Sacco (fiume)
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Sacco | |
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Note: | La Valle del Sacco vista dall'Acropoli di Alatri |
Lunghezza: | 87 km |
Portata media: | 16 m³/s |
Nasce: | Colle Cero, Monti Simbruini |
Sfocia: | Liri presso Ceprano |
Stati/regioni attraversati: | Italia |
Il Sacco è un fiume del Lazio, affluente di destra del Liri.
Nasce dai Monti Simbruini, nel Lazio, dall'unione del fosso della Valle e del fosso Palomba a Colle Cero, e scorre verso sud-est per una lunghezza complessiva di 87 km, attraversando la Ciociaria tra i Monti Ernici a nord-est e i monti Lepini a sud-ovest; a Ceprano confluisce da destra nel fiume Liri. Il suo principale affluente è il fiume Cosa, oltre all'Alabro.
Il Sacco è un fiume estremamente inquinato a causa dei rifiuti chimici industriali che hanno portato la valle del Sacco oltre ogni limite di tolleranza. L'allevamento e le colture alimentari nei campi limitrofi sono state vietati e in parte riconvertite in produzione di semi di girasole per la produzione di combustibile biologico. [1][2]
Nel territorio di Frosinone viene chiamato anche Tolero, dal suo antico nome latino Tolerus o Trerus.
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