Carpasio
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Carpasio | |||
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: | |||
Altitudine: | 715 m s.l.m. | ||
Superficie: | 16,05 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 11 ab./km² | ||
Frazioni: | Arzene, Costa, Glori Superiore, Fontanini | ||
Comuni contigui: | Borgomaro, Molini di Triora, Montalto Ligure, Prelà, Rezzo | ||
CAP: | 18010 | ||
Pref. tel: | 0184 | ||
Codice ISTAT: | 008013 | ||
Codice catasto: | B814 | ||
Nome abitanti: | carpasini | ||
Santo patrono: | Sant'Antonino | ||
Giorno festivo: | 2 settembre | ||
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Carpasio (Carpàsiu in ligure) è un comune di 180 abitanti in provincia di Imperia.
Indice |
[modifica] Geografia
Il comune è situato ad est dell'alta Valle Argentina ed il suo territorio comunale fa parte della Comunità Montana Argentina Armea[1]. Dista dal capoluogo circa 36 km.
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
Dal punto di vista legislativo il comune di Carpasio ricade nella Classificazione climatica E in quanto i Gradi giorno della città sono 2958, dunque limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 14 ore giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile[2].
[modifica] Storia
Secondo alcune fonti locali l'origine primitiva del villaggio montano risalirebbe molto probabilmente all'Età del ferro, come punto di rifugio dei primi insediamenti umani.
Il borgo venne compreso alla fine del XI secolo nella Marca Aleramica assieme ad altri comuni del ponente ligure, fino alla dominazione dei conti di Ventimiglia nei secoli successivi che assoggettarono tutta la valle del Maro. Secondo un documento risalente al 4 ottobre del 1234 si può apprendere che un terzo del territorio di Carpasio fu venduto dal conte Oberto (conte di Ventimiglia) a tre cittadini del luogo. Nel 1259 fu il marchese di Ceva Pagano, genero di Oberto, a cedere il feudo al comune di Genova rinunciando ai propri diritti feudali.
Il 21 luglio del 1433 vengono stilati gli Statuti di Carpasio, dividendo la proprietà del borgo tra diversi membri della casa dei conti di Ventimiglia. In tali statuti si stabilì l'indipendenza politica e fiscale di Carpasio, amministrando pertanto proprie finanze e interessi, ed eleggendo un podestà locale tra i signori feudali del paese. Intorno al XV secolo Onorato Lascaris, conte e signore di Tenda, acquisì i diritti feudali del paese causando contrasti e incomprensioni tra gli altri pretendenti del feudo. Le continue controversie sulla effettivo dominio di Carpasio consentirono infine la conquista di Emanuele Filiberto di Savoia, che divenne l'unico signore del Maro e della contea di Tenda.
Gio Girolamo Doria lo elesse a sede di marchesato nel 1590, mentre nel 1620 entrò a far parte del principato omonimo dipendente dai Savoia. A seguito dell'invasione dell'esercito di Napoleone Bonaparte, che inglobò la regione ligure in territorio francese, fu inserito come municipalità del Dipartimento di Montenotte fino alla caduta dello stesso Napoleone. Alla nascita del Regno d'Italia nel 1860 il comune divenne parte del Mandamento di Borgomaro, nel circondario di Porto Maurizio, fino alla soppressione di esso dovuto alla costituzione della provincia di Imperia.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
[modifica] Luoghi di interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa parrocchiale di Sant'Antonino. Eretta nel 1404 in stile barocco è corredata dall'antico campanile in pietra, fortemente inclinato. Fu sottoposta ad un accurato restaurato nel XVII secolo.
- Chiesa di San Giovanni Battista del XIV secolo, sita nella parte bassa del paese.
- Cappella di San Sebastiano.
- Cappella di San Bernardo.
- Santuario della Madonna di Ciazzima, eretto nel 1609 a circa due chilometri dal centro abitato. Lungo il sentiero che porta al santuario mariano sono collocate le edicole raffiguranti le tappe della Via Crucis.
[modifica] Cultura
[modifica] Musei
- Museo Storico della Resistenza. Sito in località Costa raccoglie reperti e documenti sulle battaglie dei partigiani locali nella lotta per la liberazione del paese e della valle.
[modifica] Manifestazioni
- Passeggiata dell'Amicizia il 1 maggio.
- Scunfoegu di San Giovanni Battista il 24 giugno.
[modifica] Feste, fiere e sagre
- Festa patronale di Sant'Antonino il 2 settembre.
- Festa della Natività di Maria Vergine il 8 settembre.
- Festa degli Aquiloni il 15 agosto.
- Fiera di Sant'Antonio abate il 3 settembre.
- Sagra della Carpasina il 2 settembre.
[modifica] Economia
La principale risorsa economica del comune è l'attività agricola, specie la coltivazione degli ortaggi (patate, fagioli, zucche, cavoli, fave, cipolle, aglio) e la produzione di olio di oliva.
[modifica] Trasporti e vie di comunicazioni
[modifica] Strade ed autostrade
Carpasio è situata lungo la Strada Provinciale 21. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Arma di Taggia sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.
[modifica] Linee ferroviarie
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Taggia - Arma sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Innocenza Cotta (Lista Civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0184 409017
Email del comune: carpasio@tiscalinet.it
[modifica] Note
- ^ Approfondimenti sul sito della Comunità Montana Argentina Armea
- ^ Fonte dal sito Confedilizia.it
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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