Lazio
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Regione Lazio | |||||||||
---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|||||||||
Stato: | ![]() |
||||||||
Zona: | Italia centrale | ||||||||
Capoluogo: | Roma | ||||||||
Superficie: | 17.203 km² | ||||||||
Abitanti: | 5.521.874 (maggio 2007) | ||||||||
Densità: | 321 ab./km² | ||||||||
Province: | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
||||||||
Comuni: | Elenco dei 378 comuni | ||||||||
Politica | |||||||||
Presidente: | Piero Marrazzo (indip.) (dal 2005) |
||||||||
Giunta: | L'Unione | ||||||||
Ultime elezioni: | 4 aprile 2005 | ||||||||
Prossime: | 2010 | ||||||||
Sito istituzionale |
Il Lazio è una regione amministrativa dell'Italia centrale di oltre 5,5 milioni di abitanti (ultime stime ISTAT), con capoluogo Roma. Confina a nord-ovest con la Toscana, a nord con l'Umbria, a nord-est con le Marche, a est con l'Abruzzo ed il Molise, a sud-est con la Campania, a sud-ovest con il Mar Tirreno ed al suo interno con la Città del Vaticano.
Indice |
[modifica] Etimologia del nome
Il nome della regione richiama l'antico nome - Latium - dato alla regione dai Latini, progenitori degli antichi romani ed a loro volta così chiamati perché stabilitisi su di un territorio largo ("latus" in latino), inteso anche come "paese pianeggiante".
Nell'epoca antica il territorio laziale era inteso fra il basso corso del fiume Tevere e i Monti Ausoni, nei pressi di Terracina, e gli Appennini come limite orientale [1].
Secondo le discusse tesi di Giovanni Semerano il termine deriverebbe invece per aferesi della voce accadica illatum, ellatum (che significa confederati), che avrebbe dato origine anche al termine greco Έλλάς-Έλλάδος ("Ellade"). L'etimologia farebbe pertanto riferimento non tanto alla pianura laziale, ma alla confederazione albana dei popoli latini.
[modifica] Geografia
Il Lazio, regione del centro Italia, si colloca sul versante medio tirrenico e occupa 17.203 kmq di territorio italiano, estendendosi dagli Appennini al Mar Tirreno.
Il territorio non presenta caratteristiche fisiche omogenee, anzi si caratterizza per la sua eterogeneità, con prevalenza di zone montuose e collinari; le pianure si trovano per lo più in prossimità della costa.
È una regione prevalentemente collinare: il 54% il suo territorio è occupato da zone collinari, il 26,1% da zone montuose ed il restante 19,9% da pianure.
![]() |
Per approfondire, vedi la voce Zone Altimetriche d'Italia. |
Partendo dal nord ovest della regione, troviamo tre distinti gruppi montuosi di modeste dimensioni: i Monti Volsini, i Monti Cimini ed i Monti Sabatini. Caratteristica comune di questi gruppi montuosi è la loro origine vulcanica, testimoniata, oltre che dagli elementi geologici, dalla presenza, in ciascuno di questi, di un lago; il Lago di Bolsena sui Volsini, il Lago di Vico sui Cimini ed il Lago di Bracciano sui Sabatini.
Questi gruppi montuosi degradano dolcemente verso la pianura maremmana ad ovest, e verso la valle del Tevere ad est, le due pianure laziali più settentrionali. La Maremma trova qui il suo limite meridionale, nei Monti della Tolfa.
Nella parte orientale del Lazio si trovano i rilievi più alti della regione, che raggiungono con i Monti della Laga nei 2458 m. del Gorzano il loro punto più alto. Si tratta, questa, di una piccola porzione degli Appennini, che corre diagonalmente da nord a sud. Qui troviamo anche i gruppi montuosi dei Monti Reatini, dei Monti Sabini, dei Monti Simbruini e dei Monti Ernici.
Nel medio Lazio meridionale, partendo dai Colli Albani, troviamo tutta una serie di altri gruppi montuosi, che corre parallela agli Appennini, da cui sono separati dalla valle della Ciociaria dove scorrono il Sacco ed il Liri, e che finisce la sua corsa nel Tirreno in prossimità del confine con la Campania; si tratta dei Monti Lepini, dei Monti Ausoni e dei Monti Aurunci.
