Sagittario (costellazione)
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Sagittario |
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Nome latino Genitivo |
Sagittarius |
Abbreviazione | Sgr |
• Coordinate | |
Ascensione retta Declinazione |
19 h -25° |
Area totale | 867 gradi quadrati |
• Dati osservativi | |
Visibilità da Terra - Latitudine minima - Latitudine massima - Passa al meridiano |
-90° +55° 20 agosto, alle 21:00 |
Stella principale - Magnitudine app. |
Kaus Australis (ε Sgr) 1.9 |
Altre stelle - Magnitudine < 3 - Magnitudine < 6 |
5 115 |
• Costellazioni confinanti | |
Da est, in senso orario: |
Il Sagittario (in latino Sagittarium, abbreviato in Sgr) è una costellazione dello zodiaco, comunemente raffigurato come un centauro tendente un arco. Il Sagittario è situato tra lo Scorpione ad ovest e il Capricorno ad est.
Indice |
[modifica] Caratteristiche
La costellazione è facilmente riconoscibile grazie ad un asterismo noto come la Teiera. Le stelle Kaus Media (δ Sagittarii), Kaus Australis (ε Sagittarii), Ascella (ζ Sagittarii) e φ Sagittarii formano il corpo della teiera, Kaus Borealis (λ Sagittarii) è il coperchio, Alnasl (γ Sagittarii) è il beccuccio, e Nunki (σ Sagittarii) e τ Sagittarii sono il manico.
La α Sagittarii, Rukbat, è ben lontana dall'essere la più brillante della costellazione, avendo una magnitudine apparente appena pari a 4.
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Per approfondire, vedi la voce Stelle principali della costellazione del Sagittario. |
[modifica] Oggetti del profondo cielo
Visto dal sistema solare, il centro galattico (e quindi il punto più denso della Via Lattea) si trova entro i confini della costellazione del Sagittario. Di conseguenza, la costellazione presenta numerosi ammassi stellari, siamo questi aperti o globulari, più diverse nebulose.
L'oggetto che più di tutti salta alla vista è una piccola nube allungata, 2 gradi a nord di μ Sagittarii, nota come M24, la Piccola Nube Stellare del Sagittario; ad est e ad ovest di questa nube sono visibili, in posizione quasi simmetrica, i due ammassi aperti M25 e M23. Un grado a nord è invece visibile M18.
Tra gli ammassi globulari, spicca su tutti il bellissimo M22, uno di quelli più vicini e luminosi della volta celeste; si trova 2 gradi a nord-est della stella λ Sagittarii. Molto più vicino a quest'ultima si trova pure M28. Nel sud della costellazione, nei pressi di ζ Sagittarii, è visibile M54, meno luminoso degli altri, come pure M70 (fra ζ e ε Sagittarii) e M69 (2 gradi a nord-est di quest'ultima stella). Verso oriente, fuori dai ricchi campi stellari della Via Lattea, si trova infine M55, circa 7,5° ad ovest di δ Sagittarii.
Tra le nebulose, spicca la vasta Nebulosa Laguna (M8), vicino a λ Sagittarii; un grado più a nord appare ben visibile pure la Nebulosa Trifida (M20), una grande nebulosa contenente alcune stelle molto calde e giovani. Infine, va citata la Nebulosa Omega (M17), vicina al confine con lo Scudo.
La complessa radiosorgente Sagittarius A è associata con il centro galattico. Gli astronomi pensano che Sagittarius A possa contenere un buco nero supermassiccio.
[modifica] Mitologia
In cielo il Sagittario è rappresentato come un arciere, con la parte inferiore del corpo, incluse le quattro zampe, di cavallo e la parte superiore di uomo. Indossa un mantello e tende un arco puntato nella direzione del confinante Scorpione. Arato di Soli parlò dell'Arco e dell'Arciere come di costellazioni diverse. Qualche volta il Sagittario è scambiato per Chirone. Ma Chirone è l'altro centauro celeste, quello della costellazione del Centauro.
Il Sagittario è una costellazione di origine sumera, successivamente adottata dai Greci, e questo aiuta a spiegare la confusione che circonda la sua identità. Eratostene dubitò che si trattasse di un centauro, e una delle ragioni portate a sostegno del suo dubbio era il fatto che i centauri non usavano archi. Invece Eratostene descrisse il Sagittario come una creatura a due gambe con la coda di satiro. Per lui quella figura era Crotus, figlio di Eufeme, la nutrice delle Muse, che erano nove figlie di Zeus. Secondo il mitografo latino Igino, il padre di Crotus era Pan, il che conferma l'opinione di Eratostene che dovesse essere raffigurato come satiro piuttosto che come centauro.
Crotus, che inventò l'arte del tiro con l'arco, spesso andava a caccia a cavallo. Abitava sul monte Elicone fra le Muse, che apprezzavano la sua compagnia. Cantavano per lui e lui le applaudiva chiassosamente. Le Muse chiesero a Zeus di metterlo in cielo, dove lo vediamo nell'atto di dare una dimostrazione della sua abilità di arciere. Davanti alle sue zampe anteriori c'è un cerchietto di stelle che secondo Igino era una ghirlanda gettata via da qualcuno che stava giocando. Questo cerchietto di stelle è la costellazione della Corona Australe.
Alfa del Sagittario viene chiamata sia Rukbat che Alrami, entrambi nomi che vengono dall'arabo rukbat al-rami, «ginocchio dell'arciere». Beta del Sagittario è Arkab, in arabo «il tendine di Achille dell'arciere». Gamma del Sagittario è Alnasl, «la punta» in arabo, e si riferisce alla freccia dell'arciere.
Delta, Epsilon e Lambda del Sagittario sono rispettivamente chiamate Kaus Media, Kaus Australis e Kaus Borealis. La parola Kaus viene dall'arabo al-qaus, «l'arco» e i suffissi sono parole latine che significano le parti mediana, meridionale e settentrionale. Zeta del Sagittario è Ascella, il latino di «ascella». Tutti questi nomi sono conformi alle descrizioni delle posizioni delle stelle date da Tolomeo nel suo Almagest.
Ultima, ma non da meno, è Sigma del Sagittario, chiamata Nunki. Questo nome le è stato attribuito abbastanza di recente dai naviganti, ma è stato preso da un elenco di nomi babilonesi di stelle. NUN-KI fu chiamato dai Babilonesi un gruppo di stelle che rappresentava la città sacra di Eridu sull'Eufrate. Quel nome è stato poi attribuito solo a Sigma del Sagittario, e si dice che sia il più vecchio nome di stella in uso.
Il Sagittario contiene una parte sostanziosa della Via Lattea, trovandosi pressappoco nel mezzo della nostra Galassia. Si ritiene che il centro esatto della galassia sia segnato da una fonte radioemittente che gli astronomi chiamano Sagittario A. Ci sono molti oggetti notevoli nel Sagittario, compresa la Nebulosa Laguna e la Nebulosa Trifido, due nuvole di gas illuminate dalle stelle in esse contenute.
[modifica] Astrologia
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Per approfondire, vedi la voce Sagittario (astrologia). |
A causa del fenomeno della precessione degli equinozi, non esiste più alcuna corrispondenza sulla volta celeste fra la costellazione astronomica del Sagittario ed il relativo segno zodiacale.
[modifica] Altri progetti
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