Bressanone
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Bressanone | |||
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Nome ufficiale: | Bressanone/Brixen | ||
Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: | |||
Altitudine: | 560 m s.l.m. | ||
Superficie: | 84,86 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 233 ab./km² | ||
Frazioni: | Vedi elenco | ||
Comuni contigui: | Funes, Luson, Naz-Sciaves, San Martino in Badia, Varna, Velturno | ||
CAP: | 39042 | ||
Pref. tel: | 0472 | ||
Codice ISTAT: | 021011 | ||
Codice catasto: | B160 | ||
Nome abitanti: | brissinesi / Brixner | ||
Santo patrono: | Ingenuino ed Albuino | ||
Giorno festivo: | 2 febbraio | ||
Sito istituzionale | |||
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Appartenenza linguistica (censimento 2001) |
73,13% madrelingua tedesca |
25,65% madrelingua italiana | |
1,23% madrelingua ladina |
Bressanone (in tedesco Brixen e in ladino Persenon) è la terza città per numero di abitanti dell'Alto Adige con 19.786 abitanti (alla fine del 2006).
È il capoluogo storico, artistico, culturale, economico, sociale ed amministrativo del comprensorio Valle Isarco.
Situata in fondovalle a circa 560 m s.l.m., si trova alla confluenza della Rienza nell'Isarco. A est si trova le cime della Plose con il Monte Telegrafo (2.504 m s.l.m.), a ovest la Cima Canne e il Monte Pascolo (2.439 m s.l.m.).
È situata circa 40 km a nord del capoluogo di provincia (Bolzano), circa 45 km a sud del valico del Brennero (confine italo-austriaco) e 35 km a ovest di Brunico (in Val Pusteria).
Viene attraversata dalla autostrada del Brennero, con un casello 5 km più a nord (Bressanone Val Pusteria/Brixen-Pustertal) e uno 8 km più a sud (Chiusa/Klausen). Dal 3 gennaio 2007 è stato aperto anche un ulteriore casello a Bressanone sud, concepito solo in direzione nord in entrata e in direzione sud in uscita ma molto piu vicina al paese e soprattutto alla sua zona industriale.
Nella stazione ferroviaria fermano tutti i treni.
Fondata nell'anno 901, per lungo tempo sotto dominazione ecclesiastica.
Città più antica del Tirolo. Attualmente è sede, insieme al capoluogo altoatesino, della diocesi di Bolzano-Bressanone. I santi patroni della città sono i vescovi Albuino e Ingenuino (patroni, contro la siccità), che si festeggiano il 5 febbraio, le cui reliquie sono custodite del Duomo di Bressanone.
Bressanone è anche una città universitaria, in quanto è sede distaccata della Libera Università di Bolzano (LUB), con una facoltà di Scienze della formazione, ed inoltre ospita la sede estiva dell'Università degli studi di Padova.
Per l'estate 2008, il papa, ha deciso di soggiornare presso il seminario maggiore di Bressanone. Questa scelta non è stata presa a caso, infatti la madre sel santo Padre è nata qui vicino, a Rio di Pusteria.
Indice |
[modifica] Etimologie
Il toponimo è attestato per la prima volta nel 827 come Pressena, Prichsna e Brixina e deriva probabilmente dal termine celtico briga ("altura, sommità", analogamente a Brescia). La forma italiana attuale corrisponde a quella ladina Persenù e a quella veneta settentrionale Persenón[1]
Lo stemma rappresenta l'agnello divino su sfondo rosso, a ricordo della storia di Bressanone come principato vescovile.
La bandiera aggiunge una striscia gialla (chiesa) alla bandiera bianco rossa tirolese.
[modifica] Storia antica della città
È noto che la città sia molto antica, e questo è anche confermato dal fatto essa sorga su un antico insediamento che si può far risalire all'età mesolitica. Questo vecchio insediamento si trova precisamente a Stufles. Altre testimonianze dell'antichità della città sono dei resti trovati appartenenti all'età del bronzo a Rivapiana. In un periodo che si può attestare attorno al il 15 a.C. la città fu conquistata da Druso, figliastro dell'imperatore Augusto.
- 590 d.C.: Bressanone fu aggregato al Ducato della Baviera.
- Tra il 960 e il 990: nella città di Bressanone si edificano le prime costruzioni dedicata ad uso ecclesiastico, assieme ad una prima versione dell'attuale Duomo di Bressanone.