Anche i Colli Albani, alture di modeste dimensioni, sono di origine vulcanica, e anche qui i laghi di origine vulcanica sono numerosi: i laghi di Albano e di Nemi, il bacino lacustre ormai prosciugato di Ariccia ed i laghetti fossili di Giuturna (nel Foro romano, presso il Tempio di Vesta), Valle Marciana (Grottaferrata) e, verso Nord, di Pantano Secco (Monte Compatri), Prata Porci (Tuscolo) e Castiglione (o lago di Gabii).
La zona di Roma è occupata dall'Agro Romano che continua verso meridione, sempre seguendo la linea costiera, nell'Agro Pontino, che fino alla bonifica operata dal 1930 al 1940, era ricoperto da paludi.
La costa laziale è molto regolare, bassa e sabbiosa; nonostante questo sono presenti delle "sporgenze", come il Capo Linaro a sud di Civitavecchia, la foce del Tevere tra i comuni di Roma e Fiumicino; a sud del fiume troviamo in successione il promontorio di Anzio e Nettuno, il Monte Circeo che si erge isolato tra mare e terra, ed il promontorio di Gaeta, in prossimità del confine con la Campania.
Proprio davanti a Gaeta si trova l'Arcipelago Pontino, composto da sei piccole isole, tutte di origine vulcanica.
Il Tevere è il maggiore fiume della regione; vi arriva dall'Umbria, prima con un andamento verso sud-est, ma che poi piega, verso sud-ovest, per attraversare tutto l'agro romano fino al mare. I principali tributari del Tevere sono il Paglia ed il Treia, dalla parte destra, ed il Nera e l'Aniene dalla parte sinistra.
Più a sud, con un andamento che ricorda quello del Tevere troviamo il Sacco e il Liri, mentre nella parte settentrionale della regione si trovano altri fiumi minori come la Fiora, la Marta e l'Arrone, che scendono direttamente al mare con un corso relativamente breve.
[modifica] Clima
Il clima della regione presenta una notevole variabilità da zona a zona. In generale, lungo la fascia costiera, i valori di temperatura variano tra i 9-10°C di gennaio e i 24-25°C di luglio; le precipitazioni sono piuttosto scarse lungo il tratto costiero settentrionale (i valori minimi inferiori ai 600 mm annui si registrano nella Maremma, nel comune di Montalto di Castro, in prossimità del confine con la Toscana) mentre raggiungono valori attorno ai 1000 mm annui nella zona tra Formia ed il confine con la Campania. Nelle aree interne i valori di precipitazioni risultano maggiori rispetto alla fascia costiera e, al tempo stesso, si accentuano le caratteristiche di continentalità con maggiori escursioni termiche giornaliere ed annue. Infatti, procedendo verso l'interno, gli inverni risultano freddi e, specie nelle ore notturne, si possono registrare temperature piuttosto rigide e prossime allo zero e, talvolta, anche al di sotto dello zero. Sporadiche nevicate raggiungono i Castelli Romani e, in alcune occasioni, possono toccare anche la città di Roma.
Riguardo all'eliofania, va segnalato che, tra le città capoluogo di regione, Roma risulta essere quella con il maggior numero di ore di sole e di giornate con cielo sereno nel corso dell'anno.
[modifica] Stazioni meteorologiche
[modifica] Territori
|
[modifica] Storia
[modifica] I popoli italici
La discesa dei Latini, da cui la regione ha poi preso il nome, si fa risalire al II millenio a.C., nel periodo della protostoria. Con ogni probabilità si trattava di una popolazione indo-europea affine a quella dei Falisci, anch'essi stanziatisi nel Lazio.
![]() |
Per approfondire, vedi la voce Latini. |
Le prime testimonianze di epoca storica ci trasmettono una situazione in cui nel Lazio si attestano diverse popolazioni italiche; gli etruschi a nord del fiume tevere, i latini nella regione del Latium Vetus (grosso modo la parte centrale della regione), i falisci in una piccola zona compresa tra etruschi e latini, i sabini ad est, all'incirca nella zona dell'attula reatino, ernici ed equi a sud, nella zona che oggi chiamiamo del frosinate, ed aurunci e volsci nella parte merdionale e costiera del Lazio.
