Giuseppe Signori
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
![]() ![]() |
||
Dati biografici | ||
Nome | Giuseppe Signori | |
Nato | 17 febbraio 1968 Alzano Lombardo (BG) |
|
Nazionalità | ![]() |
|
Altezza | 171 cm | |
Peso | 68 kg | |
Dati agonistici | ||
Disciplina | Calcio | |
Ruolo | Attaccante | |
Squadra | Ritirato | |
Carriera | ||
Giovanili | ||
![]() |
||
Squadre professionistiche ![]() |
||
1985-1986 | ![]() |
30 (3) C2 |
1986-1987 | ![]() |
14 (1) C1 |
1987-1988 | →![]() |
31 (3) C1 |
1988-1989 | ![]() |
32 (5) B |
1989-1991 | ![]() |
68 (25) B |
1991-1992 | ![]() |
32 (11) A |
1992-Gen.'98 | ![]() |
152 (107) A |
Gennaio'98 | ![]() |
17 (3) A |
1998-2004 | ![]() |
143 (67) A |
2004-2005 | ![]() |
5 (0) |
2005-2006 | ![]() |
9 (3) |
Tot. Serie A | 7° class. marcatori | 344 (188) |
Nazionale ![]() |
||
1992-1995 | ![]() |
28 (7) |
Palmarès | ||
![]() |
||
Argento | 1994 | |
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito |
Giuseppe Signori detto Beppe (Alzano Lombardo, 17 febbraio 1968) è un ex calciatore italiano. È uno dei bomber italiani più prolifici degli anni '90, di eccezionale rapidità esecutiva, aveva nel tiro di sinistro, secco e preciso, il suo principale numero. Una minaccia costante per le difese avversarie. Attualmente commenta il campionato di calcio su RadioUno.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
Attaccante, esordisce in Serie A nel Foggia, squadra con cui si esprime al meglio grazie al gioco offensivo dell'allenatore Zdenek Zeman, quindi si afferma nella Lazio e nel Bologna, dopo una breve parentesi, nel gennaio del 1998, alla Sampdoria. È il settimo marcatore di sempre nella storia della Serie A, avendo realizzato 188 reti e vantando tre titoli di capocannoniere, vinti con la maglia della Lazio nel 1992-1993, nel 1993-1994 e nel 1995-1996 (ex-aequo con Igor Protti). Impressionante soprattutto il numero di goal nelle prime due stagioni nella Lazio, il 1992-1993 e il 1993-1994 quando, sotto la guida di Dino Zoff, in una squadra buona ma non da "scudetto", realizzò 49 reti in campionato.
Dopo tredici stagioni in Serie A lascia il calcio italiano per giocare con i greci dell'Iraklis (2004-2005) e con gli ungheresi del Sopron (2005-2006).
[modifica] Lazio
Nelle cinque stagioni passate nella sponda biancoceleste del Tevere, Signori, oltre a vincere tre titoli di capocannoniere, è diventato il simbolo e capitano della sua squadra. L'affetto che ha legato, e lega tuttora, Signori ai tifosi della Lazio può essere riassunto nell'episodio dell’11 giugno 1995, quando l'allora Presidente Sergio Cragnotti annunciò la cessione del bomber al Parma. Ciò provocò la protesta dei tifosi laziali che si riversarono in massa nelle strade della capitale, con destinazione sede di Via Novaro, a contestare la partenza del giocatore. Un osservatore esterno avrebbe potuto pensare che questi manifestanti fossero impegnati nella difesa del proprio posto di lavoro, dei loro diritti e rivendicazioni. Invece quella folla agguerrita e rumorosa si arrocca per difendere un sogno, quel casco biondo che ogni pallone sa trasformare in goal, e che vede sfuggirsi di mano improvvisamente. La dirigenza laziale è preoccupata, non si sarebbe aspettata una reazione del genere. Con grande dispiacere, Cragnotti si vede costretto, alle 19.30 di quello stesso giorno, a comunicare l’interruzione di ogni trattativa.
