Contea di Savoia
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Contea di Savoia | |||||||||
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Motto: FERT | |||||||||
Descrizione generale | |||||||||
Nome completo: | Comté de Savoie | ||||||||
Nome ufficiale: | {{{nomeUfficiale}}} | ||||||||
Lingue: | piemontese, francese, italiano, latino, lingua provenzale | ||||||||
Capitale: | Chambéry | ||||||||
Forma politica | |||||||||
Forma di governo: | contea | ||||||||
contea: | Conti di Savoia | ||||||||
Nascita: | 1003 | ||||||||
Causa: | Creazione della contea per volontà di Rodolfo III di Borgogna | ||||||||
Fine: | 1416 | ||||||||
Causa: | elevazione di Casa Savoia al titolo ducale | ||||||||
Territorio e popolazione | |||||||||
Bacino geografico: | Savoia, Piemonte, Valle d'Aosta, Moriana | ||||||||
Territorio originale: | Moriana | ||||||||
Province: | {{{province}}} | ||||||||
Economia | |||||||||
Commerci con: | Francia, Sacro Romano Impero, stati italiani preunitari. | ||||||||
Religione e Società | |||||||||
Religioni preminenti: | cattolicesimo | ||||||||
Religione di stato: | cattolicesimo | ||||||||
Religioni minoritarie: | valdesi, ebraismo | ||||||||
Evoluzione storica | |||||||||
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La contea di Savoia fu un antico stato italiano preunitario, sorto con Umberto Biancamano (980-1048), considerato il capostipite della dinastia sabauda perché il primo personaggio storico definito “Conte“ in un documento del 1003 dal vescovo "Oddone di Belley". La geografia della contea era assai vaga, ma comprendeva per lo più territori nell'attuale Francia, nei dipartimenti di Savoia e Alta Savoia.
Indice |
[modifica] Geografia
Nucleo principale della Contea si estendeva nell'area intorno a Chambéry, città che adempiva il ruolo di capitale. In Italia, la Contea trovava sviluppo nelle aree montane del Piemonte occidentale, specie nella Valle di Susa e nella Val Chisone, attorno alla città di Pinerolo.
[modifica] Storia
Al disgregarsi del regno di Borgogna (1032) si schierò all’imperatore Corrado II il Salico (re di Germania) che lo investì dei titoli di conte della Maurienne e della Savoia, ottenendone in premio il permesso di utilizzare l’aquila imperiale tedesca nel proprio stemma e la contea di Moriana in Val d'Isère. Questa regione si snoda lungo la valle dell'Arc, da Montmelian, sopra Chambery, sino al Moncenisio, tra le rive del lago di Bourget (dove fu creato il mausoleo di famiglia nell'abbazia di Altacomba), il lago Lemano e il corso del Rodano.
Ambendo a nuovi territori, fu creato nel 1046 un legame con il Piemonte tramite il matrimonio di suo figlio Oddone (1010-1060) e Adelaide di Torino, figlia del Marchese di Torino: l’unione apportava così i territori di Susa e del marchesato di Torino.
Fu questa una tappa fondamentale per l’ingresso di questo casato in Italia che li avrebbero visti crescere e diventare duchi di Savoia, poi principi del Piemonte, re di Sardegna ed infine re d’Italia.
Ad Oddone I succedettero in via del tutto nominale Amedeo II (1048-1078) e Pietro I (1048-1080), dato che la gestione della contea restò nelle mani abili della madre Adelaide fino alla sua morte.
Succedettero Umberto II (1070-1103) ed Amedeo (1095-1148), che edificò l’Abbazia di Hautecombe (Altacomba) e morì di peste nel ritorno dalla crociata. Venne così inserito lo scudo crociato nello stemma di casa Savoia. Gli succedette il figlio Umberto III (1136-1189), proclamato beato e poi Tommaso I (1177-1233) che, nominato vicario imperiale da Federico II (1225), ristabilì i domini della casata in Piemonte e ampliò i possessi d'oltralpe.
Alla morte di Tommaso I i membri della famiglia, antagonisti da tempo, si divisero i possedimenti: Amedeo IV (1197-1253) mantenne il dominio diretto sui beni con il titolo di conte di Savoia, il fratello Tommaso ricevette le terre di Piemonte da Avigliana in giù e assunse il titolo di principe di Piemonte.
Ad Amedeo IV succedettero gli zii Pietro II prima e Filippo I poi.
Alla morte di Filippo I (1285), la contea di Savoia fu scossa dai conflitti che sorsero fra i pretendenti alla successione e durarono per un decennio: prevaleva ancora il concetto che l’eredità dovesse passare al rappresentante più anziano e forte della famiglia, senza il principio della progenitura o della successione diretta del defunto. Ci fu così una spartizione del potere fra tre pretendenti: il titolo comitale e la maggior parte dei domini andarono ad Amedeo V (1249-1323, nipote del defunto, che ottenne il controllo delle vie commerciali attraverso le Alpi; a suo fratello più giovane, Ludovico, andò la regione nord-orientale del Vaud, ed a Filippo (figlio di Tommaso II, fratello di Amedeo IV) andarono assegnate un terzo delle terre piemontesi.
Ad Amedeo V succedettero i due figli maschi: Edoardo (1284-1329) ed Aimone (1291-1343) che lasciò il trono al figlio Amedeo VI (1334-1383) che acquisì i territori di Biella, Cuneo, Santhià e riunì il paese del Vaud ; il figlio Amedeo VII (1360-1391), detto il "Conte Rosso", estese la contea di Savoia acquistando quella di Nizza e suo figlio, Amedeo VIII (1383-1451), diciannovesimo Conte di Savoia, fu designato duca dall’imperatore Sigismondo nel 1416.
[modifica] Lista dei conti
Duca di Savoia | Inizio del Regno | Termine del Regno | ||
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Umberto Biancamano | ![]() |
1003 | 1048 | 1 |
Amedeo I | ![]() |
1048 | 1051 | 2 |
Oddone | ![]() |
1051 | 1057 | 3 |
Pietro I | 1057 | 1078 | 4 | |
Amedeo II | ![]() |
1078 | 1080 | 5 |
Umberto II | ![]() |
1080 | 1103 | 6 |
Amedeo III | ![]() |
1103 | 1148 | 7 |
Umberto III | ![]() |
1148 | 1189 | 8 |
Tommaso I | ![]() |
1089 | 1233 | 9 |
Amedeo IV | 1233 | 1253 | 10 | |
Bonifacio | 1253 | 1263 | 11 | |
Pietro II | ![]() |
1263 | 1268 | 12 |
Filippo I | ![]() |
1268 | 1285 | 13 |
Amedeo V | ![]() |
1285 | 1323 | 14 |
Edoardo | 1323 | 1329 | 15 | |
Aimone | 1329 | 1343 | 16 | |
Amedeo VI | 1343 | 1383 | 17 | |
Amedeo VII | 1383 | 1391 | 18 | |
Amedeo VIII | ![]() |
1391 | 1451 | 19 |
Dal 1416 diventa ducato di Savoia.
[modifica] Pagine correlate
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