Saronno
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Saronno | |||
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: | |||
Altitudine: | 212 m s.l.m. | ||
Superficie: | 10,86 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 3407 ab./km² | ||
Frazioni: | Cassina Ferrara, La Colombara | ||
Comuni contigui: | Caronno Pertusella, Ceriano Laghetto (MB), Cogliate (MB), Gerenzano, Origgio, Rovello Porro (CO), Solaro (MI), Uboldo | ||
CAP: | 21047 | ||
Pref. tel: | 02 | ||
Codice ISTAT: | 012119 | ||
Codice catasto: | I441 | ||
Nome abitanti: | saronnesi | ||
Santo patrono: | San Pietro e San Paolo | ||
Giorno festivo: | 29 giugno | ||
Sito istituzionale | |||
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Saronno (Sarònn in Insubre) è un comune di 37.614 abitanti della provincia di Varese.
Indice |
[modifica] Nome
In "Civiltà del lavoro", volume edito dall’Amministrazione Comunale, nell’anno 1960, in occasione della elevazione di Saronno al grado di città, si legge: "Il primo e più antico documento in cui il vico di Saronno appare menzionato, rimonta all’epoca dei re Franchi. Si tratta di una carta notarile del 796, con la quale "Johannes de Vico Salomno filius quondam Aretheo qui fuit notarius" dichiara di avere ricevuto da un certo Erminaldo, la somma di novanta denari d’argento, a titolo di prestito oneroso, dandogli in pegno tutti i suoi beni esistenti in "Vico Solomno"… "Solomno, dunque, è la più antica delle forme a noi note, dalle quali Saronno è derivato" (ivi).
Prima di giungere alla definitiva denominazione di Saronno, nel corso dei secoli la città ha assunto varie denominazioni riscontrabili attraverso documentazioni storiografiche. In ordine di tempo, Saronno veniva chiamata Solomno (anno 903), Serogno (anno 1150), Sorogno (XII secolo), Serono (XIII secolo) e subito dopo Sarono.
Da Sarono a Saronno la strada è stata brevissima.
Questi cambiamenti di nome sono una bellissima testimonianza di un fenomeno che si riscontra con grande frequenza nei dialetti lombardi a occidente dell’Adda, fra cui si annovera il dialetto saronnese; il rotacismo, ossia il cambiamento della "l" soprattutto fra due vocali, in "r", indicato dal grande linguista Clemente Merlo (Storia di Milano, Treccani, XIII, pp. 467 segg.), come uno degli effetti più caratteristici del profondo e antico sostrato Ligure, che ci riporta a tempi assai remoti.
[modifica] Geografia
La città è situata all'intersezione tra le province di Milano, Como e Varese, senza essere strettamente legata a nessuno dei capoluoghi. Una parte considerevole della popolazione gravita per motivi di lavoro o di studio su Milano, ma la città gode anche di una vita propria, a cui partecipano anche gli abitanti dei comuni limitrofi (Gerenzano, Turate, Uboldo, Rovello Porro, Origgio, Caronno Pertusella, Solaro, Cogliate, Lazzate, Misinto, Rovellasca), alla quale contribuisce anche la ricca scelta di scuole superiori.
Saronno è attraversato dal torrente Lura, che nasce nel territorio del Comune di Bizzarone e sfocia nell’Olona, alle porte di Milano. Il suo caratteristico colore cangiante nero/violaceo è dovuto agli scarichi industriali della bassa comasca. Il corso d'acqua viaggia al coperto nella zona centrale della città.
Alcune aree verdi costituiscono la parte più meridionale del Parco del Lura (Sito ufficiale), una collezione sfrangiata di aree protette, di recente oggetto di interventi di riqualificazione e ripopolamento arboreo.
[modifica] Trasporti
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Per approfondire, vedi la voce Stazione di Saronno. |

La stazione di Saronno è nodo di interscambio della rete LeNord e del Servizio ferroviario suburbano di Milano. La città è inoltre dotata di una seconda stazione, la Saronno Sud, che serve i quartieri meridionali della città.
Il territorio comunale è attraversato dall'Autostrada A9 (Lainate-Como Chiasso) e da diverse arterie a grande traffico, tra cui la SP233 "Varesina" (da Milano a Varese), la SP527 verso Busto arsizio e Monza.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
[modifica] Economia
Del passato industriale, ormai quasi completamente estinto, sono degni di nota gli stabilimenti della Isotta Fraschini (automobili) e della Lazzaroni (biscotti). Delle ultime due attività, i marchi sono ancora utilizzati, ma la produzione è stata spostata in altre sedi; comunque va citata la P.A.S. Parma Antonio e figli Saronno che è tuttora una delle aziende leader a livello mondiale nella costruzione di impianti corazzati di sicurezza. Un'azienda storica che rimane nel saronnese e continua a svolgere la sua attività è la ILLVA Saronno S.P.A. che produce il famoso Amaretto di Saronno (ora commercializzato con la marca DiSaronno) e molti altri famosi marchi italiani come Artic vodka, Rabarbaro Zucca. Produce anche diversi vini siciliani come il Marsala Florio e i vini Corvo oltre ad altre attività anche al di fuori del settore vini e super alcolici.
