Poker
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« Se nella prima mezzora non capisci chi è il pollo, allora il pollo sei tu. » |
(Thomas "Amarillo Slim" Preston, campione del mondo nel 1972)
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« A poker non giochi con le carte che hai in mano, ma con le persone che hai davanti. » |
(Daniel Craig nel film Casinò Royale)
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Il poker è un gioco di carte basato sulla probabilità e sulla psicologia. La fortuna è una componente che può risultare determinante nello sviluppo di una mano o una sessione di gioco, ma non è l'unica né la più rilevante: per vincere regolarmente il giocatore dovrà essere in grado di ridurre al minimo i rischi e ottimizzare le vincite, dissimulando con abilità il proprio gioco e intuendo quello dei propri avversari. Si tratta dunque di un gioco nel quale la capacità del giocatore, a lungo termine, risulta più rilevante dell'elemento aleatorio.
I giocatori fanno delle scommesse "nel piatto", sulle combinazioni di carte da loro possedute. Il piatto viene poi assegnato ai giocatori, fra quelli rimasti in gioco, che posseggono la combinazione di cinque carte che soddisfano determinati criteri. Solitamente vince chi mostra la mano più forte.
Se le scommesse sono fatte con denaro vero si tratta di cash game, ossia di gioco d'azzardo.
Indice |
[modifica] Il gioco
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Per approfondire, vedi la voce Regole e meccanica del poker. |
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Per approfondire, vedi la voce Specialità e varianti del poker. |
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Per approfondire, vedi la voce Glossario del Poker. |
Il poker è giocato in una moltitudine di specialità e varianti, ma tutte seguono una medesima logica di gioco.
Le carte vengono distribuite in senso orario e allo stesso modo cambia il mazziere (dealer). Egli viene generalmente segnalato con un bottone che diventa unico elemento per identificarlo e determinare, quindi, le puntate obbligatorie o i turni di gioco.
Per ogni mano uno o più giocatori devono corrispondere una puntata obbligatoria che serve alla creazione di un piatto iniziale che i giocatori potranno contendersi. Il mazziere distribuisce le carte, coperte o scoperte, in base alle regole della variante e sempre in base alle regole del gioco comincia il regolare turno di puntate. Alla fine dell'ultimo turno di puntate, se sono rimasti due o più giocatori, avviene lo showdown (si mostrano le carte) e chi ha il punto che meglio soddisfa le condizioni di vittoria vince il piatto, solitamente vince il punto più alto.
Le specialità del poker possono essere raggruppate in tre categorie:
- Draw poker
- Ogni giocatore riceve cinque (nel poker tradizionale) o più carte tutte coperte. I giocatori possono cambiare una o più carte per una o più volte.
- Stud poker
- I giocatori ricevono le carte una alla volta, alcune coperte altre scoperte. La maggior differenza tra lo stud e il draw è l'impossibilita di cambiare le carte.
- Community card poker
- Ogni giocatore riceve un determinato numero di carte coperte (due nel Texas Hold'em o quattro nell'Omaha) e può utilizzare un determinato numero di carte comuni per comporre il proprio punto.
[modifica] Varianti del Poker
Ogni specialità del poker può avere sino a tre varianti di gioco per quanto concerne le scommesse:
- a limite fisso (limit betting): sono possibili solo tre rilanci per round di scommessa, purché vi siano più di 2 giocatori; inoltre i rilanci stessi sono bloccati con un limite. La scommessa minima è raddoppiata solitamente con il terzo giro di scommessa.
- limite al piatto (pot limit betting): diffuso in Europa, al giocatore è impedito di rilanciare una cifra superiore al valore del piatto in quel momento. Serve per evitare che i piatti si ingrossino nel primo giro di scommessa.
- senza limiti (no limit): non ci sono limiti di scommessa.
- misto (mixed): si alternarno momenti con variante senza limite e a limite fisso.
- high-low split
[modifica] Storia
Le origini del gioco del poker sono tuttora oggetto di dibattito. Assomiglia molto a un gioco persiano ed è stato probabilmente insegnato ai colonizzatori francesi di New Orleans dai marinai persiani. Il nome deriva, probabilmente, dal termine francese poque (ingannare), che deriva a sua volta dal tedesco pochen. Non è chiaro se il poker derivi direttamente da giochi con quei nomi, tuttavia viene considerato un insieme di tutti questi giochi che ne hanno influenzato lo sviluppo fino al poker che conosciamo ai giorni nostri.