[modifica] Il predominio etrusco
Tra il X secolo a.C. e il VI secolo a.C. le testimonianze storiche offrono un quadro dove l'elemnento etrusco laziale nel nord è predominante nella storia delle genti laziali. La stessa Roma, anche se nforse non fu mai conquistata manu militari dagli etruschi, ne subiti una forte influenza, anche politica, tramandataci anche dalla tradizione degli ultimi 3 re che regnarono sulla città, di stirpe etrusca.
Nelle prime fasi della loro storia, i Latini e Roma, dovettero combattere, e venire a patti con i popoli vicini, come nel caso dei Sabini, per garantire la propria sopravvivenza.
[modifica] Natura
Il Lazio presenta molti parchi, riserve ed altre aree naturali protette.
Tra questi sicuramente importanti e conosciuti sono i Parchi Nazionali, come il Parco Nazionale d'Abruzzo, il Parco Nazionale del Circeo e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Accanto a questi, sono state istituite molte aree protette nella Regione, specialmente negli ultimi anni, assecondando e favorendo lo sviluppo di una maggior sensibilità alle problematiche relative alla conservazione del territorio, tra i cittadini.
![]() |
Per approfondire, vedi le voci Vulcano Laziale e Parchi e riserve naturali nel Lazio. |
[modifica] Demografia
La popolazione del Lazio è così suddivisa tra le sue cinque provincie[2]:
Pos. | Provincia | Abitanti capoluogo | Abitanti provincia |
---|---|---|---|
1 | Roma | 2.708.395 | 4.032.767 |
2 | Latina | 114.728 | 532.488 |
3 | Frosinone | 48.200 | 493.054 |
4 | Viterbo | 60.806 | 307.842 |
5 | Rieti | 47.332 | 155.723 |
Di seguito la tabella riporta la popolazione risiedente nei principali comuni del Lazio[3], evidenziando in grassetto i comuni capoluoghi di provincia.
Pos. | Comune | Prov. | Abitanti |
---|---|---|---|
1 | Roma | RM | 2.708.395 |
2 | Latina | LT | 114.728 |
3 | Guidonia Montecelio | RM | 77.345 |
4 | Aprilia | LT | 65.489 |
5 | Fiumicino | RM | 62.328 |
6 | Viterbo | VT | 60.806 |
7 | Pomezia | RM | 54.042 |
8 | Tivoli | RM | 52.278 |
9 | Civitavecchia | RM | 51.677 |
10 | Velletri | RM | 51.009 |
11 | Anzio | RM | 48.877 |
12 | Frosinone | FR | 48.200 |
13 | Rieti | RI | 47.332 |
14 | Terracina | LT | 42.961 |
15 | Nettuno | RM | 42.864 |
[modifica] Economia
Di seguito la tabella che riporta il PIL ed il PIL procapite[4], prodotto nel Lazio dal 2000 al 2006:
2000 | 2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | |
---|---|---|---|---|---|---|---|
Prodotto Interno Lordo (Milioni di Euro) |
123.291,8 | 129.439,2 | 137.176,4 | 140.884,9 | 150.613,1 | 155.264,7 | 160.517,5 |
PIL ai prezzi di mercato per abitante (Euro) |
24.096,0 | 25.297,4 | 26.732,7 | 27.221,5 | 28.756,1 | 29.365,0 | 29.731,0 |
[modifica] Politica
[modifica] Presidente
[modifica] Vice Presidente
- Massimo Pompili (PD) - Urbanistica
[modifica] Assessori
- Bruno Astorre (PD) - Lavori pubblici e politica della casa
- Augusto Battaglia (PD) - Sanità
- Daniele Fichera (Civica Marrazzo) - Affari Istituzionali
- Fabio Ciani (PD) - Trasporti
- Silvia Costa (PD) - Scuola, Diritto allo studio e Formazione Professionale
- Franco De Angelis (PD) - Piccola e Media Impresa, Commercio e Artigianato
- Marco Di Stefano (Civica Marrazzo) - Risorse Umane, Demanio e Patrimonio
- Anna Salome Coppotelli (SDI) - Politiche Sociali
- Mario Michelangeli (PdCI) - Tutela Consumatori e Semplificazione amministrativa
- Luigi Nieri (PRC) - Bilancio, programmazione economico - finanziaria e partecipazione
- [[claudio mancini pd - Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo
- Giulia Rodano (PD) - Cultura, spettacolo e Sport
- Alessandra Tibaldi (PRC) - Lavoro, Pari Opportunità e Politiche giovanili
- Daniela Valentini (PD) - Agricoltura
- Filiberto Zaratti (Verdi) - Ambiente e Cooperazione tra i popoli
[modifica] Presidente del Consiglio Regionale
- Guido Milana
[modifica] Turismo
[modifica] Luoghi di interesse culturale
![]() |
Per approfondire, vedi la voce Musei del Lazio. |
Il Lazio è importante nella cultura italiana ed europea per i suoi contenuti storici, artistici, archeologici, architettonici, religiosi e culturali. L'immenso patrimonio ospitato dalla città di Roma è solo uno fra i centinaia di punti di interesse tra paesi, chiese, monasteri, monumenti e siti vari della regione.