- 1027: fu data in dono al vescovo Hartwig la Val d'Isarco, da parte dell'imperatore Corrado II, assieme alla Valle dell'Inn.
- 1038: ci fu la consacrazione della Chiesa parrocchiale di Bressanone, dedicata a San Michele Arcangelo.
- 1048: l'attuale vescovo della diocesi di Bressanone, Poppo, fu fatto Papa, Papa Damaso II.
- 25-26/06/1080: nella città si tenne un concilio che destituì il Papa Gregorio VII.
- 1091: la Val Pusteria è annessa ai territori di Bressanone.
- 1115: la cinta muraria della città fu terminata.
- 1230: venne costruito un nuovo convento per le clarisse, dove tuttora ha sede.
- 1265: fu terminata la nuova versione del palazzo vescovile.
- La città di Bressanone per tutto il medioevo rimase uno dei più importanti centri artistico-culturali della zona alpina;
- 1607: venne fondato il seminario di Bressanone, ancora attivo.
- 23/03/1797: le truppe napoleoniche occupano Bressanone, ma il 03/04/1797, si ritirarono.
- 1806: Bressanone passa sotto il comando bavarese.
- 1814: la città torna a far parte dell'Austria.
- 1865: iniziano i lavori per la realizzazione della Ferrovia del Brennero.
- 24/08/1867 giunge quindi il primo convoglio.
- Novembre 1918: le truppe italiane occupano Bressanone.
- A fine guerra Bressanone e l'Alto Adige entrano a far parte del Regno d'Italia.
- 1928: A Bressanone vengono aggregate 6 frazioni: Millan, Sarnes, Albes, Elvas, S. Andrea ed Eores.
[modifica] Da visitare
- Forte austriaco della Prima Guerra Mondiale che si trova a dieci chilometri a nord della città, e precisamente a Fortezza (BZ). Il Forte ha avuto una lunga storia passando dall'esercito austro-ungarico a quello italiano, e attualmente al Demanio.
- Il palazzo vescovile:
- Antica residenza del Vescovo, quando ancora il vescovo era presso Bressanone. Il palazzo è disposto su tre piani, e le sue facciate esterne sono di un pallido giallo, decorato in porpora. Le facciate poste a nord e sud presentano due logge rinascimentali, mentre le altre due facciate sono in stile barocco.
- Attualmente al suo interno si trova un importante museo, posto in ben 70 sale. Nei periodi invernali il palazzo ospita anche una mostra di presepi.
- Il giardino dei Signori:
- affascinante giardino floreale sito accanto al Palazzo Vescovile, che durante le stagioni calde assume dei bellissimi colori.
- Questo cortile è stato ricostruito soltanto nel 1991, sulla base del progetto originale del 1831. Il giardino rinchiuso da alte mura è suddiviso in 4 aiuole, dove vengono piantati fiori colorati ed ortaggi. Al centro delle aiuole si trova una bronzea fontana, che è stata recentemente oggetto di restauro.
- La colonna millenaria:
- è una colonna marmorea costruita a lato della piazza Duomo in occasione dei festeggiamenti dei primi mille anni della città vescovile. La colonna raffigura in cima, l'agnello che è anche lo stemma cittadino, ed alla base della colonna il vescovo Zaccaria. Sulla base quadrata della colonna sono altresì raffigurati taluni importanti avvenimenti della storia della città, come ad esempio il dona del maso "Prihsna" da parte del re Ludovico il Fanciullo al vescovo Zaccaria .
- Nuovo Museo allestito pochi anni or sono, su come veniva vista e adoperata la farmacia in Tirolo nel passato.
- La mostra permanente sulla tortura:
- La mostra è allestita con oltre settanta articoli esposti, dando la possibilità al visitatore di dare uno sguardo alle Ordinanze criminali dell'imperatore Massimiliano I, ovvero l'ordinamento penale della Contea principesca del Tirolo, negli anni tra il 1499 ed il 1771. Gli oggetti danno una visione di come la regione tirolese sia stata in passato scandita dalla forza e dalla violenza. Grazie alla legge penale di Giuseppe II d'Austria, del 2 aprile 1787, abolì la tortura in Tirolo. La mostra è allestita presso il caffè "Rosa d'Oro" che dà sulla piazza Duomo.
