Agliano Terme
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Agliano Terme | |||
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: | |||
Altitudine: | 263 m s.l.m. | ||
Superficie: | 15,38 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 109 ab./km² | ||
Comuni contigui: | Calosso, Castelnuovo Calcea, Costigliole d'Asti, Moasca, Montegrosso d'Asti | ||
CAP: | 14041 | ||
Pref. tel: | 0141 | ||
Codice ISTAT: | 5001 | ||
Codice catasto: | A072 | ||
Nome abitanti: | aglianesi | ||
Santo patrono: | San Giacomo Maggiore | ||
Giorno festivo: | 25 luglio | ||
Sito istituzionale | |||
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Agliano Terme (Ajan in piemontese) è un comune di 1.675 abitanti della provincia di Asti.
Indice |
[modifica] Geografia e toponimo
A circa 19 Km da Asti, sorge Agliano, situato su di un colle tra le valli Nizza e del Tiglione in una posizione panoramica. Il suo toponimo, di origine romana, deriva dal gentilizio Allius, e appare per la prima volta nei testi medioevali sin dal 993 come Alljanus, poi come Aglanus.
[modifica] La storia
La sua origine latina è dimostrata da alcuni reperti archeologici ritrovati sul luogo, per esempio la lapide incisa in onore di Antonio Scapula, probabilmente lo stesso inviato in Britannia verso la metà del I secolo d.C. al fine di sedare un'insurrezione. L'iscrizione fu rinvenuta nelle fondamenta dell'antica Chiesa dei ss. Michele e Bovo. Ma gli storici di Agliano giudicano il Medioevo come l'epoca di maggior interesse.
[modifica] Il Medioevo
Quest'epoca ebbe inizio con la terza casata dei signori di Agliano: Bonifacio di Agliano, figlio di Belda e di Guglielmo di Moncucco, sposò la vedova di Manfredo I Lancia, che trasferendosi ad Agliano portò con se la figlia Bianca avuta da primo marito. L'imperatore Federico II notando la splendente bellezza di Bianca si innamorò perdutamente di lei, il quale nonostante fosse già maritato, ebbe da lei due figli: Costanza e Manfredi, che venne successivamente nominato Re di Puglia, di Terra di Lavoro e di Sicilia. La figura del nobile Manfredi venne ricordata da Dante nel canto III del "Purgatorio".
[modifica] Il Rinascimento
Nel 1531 Agliano passò ai Savoia. Nel 1629 la popolazione del paese fu decimata dalla peste, mentre a causa degli spagnoli si deve la definitiva distruzione del castello, già assediato dalla famiglia Solaro di Asti nei primi anni del Trecento, ed in seguito ricostruito grazie al marchese del Monferrato.
[modifica] I Monumenti
Sui ruderi del castello fu edificata la Chiesa di San Pietro, successivamente demolita nel 1770. Sulla piazza del paese, da cui si può godere un suggestivo panorama del Monferrato, sorgono due chiese: per prima si incontra la Parrocchiale di San Giacomo Maggiore, costruita per sostituire le tre precedenti intitolate a San Michele, a San Pietro e a San Gaudenzio. Venne successivamente riedificata nel 1657 da tutta la comunità dopo la distruzione del precedente edificio dovuta agli spagnoli. Al suo interno si possono osservare numerosi altari in marmo policromi, costruiti verso la metà del Settecento, e il pregevole Crocefisso ligneo quattrocentesco. Poco distante possiamo trovare la Confraternita di San Michele risalente all'epoca barocca, attualmente sconsacrata.
Nella frazione Molizzo, situata a nord vicino al comune di Montegrosso, sorge su una collina, circondato da cipressi secolari, il Santuario dell'Annunciazione, originariamente sede di monaci eremiti. L'origine del toponimo della frazione, secondo alcuni storici , potrebbe essere collegata a qualche esponente della famiglia Giordano di Agliano che nel principato del Molise, nel Regno di Napoli, ebbe incarichi ed onori.
[modifica] Le sorgenti termali
Agliano oggi è rinomata per le sue sorgenti termali, la Fons Salutis e la Fonte San Rocco dalla quale sgorga acqua salso-magnesica alla temperatura di 13.8 C°. Se bevute, le sue acque sono attualmente efficaci nei casi di malattie infiammatorie dell'apparato digerente, del fegato e delle vie biliari, se inalate solo salutari per i problemi alle prime vie respiratorie.
[modifica] L'economia
Oltre all'attività termale Agliano non dimentica l'agricoltura: si coltivano i cereali, fra cui frumento, la vite, dalla quale si ottiene dell'ottimo barbera. Dal 1996 è stato dichiarato Comune Termale; in precedenza era noto come Agliano d'Asti.
[modifica] Personaggi
Ad Agliano trascorre lunghi periodi il poeta e scrittore tedesco Dieter Schlesak.
Qui è nato Danilo Sacco, cantante dei Nomadi.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Franco Giuseppe Serra (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0141 954023
Email del comune: comune.agliano@inwind.it
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
[modifica] Bibliografia
- Il Piemonte paese per paese - Ed. Bonechi - 1993