Grotteria
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Grotteria | |||
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: | |||
Altitudine: | circa 300 m s.l.m. | ||
Superficie: | 37 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 91,1 ab./km² | ||
Comuni contigui: | Fabrizia (VV), Galatro, Gioiosa Ionica, Mammola, Marina di Gioiosa Ionica, Martone, San Giovanni di Gerace, Siderno | ||
CAP: | 89043 | ||
Pref. tel: | 0964 | ||
Codice ISTAT: | 080040 | ||
Codice catasto: | E212 | ||
Nome abitanti: | grotteresi | ||
Santo patrono: | SS Crocifisso | ||
Giorno festivo: | 2° domenica di settembre | ||
Sito istituzionale | |||
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Grotteria è un comune di 3.371 abitanti della provincia di Reggio Calabria.
Indice |
[modifica] Geografia
Grotteria è un piccolo centro agricolo della Vallata del Torbido nella Locride, sul versante jonico della provincia di Reggio Calabria.
[modifica] Storia
Grotteria è stata, nel corso dei secoli, un importante centro amministrativo e feudale: la contea di Grotteria arrivò ad inglobare, in pratica, tutti i centri della Locride tra la contea di Gerace e quella dell'antica Caulonia (Monasterace). Tra i centri della contea si annoveravano gli attuali comuni di Martone, di San Giovanni di Gerace, Mammola, Siderno e buona parte di Gioiosa Jonica[1]
Signori feudali di Grotteria furono i De Luna d'Aragona.
[modifica] Economia
Il clima aveva favorito in passato l'economia agricola basata prevalentemente sulla produzione di grano, olive, uva, pomodori, e accompagnata da allevamenti di ovini e caprini, nonché quella del baco da seta, oggi praticamente scomparsa.
Dell'intensa attività artigianale locale di un tempo (tra l'altro va ricordata la fiorente attività per la fabbricazione della pipa), oggi rimane soltanto una piccolissima traccia: sarti, falegnami, calzolai, fabbri, barbieri, che una volta avevano delle vere e proprie scuole, oggi si contano sulle dita della mano.
Tutto questo causato dalla massiccia emigrazione iniziata negli anni '50, e tuttora in corso in maniera inarrestabile, che ha svuotato quasi completamente il paese (gli abitanti attuali sono circa 3600 contro i 9242 del censimento del 1951), cosa comune a tutti i paesi dell'entroterra calabrese.
[modifica] Luoghi di interesse
- Palazzo de Luna d'Aragona, sorto nel XVI secolo e passato successivamente ai Manso e nel XVII secolo ai Lupis.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
[modifica] Note
- ^ Vedi, tra gli altri:
- Mario Pelicano Castagna, Storia dei feudi e dei titoli nobiliari in Calabria, vol. III, ad vocem "Grotteria", Catanzaro, 1990
- Pellicano Castagna M., Araldica moderna della Locride sta in Storia e cultura della Locride, a cura di G. Calogero, Messina 1964
- Pellicano Castagna M., Le ultime intestazioni feudali in Calabria Chiaravalle C., 1978
- Domenico Lupis Crisafi, Cronaca di Grotteria, Gerace Marina, 1887, ristampa, 1982
- Fortunato Lupis Crisafi, Da Reggio a Metaponto, Gerace Marina, 1905
- Calogero G. (a cura di) Storia e cultura della Locride, Messina, 1964
- Lobstein (von) F., Il settecento calabrese e altri scritti 3 voll., Fausto Fiorentino, Napoli, 1973
- Naymo V., Il castello di Gioiosa in Calabria Ulteriore, Gioiosa J.,1996
- Naymo V., La platea di S. Maria “la Cattolica” di Grotteria, Sta in Incontri Meridionali 1/2, 1995
- Naymo V., Uno stato feudale nella Calabria del Cinquecento. La Platea di Giovan Battista Carafa marchese di Castelvetere e conte di Grotteria (1534), Gioiosa Jonica, 2004.