I siti di interesse turistico a Roma, spaziano del tempo e nelle forme; dalle aree archeologiche, prima fra tutte il Foro Romano, ai monumenti, come il Colosseo con cui la città si identifica, alle chiese, che con la Basilica di San Pietro in Vaticano ne fanno il centro del Cattolicesimo, gli archi, i ponti, le fontane, le mura e le loro porte, gli obelischi, le piazze e le vie.
A tutto quanto è possibile ammirare andando semplicemente in giro per la città è possibile aggiungere ancora molto altro, grazie all'importante offerta culturale data dai musei romani.
Oltre a Roma, sono molti i siti archeologici visitabili nel Lazio.
Da quelli romani della vicina Ostia Antica, alla Villa Adriana a Tivoli, al Tempio di Giove Anxur a Terracina, o a quelli del Forum Appii vicino a Sezze, di Lavinium a Pomezia, a quelli etruschi della Necropoli della Banditaccia vicino Cerveteri, di Vulci, la Necropoli di Tuscania o quella del Colle dei Monterozzi a Tarquinia.
Siti importanti sono quelli delle città fortificate preromane: l'acropoli di Alatri, molto ben conservata, quella di Ferentino con il mercato romano, e inoltre Atina e Arpino; universalmente conosciute le antiche abbazie di Montecassino, Subiaco e Casamari, Trisulti, Fossanova. Grande flusso turistico richiamano inoltre le fonti termali di Fiuggi e Viterbo e le località marittime di Sperlonga, Sabaudia e Terracina.
Sono degni di nota i famosi Castelli Romani, gruppo di paesi al sud di Roma, che vengono spesso citati per la storia ed i prodotti gastronomici prodotti in essi.
[modifica] Trasporti e mobilità
[modifica] Trasporto su strada
Inevitabilmente Roma rappresenta il punto gravitazionale del trasporto stradale regionale, con pesanti conseguenze per il traffico stradale della capitale. Solo con la costruzione della bretella autostradale, è possibile per i viaggiatori diretti verso sud, evitare di arrivare a Roma.
La principale direttrice del traffico sono due: una legata all'Autostrada del Sole e una al traffico in direzione di Roma, che viene smistato dal Grande Raccordo Anulare, che si sviluppa tutto intorno alla città.
Nella regione sono comunque presenti altre autostrade: la Roma-Civitavecchia (questa nei piani originari doveva collegare Roma a Genova), la Roma-Fiumicino e la Roma-L'Aquila, molto utilizzate dai lavoratori pendolari per i loro spostamenti verso e da Roma.
Altre direttrici importanti per il traffico laziale sono la via Aurelia verso la Toscana, la via Cassia per il traffico in direzione del viterbese, la via Salaria per quello in direzione del Reatino, la via Appia come direttrice verso i Castelli Romani e la via Pontina in direzione Latina.
[modifica] Trasporto su ferro
Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia).
Importante anche perché legato al traffico aereo, è il collegamento tra Roma e l'aeroporto di Fiumicino, realizzato tramite la linea ferroviaria appositamente progettata e costruita.
[modifica] Trasporto aereo
Tutto il trasporto aereo regionale civile, gravita sugli aeroporti di Fiumicino e Ciampino a ridosso della Capitale.
Gli aeroporti per il traffico civile presenti nel Lazio sono:
- l'Aeroporto Leonardo da Vinci, a Fiumicino.
- l'Aeroporto Pastine, nei pressi di Ciampino.
- l'Aeroporto di Roma-Urbe, a Roma.