La più antica testimonianza si ha dall'attore inglese Joseph Crowel, che lo segnala nel New Orleans, giocato con un mazzo di 20 carte e da 4 giocatori che scommettono su chi ha la combinazione vincente. Il primo libro è di Green Jonathan H., An Exposure of the Arts and Miseries of Gambling (G.B. Zieber, Filadelfia, 1843) che ne descrive la diffusione da li fino al Mississipi dove il gioco era un comune passatempo.
Subito dopo questa diffusione si inizia ad usare il mazzo inglese con 52 carte e si ha l'introduzione del colore. Durante la guerra civile americana si hanno numerose aggiunte e le prime varianti del gioco, draw poker, stud poker e community card poker), seguite da numerose altre come il razz (variante in cui vince il punto più basso) o lo Hi-Lo (variante in cui a vincere il piatto sono 2 o piu giocatori). La diffusione del gioco negli altri continenti è attribuito ai militari americani.
Nel primo novecento il gioco più diffuso è il 7 card stud, ma dopo gli anni 50 si impongono i poker a carte comunitarie, in primis il Texas Hold'em seguito dall'Omaha.
La nuova modalità di gioco, il torneo, comincia a diffondersi nei casino americani dopo il primo WSOP (mondiale di poker che si svolge tutti gli anni a Las Vegas) e di li a poco si ha anche l'uscita dei primi libri di strategia come Super/System di Doyle Brunson (ISBN 1-58042-081-8) e The Book of Tells di Mike Caro (ISBN 0-89746-100-2), seguito poco dopo da The Theory of Poker di David Sklansky (ISBN 1-880685-00-0).
Negli USA la popolarità del poker ha un'impennata senza precedenti durante i primi anni del ventunesimo secolo, con l'avvento del poker on-line e l'introduzione della telecamera per le carte coperte utilizzata durante i maggiori eventi, ciò che ha contribuito a far diventare il gioco uno sport spettacolare. Gli spettatori possono ora seguire e comprendere l'azione dei giocatori durante i maggiori eventi trasmessi, come il WSOP o il WPT (World Poker Tour), che hanno riscosso enorme successo nella TV satellitare e via cavo. Questa tendenza sta avendo riscontro anche in Europa in cui l'European Poker Tour è giunto alla sua terza edizione contribuendo all'esponenziale diffusione a cui si assiste anche in Italia, dove sono sorte le prime associazioni come Italian Rounders.
La formula di gioco utilizzata in questi casi è quella del torneo (per la formula del torneo vedi poker sportivo): il giocatore paga l'iscrizione e riceve delle fiche con le quali gioca; finite le fiche il giocatore è eliminato. Gli ultimi ad essere eliminati sono i primi classificati del torneo, e si dividono l'ammontare del montepremi (alimentato dalle iscrizioni).
Negli ultimi anni il WSOP, WPT e l'EPT hanno avuto una notevole crescita anche grazie ai numerosi satelliti organizzati on line, i quali permettono a chiunque di accedere a questi eventi che una volta erano prerogativa di pochi a causa dei costi molto elevati. I campioni del mondo del 2003 e 2004, rispettivamente Chris Moneymaker e Greg Raymer, hanno vinto la loro partecipazione al mondiale giocando un satellite on line.
Anche in TV il poker ha successo: Sportitalia, Sky, Italia 1 e 7 Gold trasmettono le migliori partite.
Tra i campioni italiani di maggior spessore troviamo Max Pescatori, Luca Pagano ed Antonio My, rispettivamente primo, secondo e terzo nel ranking italiano.
[modifica] Le specialità
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Per approfondire, vedi la voce Specialità e varianti del poker. |
- 5 card stud
- 7 card stud
- Ace to 5 Triple Draw
- Canadian Stud
- Caribbean Stud Poker
- Chowaha
- Deuce to 7 Triple Draw
- Double-board hold'em
- H.O.R.S.E.
- Omaha
- Razz
- Poker tradizionale
- Telesina
- Texas Hold'em
- Tic tac toe
- Royal Hold'em