Jupp Derwall
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Jupp Derwall - all'anagrafe Josef Derwall - (Würselen, 10 marzo 1927 – Sankt Ingbert, 26 giugno 2007) è stato un calciatore e allenatore di calcio tedesco.
Derwall allenò la nazionale di calcio della Germania Ovest dal 1978 al 1984 vincendo il campionato europeo di calcio 1980 e raggiungendo la finale del Mondiale 1982.
[modifica] Carriera da calciatore
Come calciatore, Derwall giocò per il BV Cloppenburg (1949), Rhenania Würselen, Alemannia Aquisgrana e per il Fortuna Düsseldorf. Con l'Aquisgrana raggiunse nel 1953 la finale della coppa di Germania, persa poi contro il Rot- Weiss Essen per 2 a 1; nella finale, Derwall segnò il gol della bandiera. Nel 1954 egli giocò due partite con la maglia della nazionale, dopo che questa aveva vinto il mondiale in Svizzera. Nella prima partita egli vestì la maglia numero 10, precedentemente indossata da Fritz Walter.
[modifica] Carriera da allenatore
[modifica] Svizzera
La sua carriera da allenatore iniziò nel 1959 nell'FC Biel- Bienne in Svizzera, dopo aver frequentato la scuola per gli allenatori a Magglingen vicino a Biel/ Bienne, dove divenne vicecampione di Svizzera nella stagione 1959/60. Un anno più tardi, nel 1961, raggiunse la finale di coppa di Svizzera, persa contro l'FC La Chauds-de-Fonds. Nella stagione 1962/63 passò all'FC Schaffausen, ma nello stesso anno tornò in Germania nella sua ex- squadra, il Fortuna Düsseldorf.
Durante le olimpiadi del 1972 allenò la nazionale ospitante (composta tra gli altri da Ottmar Hitzfeld, futuro allenatore di Borussia Dortmund e Bayern Monaco, e da Uli Hoeness, futuro campione del mondo con la Germania nel 1974 e futuro dirigente del Bayern Monaco). L'esperienza non fu fortunata in quanto la squadra perse contro l'Ungheria e la DDR.
Dopo il mondiale del 1978 assunse la guida della nazionale maggiore al posto di Helmut Schön, per il quale aveva lavorato come assistente. Schön aveva già prima del mondiale dichiarato che avrebbe lasciato la panchina della nazionale. Nel primo periodo alla guida della compagine tedesca, Derwall registrò un record, quello del maggior numero di partite giocate senza una sconfitta (23), oltre al record del maggior numero di vittorie consecutive (12).
I maggiori successi di Derwall come commissario tecnico della nazionale tedesca sono stati la vittoria del campionato europeo di calcio del 1980, disputatosi in Italia e il secondo posto al mondiale di calcio del 1982, la cui fase finale si tenne in Spagna.
Derwalls größte Erfolge als Bundestrainer waren der Gewinn der Fußball-Europameisterschaft 1980 in Italien und der 2. Platz bei der Fußballweltmeisterschaft 1982 in Spanien. In der Zeit als Nationaltrainer erhielt er auch von Max Merkel den Spitznamen „Häuptling ondulierte Silberlocke“[1].
Nach dem frühen Ausscheiden in der Vorrunde der Fußball-Europameisterschaft 1984 durch ein 0:1 gegen Spanien trat der in einer bis dahin für einen Bundestrainer nicht üblichen Weise unter Druck geratene Jupp Derwall zurück. Derwall selbst hatte offenbar zunächst seine Tätigkeit fortführen wollen und schon von der Vorbereitung auf die anstehende Qualifikation für die WM 1986 gesprochen. Er war jedoch längst zur Zielscheibe der Boulevardpresse geworden und war obendrein heftigen Verbalattacken von Fußballanhängern in der Öffentlichkeit ausgesetzt, die in persönlichen Beleidigungen und Beschimpfungen gipfelten. In dieser Situation wurde ein Amtsverbleib Derwalls praktisch unmöglich und er gab als erster Bundestrainer überhaupt seinen Posten vorzeitig auf. Derwalls Nachfolger wurde Franz Beckenbauer.
Von 1984 bis 1988 trainierte Derwall Galatasaray Istanbul und gewann mit dem Verein zweimal die türkische Meisterschaft und einmal den türkischen Pokal, womit er in der öffentlichen Wahrnehmung wieder rehabilitiert wurde. Zudem hat Derwalls Engagement in der Türkei nicht unwesentlich zu einer bemerkenswerten Tradition beigetragen, wonach deutsche Fußballlehrer von türkischen Fußballvereinen über viele Jahre anscheinend bevorzugt unter Vertrag genommen wurden, wie an einer Anzahl von prominenten Beispielen deutlich wird: Horst Buhtz, Friedel Rausch, Jürgen Sundermann, Josef Piontek, Karl-Heinz Feldkamp, Holger Osieck, Reiner Hollmann, Reinhard Saftig, Christoph Daum, Herbert Neumann, Horst Hrubesch, Joachim Löw, Jürgen Wähling, Rüdiger Abramczik, Hans-Peter Briegel, Jörg Berger, Werner Lorant. Er selbst erhielt 1989 die Ehrendoktorwürde der Universität Ankara.
Bis zuletzt schrieb Jupp Derwall als Kolumnist beim Fachmagazin „kicker“. Jupp Derwall verstarb am 26. Juni 2007 im Alter von 80 Jahren nach kurzer, schwerer Krankheit in seinem Haus in St. Ingbert, Saarland. Er lebte ein unauffälliges, normales Leben, und war ein geschätzter Mensch, Freund, Kollege und Nachbar. Zu seiner Beerdigung kamen Größen des Deutschen Fussballs wie Franz Beckenbauer, Karl-Heinz Rummenigge und Jogi Löw.
Predecessore: | Allenatori della Nazionale tedesca | Successore: |
---|---|---|
Helmut Schön | 1978 - 1984 | Franz Beckenbauer |
1 Schumacher · 2 Briegel · 3 Cullmann · 4 K.H. Förster · 5 Dietz · 6 Schuster · 7 B. Förster · 8 Rummenigge · 9 Hrubesch · 10 H. Müller · 11 K. Allofs · 12 Memering · 13 Bonhof · 14 Magath · 15 Stielike · 16 Zimmermann · 17 Del’Haye · 18 Matthäus · 19 Votava · 20 Kaltz · 21 Junghans · 22 Immel · CT: Derwall
1 Schumacher · 2 Briegel · 3 Breitner · 4 K. Förster · 5 B. Förster · 6 Dremmler · 7 Littbarski · 8 Fischer · 9 Hrubesch · 10 Müller · 11 Rummenigge · 12 Hannes · 13 Reinders · 14 Magath · 15 Stielike · 16 Allofs · 17 Engels · 18 Matthäus · 19 Hieronymus · 20 Kaltz · 21 Franke · 22 Immel · CT: Derwall
1 Schumacher · 2 Briegel · 3 Strack · 4 K.H. Förster · 5 B. Förster · 6 Rolff · 7 Brehme · 8 K. Allofs · 9 Völler · 10 Meier · 11 Rummenigge · 12 Burdenski · 13 Matthäus · 14 Falkenmayer · 15 Stielike · 16 Bruns · 17 Littbarski · 18 Buchwald · 19 Bommer · 20 Roleder · CT: Derwall