(* la P.A.S. si è recentemente spostata nel limitrofo comune di Solaro, attualmente al suo posto c'è un'agenzia di servizi e, tuttora, buona parte dei capannoni rimane inutilizzata).
[modifica] Cultura
La chiesa e la cultura cattolica hanno un peso rilevante nel definire le vicende socio-politiche del saronnese, tanto che l'asse principale dell'urbanistica saronnese è caratterizzato come il "percorso delle 3 chiese". Di queste, il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli e la Chiesa di S. Francesco rivestono un notevole interesse artistico.
I deputati del Santuario di S. Maria dei Miracoli il 10 marzo 1505 incaricano il grande architetto Giovanni Antonio Amadeo di progettarne il tiburio: il contratto prevede che il lapicida Beltramo fu Giovanni Bregno da Osteno, abitante a Saltrio fornisca le pietre della locale cava, da consegnare a Castelseprio; il campanile, prototipo per le realizzazioni successive non solo nell'ambito milanese, è eretto fra il 1511 e il 1516 da Paolo della Porta da Osteno. All'interno si possono ammirare i pregevoli affreschi di Gaudenzio Ferrari. Degne di nota, inoltre, le opere pittoriche, dall’abside fino alla cancellata, di Bernardino Luini che lavorò nella chiesa in due periodi nel 1525 e nel 1531.
Tra le attrattive, si possono citare un centro storico largamente pedonalizzato, il più ampio della Provincia di Varese, un sistema scolastico completo dalle scuole dell'infanzia sino ad un corso universitario (Scienze Motorie dell'Università dell'Insubria), il C.D.D. "B. Teresa di Calcutta", la Comunità Alloggio per Disabili "Giovanni Paolo II", il collegamento ferroviario con Milano, Como, Varese, Laveno, Novara e Malpensa (Saronno è il nodo centrale delle Ferrovie Nord Milano), una piscina coperta con vasca all'aperto e pista di pattinaggio sul ghiaccio (stagionale), stadio e palazzetto dello sport, unico in Lombardia con piste per sport indoor, mercato all'aperto il mercoledì mattina (con oltre 300 bancarelle), tre case di riposo, tre cinema più arena estiva, il civico Teatro "Giuditta Pasta", la biblioteca civica, esistente da oltre 50 anni e intitolata ad Oriana Fallaci nel 2006, una rete di piccoli musei, con notevoli collezioni (Museo Gianetti per le porcellane e ceramiche; Quadreria ed Archivio del Santuario; Museo del Beato P. Luigi Maria Monti;M.I.L.S - Museo delle industrie e del lavoro del saronnese), una fortissima presenza di associazioni (circa duecento, incluse quelle sportive).
Come caratteristiche negative vanno ricordati l'elevato tasso di urbanizzazione, i pesanti ingorghi giornalieri, con il conseguente problema dell'inquinamento dell'aria (la città è inserita nella zona di attenzione del Sempione), e presenta livelli di inquinamento tra i più alti della zona, in particolare per quanto riguarda il PM10.
[modifica] Manifestazioni
Ci sono diverse manifestazioni che caratterizano la città; le più antiche, di origine religiosa, sono: la festa del Trasporto del S. Crocifisso, dal 1734, la quarta domenica di ottobre, con la solenne processione; la festa del Voto alla Beata Vergine Maria del Santuario della Madonna dei Miracoli, dal 1577, a fine marzo, con l'offerta della cera da parte del Sindaco, come adempimento dell'antico voto mariano; la sagra di Sant'Antonio Abate, il 17 gennaio, con la benedizione degli animali e dei veicoli.
Da ormai un decennio, ha preso respiro la domenica delle associazioni in piazza, la festa di primavera dell'inizio di maggio, in cui oltre cento associazioni si presentano con bancarelle e stand nel centro pedonale.
Altrettanto importante, la Civica Benemerenza della "Ciocchina", che viene conferita ogni anno la vigilia della festa del Trasporto ai cittadini benemeriti. Dopo la fine della scuola il secondo fine settimana di giugno si organizza una manifesta zione chiamata"musica e sport" la quale attira molti giovani sia a giocare che ad ascoltare della bella musica. Successivamente nel primo o secondo weekend di settembre, la manifestazione musicale "Festoria" www.festoria.it richiama giovani e meno giovani dal circondario, al suono di gruppi musicali, salutando la stagione estiva.