[modifica] Trasporto navale
Nella regione è presente uno dei maggiori porti per il trasporto passeggeri d'Italia: il porto di Civitavecchia, in provincia di Roma, rappresenta il principale porto d'imbarco regionale per la Sardegna. Il porto si è arricchito di nuove rotte per Palermo, Barcellona, Tolone e Tunisi.
La Sardegna è raggiungibile stagionalmente anche dal porto di Fiumicino, mentre per raggiungere le isole pontine da porti laziali, ci si imbarca da Anzio o da Formia.
[modifica] Trasporto fluviale
Da alcuni anni il comune di Roma ha ripristinato il trasporto fluviale lungo il tratto urbano del Tevere.
[modifica] Suddivisione Amministrativa
La sede principale della Giunta della Regione Lazio si trova a Roma in via Cristoforo Colombo, mentre la sede del Consiglio della Regione si trova in via della Pisana, sempre a Roma.
Il Lazio è amministrativamente suddiviso in 5 provincie che, in ordine alfabetico sono:
- Provincia di Frosinone
- Provincia di Latina
- Provincia di Rieti
- Provincia di Roma
- Provincia di Viterbo
Questa suddivisone amministrativa è ripresa dal simbolo della regione, rappresentato da un ottagono con iscritti i cinque stemmi delle 5 province laziali.
Nel Lazio sono poi presenti 378 comuni, così suddivisi tra le 5 amministrazioni provinciali:
- 91 comuni della provincia di Frosinone
- 33 comuni della provincia di Latina
- 73 comuni della provincia di Rieti
- 121 comuni della provincia di Roma
- 60 comuni della provincia di Viterbo
Nel lazio sono poi presenti 22 comunità montane istituite con legge regionale del 1999[5].
[modifica] Sport
La regione ha due importanti squadre di calcio, ovvero l'A.S. Roma e l'S.S. Lazio.
[modifica] Principali impianti sportivi
- Stadio Olimpico di Roma
- Stadio Flaminio
- Tre Fontane
- Stadio dei Marmi
- Stadio "Centro d'Italia" di Rieti
- Stadio della Stella Polare
- PalaLottomatica (precedentemente PalaEUR)
- Palazzetto dello Sport di viale Tiziano
- Palazzetto dello Sport di Ostia
- Palazzetto dell'Assobalneari
- Stadio del Tennis del Foro Italico
- Piscine olimpiche del Foro Italico
- Impianti sportivi dell'Acqua Acetosa
- Area sportiva delle Tre Fontane
- Ippodromo Capanelle (galoppo)
- Ippodromo Tor di Valle (trotto)
- Palaghiaccio di Frattocchie, Marino
[modifica] Principali società sportive
Il Lazio può contare su una numerosa presenza di società operanti nei più diversi ambiti sportivi.
![]() |
Per approfondire, vedi la voce Società sportive del Lazio. |
[modifica] Principali eventi sportivi
[modifica] Ciclismo
Roma è stata varie volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1989 (27 maggio): 7^ tappa, vinta dallo svizzero Urs Freuler.
- 2000 (13 maggio): cronoprologo, vinto dal ceco Jan Hruska.
[modifica] Podismo
Ogni primavera Roma ospita la maratona di Roma, l'evento sportivo con più alto numero di partecipanti in Italia ed una delle più importanti gare podistiche del mondo. La XIII edizione si è tenuta il 18 marzo 2007.
[modifica] Galleria immagini
[modifica] Note
- ^ Filippo Cassola. Storia di Roma. Dalle origini a Cesare. Roma, Jouvence, 2001.
- ^ Dati ISTAT riferiti alle stime del 31 Dicembre 2006
- ^ Dati ISTAT riferiti alle stime del 28 febbraio 2007
- ^ Dati Istat - Tavole regionali
- ^ Regione Lazio - Affari Istituzionali
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikisource contiene alcuni canti del Lazio
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Lazio
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale della Regione Lazio
- Parchi del Lazio
- WWF Lazio Organizzazione mondiale per la conservazione della natura
- Soprintendenza Archeologica del lazio
- Webcam Lazio
- Foto video e recensioni delle più interessanti sagre di paese nel Lazio
![]() |
Italia | Province della regione Lazio | ![]() |
---|---|---|
Frosinone | Latina | Rieti | Roma | Viterbo |
![]() |
Regioni d'Italia | ![]() |
---|---|---|
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |