-ovest, ricevendo 45 mila preferenze. Nel gruppo dei Non Iscritti, nel febbraio 2008 ha aderito al movimento politico centrista Rosa Bianca.
È membro della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, nonché consigliere per le politiche sportive del Comune di Roma (dal 2001).
Il suo nome è stato fatto fra quelli candidabili alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio dopo le dimissioni di Franco Carraro, avvenute a causa dello scandalo scoppiato nel calcio dopo le intercettazioni telefoniche su Luciano Moggi e le successive inchieste operate dalle Procure di Napoli e Torino.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda personale al Parlamento europeo
- Note: sul sito del Parlamento europeo non è presente la Dichiarazione di interessi finanziari di Gianni Rivera.
- Intervista a Gianni Rivera - Dossena, Tiziano Thomas, L'Idea Magazine,Brooklyn, NY
MPE italiano | Gruppo | Lista di elezione | Partito italiano | Area | Preferenze |
---|---|---|---|---|---|
aprile 2005 - in carica |
Non iscritti | Uniti nell'Ulivo | Indipendente | Nord-Ovest | 45.359 |
Predecessore: | Capitani del Milan | Successore: | |
---|---|---|---|
Cesare Maldini | 1966 -1975 | Romeo Benetti | I |
Romeo Benetti | 1976 -1979 | Alberto Bigon | II |
1 L. Buffon · 2 Losi · 3 Radice · 4 Salvadore · 5 C. Maldini · 6 Trapattoni · 7 Mora · 8 Maschio · 9 Altafini · 10 Sivori · 11 Menichelli · 12 Mattrel · 13 Albertosi · 14 Rivera · 15 Sormani · 16 Robotti · 17 Pascutti · 18 David · 19 Janich · 20 Tumburus · 21 Ferrini · 22 Bulgarelli · CT: Mazza - Ferrari
1 Albertosi · 2 Anzolin · 3 Barison · 4 Bulgarelli · 5 Burgnich · 6 Facchetti · 7 Fogli · 8 Guarneri · 9 Janich · 10 Juliano · 11 S. Landini · 12 Leoncini · 13 Lodetti · 14 A. Mazzola · 15 Meroni · 16 Pascutti · 17 Perani · 18 Pizzaballa · 19 Rivera · 20 Rizzo · 21 Rosato · 22 Salvadore · CT: Fabbri
1 Albertosi · 2 Anastasi · 3 Anquilletti · 4 Bercellino · 5 Burgnich · 6 Bulgarelli · 7 Càstano · 8 De Sisti · 9 Domenghini · 10 Facchetti · 11 Ferrini · 12 Guarneri · 13 Juliano · 14 Lodetti · 15 A. Mazzola · 16 Prati · 17 Riva · 18 Rivera · 19 Rosato · 20 Salvadore · 21 L. Vieri · 22 Zoff · CT: Valcareggi
1 Zoff · 2 L. Spinosi · 3 Facchetti · 4 Benetti · 5 F. Morini · 6 Burgnich · 7 A. Mazzola · 8 Capello · 9 Chinaglia · 10 Rivera · 11 Riva · 12 Albertosi · 13 Sabadini · 14 Bellugi · 15 Wilson · 16 Juliano · 17 Re Cecconi · 18 Causio · 19 Anastasi · 20 Boninsegna · 21 P. Pulici · 22 Castellini · CT: Valcareggi