[modifica] Le chiese di Bressanone e dintorni
- imponente chiesa in stile barocco, che si erige nella centralissima piazza Duomo. La chiesa risalente al 1200 subi successivi restauri, a causa di un susseguirsi di sfortunati incedi che si susseguirono negli anni.
- L'antico chiostro:
- Accanto al Duomo, si trova questo antica struttura architettonica romanica, risalente al XIV secolo. Presenta una particolare volta a crociera. Alle sue pareti laterali si possono osservare antichi sarcofagi delle persone importanti dell'antichità e dei prelati. Una porta del chiostro conduce inoltre ad un'antica cappella, da ammirare per i suoi antichi affreschi.
- La parrocchia san Michele:
- Chiesa romanica dell'XI secolo, che si trova in posizione parallela al Duomo. La chiesa è la parrocchia di Bressanone e del Decanato. È dedicata a San Michele arcangelo.
- la Torre Bianca:
- è la torre della parrocchia. Risalente al XV secolo. È stata ristrutturata nel 2007, riacquisendo di diritto il suo nome, infatti, è stata riportata la cima della torre al suo colore originale, il bianco.
- Chiesa Josef Freinademetz a Millan, in arte moderna
- Il santuario di "Maria am Sand", ovvero la vecchia chiesa di Millan
- L'abbazia benedettina di Novacella
- La chiesa e il convento dei frati Capuccini
- La chiesa e il convento dei frati Francescani
- Il Seminario Maggiore e la sua biblioteca
[modifica] Principali manifestazioni
- Sfilata dei Krampus, all'inizio del mese di dicembre;
- Il Mercatino di Natale nel periodo dell'Avvento;
- Il Filasprint, manifestazione sportiva invernale;
- La processione di San Cassiano;
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Albert Pürgstaller (SVP) dal 23/05/2005
Centralino del comune: 0472 062000
Email del comune: info@bressanone.it
- Comprensorio: Valle Isarco/Eisacktal
[modifica] Frazioni
Albes/Albeins, Caredo/Karneid, Cleran/Klerant, Cornale/Korneid, Elvas, Eores/Afers, La Mara/Mahr, Meluno/Mellaun, Perara/Pairdorf, Pinzago/Pinzagen, S.Andrea/St.Andrä, Scezze/Tschötsch, S.Leonardo/St. Leonhard, Tecelinga/Tötschling, Tiles/Tils, Costa d'Elvas/Kranebitt, Monte Ruzzo/Schrambach, Sarnes/Sarns, Millan/Milland
[modifica] Città gemellate
[modifica] Città in rapporto d'amicizia
- Marquartstein (Germania)
- Mantova (Italia)
- Hall in Tirol (Austria)
- Havlíčkův Brod (Repubblica Ceca)
- Terracina (Italia)
[modifica] Sport a Bressanone
La città vescovile offre diversi impianti sportivi, che permettono ai cittadini di poter svolgere molteplici attività sportive, sia d'inverno che d'estate.
L'inverno è possibile sciare e snowbordare sulle piste della Plose, sci da fondo, pattinare su ghiaccio e hockey presso il palazzetto del ghiaccio in zona sud e slittare sulla molteplici piste da slittino.
Per le stagioni più calde la città offre anche la possibilità di intreprendere molteplici sport. Esistono vari impianti sportivi, suddivisi in diverse zone della città. Nel complesso sportivo della zona sud, oltre al palazzetto del ghiaccio, esiste lo stadio di Bressanone, una grande palestra e il campo sportivo Jugendhort, dove si gioca anche a baseball.
Nella zona sportiva nord, è stato da poco costruita una nuova palestra, con un campo da calcio sintetico.
Fiore all'occhiello è l'Acquarena [1], un complesso che comprende piscine, saune, palestre, bowling e tra alcuni anni una grande palestra di roccia, aperto 365 giorni all'anno.
Le principali società della città sono:
- SSV Brixen Handball società di pallamano che milita in serie A1
- Hockey Club Bressanone-Brixen che milita in serie Serie C U26
- Bressanone Basket Brixen società di basket che milita in serie "D" maschile
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
[modifica] Voci correlate
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[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
Città: Bressanone · Chiusa
Borgate: Rio di Pusteria
Comuni: Barbiano · Funes · Laion · Luson · Naz-Sciaves · Ponte Gardena · Rodengo · Varna · Velturno · Villandro