[modifica] Personalità legate a Saronno
- Nina Biffi Gianetti, benefattrice
- Maurilio Bossi, eroe medaglia d'oro nella Grande Guerra
- Paride Brunetti, ufficiale di carriera e comandante partigiano
- Roberto Colciago, pilota automobilistico
- Francesco De Rocchi, pittore chiarista
- Alessandro Fei, giocatore di pallavolo
- Dario Frigo, ciclista
- Stefano Leva, giocatore di pallacanestro
- Luigi Maria Monti, beato, fondatore della Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione
- Giuditta Pasta Negri, cantante lirica
- Angelo Ramazzotti, Patriarca di Venezia e fondatore del PIME
- Pietro Reina, scenografo, pittore e studioso di arte
- Sisto Reina, frate francescano, compositore di musica barocca
- Angelo Volonterio, patriota risorgimentale mazziniano
[modifica] Politica
La politica saronnese è stata segnata dalla forte influenza degli ambienti legati alla chiesa. Storico feudo democristiano, dopo la sparizione dei partiti tradizionali, è stata amministrata da una Giunta DC-PCI-PSI-PRI-PLI dal 1992 al 1995, di centro-sinistra (PPI-DS-CIS) dal 1995, ma dal 1999, da due legislature, la città è governata da una giunta di centro-destra, composta da Forza Italia, Alleanza Nazionale ed UDC diretta dal Sindaco Pierluigi Gilli (F.I.), senza l'apporto della Lega Nord, che si presenta da sola alle elezioni comunali ed ottiene risultati inferiori a quelli dei Comuni della Provincia di Varese, ma confrontabili con quelli della coalizione di centro-sinistra. La maggioranza di centro-destra, inclusa la Lega Nord, si è sempre confermata in tutte le competizioni elettorali, anche recentemente alle elezioni politiche del 2006.
[modifica] Sindaci di Saronno dalla Liberazione (25 aprile 1945) ad oggi
Nome | Partiti | Data di elezione | Termine della carica |
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Agostino Vanelli | nominato dal C.L.N.A.I. | 25 aprile 1945 | 25 marzo 1946 |
Piero Alliata | DC | 26 marzo 1946 | 8 giugno 1956 |
Enrico de Peverelli | DC | 9 giugno 1956 | 11 aprile 1957 |
Francesco Ceriani | DC | 1957 | 1964 |
Filippo Alliata | DC | 1964 | 1966 |
Augusto Rezzonico | DC-PSI-PSDI-PRI | 1966 | 1980 |
Enrico Mazzini | DC-PSI-PSDI-PRI | 1980 | 1985 |
Gianluigi Stucchi | DC-PSI-PRI | 1985 | 1992 |
Angelo Tettamanzi | DC-PCI-PSI-PRI-PLI, poi Centro-sinistra (PPI, DS, CIS) | 12 luglio 1992 | 26 giugno 1999 |
Pierluigi Gilli | Centro-destra (FI, AN, UDC) | 27 giugno 1999 | in carica |
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Avv. Pierluigi Gilli (centrodestra) dal 14/06/2004 (2° mandato)
Centralino del comune: 02 967101
Email del comune: protocollo@comune.saronno.va.it
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Sport
Saronno è una città molto attiva in ogni disciplina agonistica, vantando numerose società sportive.
[modifica] Squadre
L'FBC Saronno 1910 è una delle 60 società di calcio più antiche d'Italia e, prima del crack economico dei primi anni 2000, giocava in Serie C. Ora milita nel campionato di Eccellenza.
È molto importante anche il basket: l'A.S. Robur basket Saronno, o Vertical Vision Saronno, milita nel campionato di serie B2.
Nel softball e nell'atletica (con la Osa Saronno Libertas) ci sono squadre saronnesi che militano in campionati di notevole spessore.
Da alcuni anni è praticato il tchoukball, di cui la città è la culla italiana, con due squadre. Il primo campionato nazionale di questo sport ha avuto inizio il 14 gennaio 2007 a Saronno, dove ha anche sede la Federazione Italiana Tchoukball (F.T.B.I.). Tale campionato si è concluso con una finale di play-off tutta saronnese tra Saronno Castor e Saronno Pollux, conclusasi sul 52-44 per i Castor, che si sono così laureati primi campioni d'Italia.
[modifica] Impianti
Dal gennaio del 2006 la città è dotata di uno spazio polisportivo chiuso, intitolato a Felice Dozio, comprendente campo da basket e polivalente, tribune e, soprattutto, una pista coperta per diverse discipline atletiche (salto in lungo, salto in alto, salto con l'asta, 60 m, ecc.), unica in Lombardia, già usata per gli allenamenti anche da squadre ed atleti nazionali.
È inoltre presente uno stadio di calcio, situato in via Biffi 1, dove vengono disputate le partite casalinghe del Saronno FBC.
Infine, è notevole il patrimonio di palestre.