[modifica] Nazionale
Con la nazionale ha giocato nel periodo della gestione di Arrigo Sacchi, prendendo parte ai Mondiali 1994. Nel corso della manifestazione viene impiegato da Sacchi come attaccante nella prima partita contro l'Irlanda - in coppia con Roberto Baggio – e successivamente come centrocampista. Non va a segno, ma serve comunque assist importanti, tra cui una punizione per la testa di Dino Baggio nella partita con la Norvegia e, contro la Spagna, un passaggio per Roberto Baggio, assist con cui tutti e due riescono a segnare.
Nella finale Signori avrebbe giocato nel caso in cui Baggio non fosse riuscito a ristabilirsi - avendo subito una contrattura durante la semifinale -, ma Sacchi sceglie la coppia Roberto Baggio-Daniele Massaro, nonostante il primo non fosse ancora al meglio e il secondo non abbia brillato particolarmente nel torneo. Signori rimprovera ancora scherzosamente a Sacchi di avergli preferito uno dei due, visto che lui aveva dimostrato di reggere meglio la fatica e le temperature di quel mondiale, e di aver tenuto in campo i due giocatori nonostante la loro stanchezza.
Presenze in Nazionale: 28. Reti in Nazionale: 7 (contro Irlanda, Malta (2), Estonia, Finlandia, Svizzera, Costarica).
Esordio: 31 maggio 1992, Italia-Portogallo 0-0.
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club
Stagione | Club | Campionato | ||
---|---|---|---|---|
Comp | Pres | Reti | ||
1984-85 | ![]() |
Int | 8 | 5 |
1985-86 | C2 | 30 | 3 | |
1986-87 | ![]() |
C1 | 14 | 1 |
1987-88 | ![]() |
C1 | 31 | 3 |
1988-89 | ![]() |
B | 32 | 5 |
1989-90 | ![]() |
B | 34 | 14 |
1990-91 | B | 34 | 11 | |
1991-92 | A | 32 | 11 | |
1992-93 | ![]() |
A | 32 | 26 |
1993-94 | A | 24 | 23 | |
1994-95 | A | 27 | 17 | |
1995-96 | A | 31 | 24 | |
1996-97 | A | 32 | 15 | |
1997-Gen.'98 | A | 6 | 2 | |
Gennaio 1998 | ![]() |
A | 17 | 3 |
1998-99 | ![]() |
A | 28 | 15 |
1999-00 | A | 31 | 15 | |
2000-01 | A | 23 | 16 | |
2001-02 | A | 14 | 3 | |
2002-03 | A | 24 | 12 | |
2003-04 | A | 23 | 6 | |
2004-05 | ![]() |
SL | 5 | 0 |
2005-06 | ![]() |
SL | 9 | 3 |
Totale Serie A | 344 | 188 |
[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale
[modifica] Palmarès
[modifica] Individuale
- Capocannoniere di Serie A: 3
[modifica] Curiosità
- È noto perché batteva i calci di rigore da fermo, con soli due passi di rincorsa.
- Durante i mondiali di Germania 2006 è stato uno degli opinionisti in studio della RAI.
- Attualmente è un opinonista di Radio Uno.
[modifica] Collegamenti esterni
Predecessore: | Capocannoniere della Serie A | Successore: | |
---|---|---|---|
Marco Van Basten | 1993, 1994 | Gabriel Batistuta | I |
Gabriel Batistuta | 1996 con Igor Protti | Filippo Inzaghi | II |
1 Pagliuca · 2 Apolloni · 3 Benarrivo · 4 Costacurta · 5 P. Maldini · 6 F. Baresi · 7 Minotti · 8 Mussi · 9 Tassotti · 10 R. Baggio · 11 Albertini · 12 Marchegiani · 13 D. Baggio · 14 Berti · 15 A. Conte · 16 Donadoni · 17 Evani · 18 Casiraghi · 19 Massaro · 20 Signori · 21 Zola · 22 Bucci · CT: Sacchi