Emilio Colombo
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Parlamento Italiano Assemblea costituente |
|
![]() |
|
Luogo di nascita | Potenza |
Data di nascita | 11 aprile 1920 |
Titolo di studio | Laurea in Giurisprudenza |
Professione | Giornalista |
Partito | Democrazia Cristiana |
Collegio | Potenza-Matera |
Incarichi parlamentari | |
|
|
Pagina istituzionale |
![]() |
Parlamento Italiano Senato della Repubblica |
---|---|
Sen. Emilio Colombo | |
Partito | Democrazia Cristiana; Partito Popolare Italiano; Democrazia Europea; ora nessuno. |
Legislatura | Assemblea Costituente, I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI (Camera dei deputati, dimesso), XIV, XV Legislatura |
Gruppo | Gruppo misto |
Senatore a vita | |
Nomina | Presidenziale |
Data nomina | 14 gennaio 2003 |
Incarichi parlamentari | |
|
Emilio Colombo (Potenza, 11 aprile 1920) è un politico italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Emilio Colombo è il più giovane dei Costituenti (eletto nel 1946 a 26 anni). Ministro dell'Agricoltura nel I° governo Segni e nel governo Zoli, passa quindi al Commercio Estero (Fanfani II, Segni II, Tambroni, Fanfani III e Fanfani IV). Colombo è uno dei maggiori artefici dell'elezione di Antonio Segni alla presidenza della Repubblica.
Dal 1963 al 1968 è ministro del Tesoro, dove applica una politica di ortodossia finanziaria (opposta alla linea keynesiana promossa da Antonio Giolitti). Nel gennaio del 1966, Colombo presiede la riunione in cui viene realizzato il "compromesso di Lussemburgo" che reintegra la Francia al Mercato comune, dopo il periodo detto della "sedia vuota".
È stato Presidente del Consiglio dei Ministri nel periodo 6 agosto 1970 - 15 gennaio 1972 ed ha ricoperto a più riprese importanti incarichi ministeriali come Ministro dell'Agricoltura, Ministro del Commercio con l'estero, Ministro dell'Industria, Ministro del Tesoro, Ministro delle Finanze, Ministro degli Esteri. Nel 1977 è stato eletto Presidente del Parlamento Europeo.
Laureato in giurisprudenza, venne eletto per la prima volta deputato all'Assemblea Costituente nel 1946 per poi essere riconfermato in altre legislature. Esponente storico della Democrazia Cristiana, è stato parlamentare europeo dal 1976 al 1980 e dal 1989 al 1992, ha partecipato attivamente alla transizione del partito nel 1994 nel nuovo Partito Popolare Italiano di Mino Martinazzoli. In occasione del primo congresso del partito, nel luglio del 1994 è stato tra i principali sostenitori della segreteria di Rocco Buttiglione.
Tuttavia nel 1995 nella querelle che divise il PPI tra i favorevoli ad un'alleanza di centrodestra con Berlusconi (guidata dall segretario Rocco Buttiglione) e i favorevoli ad un'alleanza col centrosinistra con Prodi (guidata da Gerardo Bianco e dal presidente Giovanni Bianchi), egli aderì alla linea di Gerardo Bianco prendendo le distanze da Buttiglione.
Pur senza incarichi di partito e senza essere in Parlamento, militò nel PPI fino al 2001, quando abbandonò il partito in polemica con la dirigenza che non gli aveva riservato un collegio al Senato per le elezioni politiche del 2001. Passò quindi a Democrazia Europea di Sergio D'Antoni che lo candidò al Senato in un collegio della Basilicata, dove tuttavia non venne eletto.
È stato nominato senatore a vita nel 2003 da Carlo Azeglio Ciampi. Il 24 novembre dello stesso anno, è finito nell'inchiesta sul giro di droga e prostituzione nella "Roma Bene"[1] e ha ammesso davanti ai magistrati d'essere consumatore di cocaina, sostenendo che fosse a fine terapeutico.
Dopo le elezioni politiche del 2006, Colombo sostenne da senatore a vita il secondo governo Prodi.
[modifica] Onorificenze
[modifica] Fonti
[modifica] Voci correlate
[modifica] Uffici di governo
Predecessore: | Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano | Successore: | ![]() |
---|---|---|---|
Mariano Rumor | agosto 1970 - febbraio 1972 | Giulio Andreotti | I |
Presidenti del Consiglio dei Ministri | |||
Alcide De Gasperi | Giuseppe Pella | Amintore Fanfani | Mario Scelba | Antonio Segni | Adone Zoli | Fernando Tambroni | Giovanni Leone | Aldo Moro | Mariano Rumor | Emilio Colombo | Giulio Andreotti | Francesco Cossiga | Arnaldo Forlani | Giovanni Spadolini | Bettino Craxi | Giovanni Goria | Ciriaco De Mita | Giuliano Amato | Carlo Azeglio Ciampi | Silvio Berlusconi | Lamberto Dini | Romano Prodi | Massimo D'Alema |
Predecessore: | Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana | Successore: | ![]() |
---|---|---|---|
Attilio Ruffini | 1980 - 1983 | Giulio Andreotti | I |
Giuliano Amato | 1992 - 1993 | Beniamino Andreatta | II |
Predecessore: | Ministro di Grazia e Giustizia della Repubblica Italiana (ad interim) | Successore: | ![]() |
---|---|---|---|
Oronzo Reale | dal 6 marzo 1971 al 17 febbraio 1972 | Guido Gonella |
MPE italiano | Gruppo | Lista di elezione | Partito italiano | Area | Preferenze |
---|---|---|---|---|---|
giugno 1979 - aprile 1980 |
PPE
PPE |
DC
DC |
DC
DC |
-
- |
-
- |
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Senato.it
- Scheda su openpolis.it di Emilio Colombo