Nibbiola
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Nibbiola | |||
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: | |||
Altitudine: | 133 m s.l.m. | ||
Superficie: | 11 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 65 ab./km² | ||
Comuni contigui: | Garbagna Novarese, Granozzo con Monticello, Novara, Terdobbiate, Vespolate | ||
CAP: | 28070 | ||
Pref. tel: | 0321 | ||
Codice ISTAT: | 003104 | ||
Codice catasto: | F886 | ||
Nome abitanti: | Nibbiolini | ||
Santo patrono: | Santa Caterina | ||
Giorno festivo: | 25 novembre | ||
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Nibbiola ([nib-biò-la]) è un comune di 720 abitanti della provincia di Novara.
Indice |
[modifica] Nome locale
In lombardo occidentale, che è il dialetto parlato nel Comune come in quasi tutta la provincia di Novara, è Nibiola (ni'bjɔla). La versione in grafia piemontese, con cui è noto nel resto del Piemonte, è sempre Nibiola, ma pronunciato ni'bjʊla.
[modifica] Geografia
Nibbiola si trova a circa 10 km a sud di Novara, il territorio, nonostante ci si trovi nella Pianura Padana non è del tutto pianeggiante, ma caratterizzato da piccoli rilievi collinari, su uno dei quali sorge il paese. Nel territorio del comune scorrono il torrente Ri ed il torrente Arbogna.
[modifica] Storia
Il paese è citato per la prima volta in una carta dell’archivio del Duomo di Novara del marzo 902[1]. I resti archeologici, con il ritrovamento di anfore, di monete e di coppe e balsamari in vetro nella tenuta di Montarsello, indicano la presenza in epoca romana di una piccola necropoli.
[modifica] Luoghi di interesse
[modifica] Castello
Il Castello venne fatto erigere nel 1198 dagli allora consoli del comune, i Graciano di San Vittore. Passò quindi a diverse famiglie di Novara e di Milano (gli Sforza, i della Porta, i Tornielli e gli Ala Ponzone). Nel XV secolo le fortificazioni furono adeguate ai tempi.
Costruito in mattoni a vista, presenta sul lato di accesso due torri angolari e una torre centrale a difesa dell'ingresso, con ponte levatoio tuttora funzionante, per oltrepassare il fossato che un tempo circondava l'intera struttura e di cui oggi si leggono solo le tracce alla base della facciata.
All'interno gli ambienti si articolano intorno ad un cortile porticato, realizzato nella sua forma attuale nel XVIII secolo,.
Dal cortile si accede al "Giardinone", realizzato quando il complesso aveva funzioni residenziali e non più difensive. Il giardino è interamente circondato da un grande muraglione ed era collegato tramite un viale al laghetto dove si trovava un casotto di caccia col bordello e le gondole.
[modifica] Chiese
La chiesa di San Vittore fu la prima chiesa parrocchiale del paese. La costruzione risaliva all’anno 1000, ma venne demolita agli inizi del XIX secolo con l'ottocentesca motivazione di far posto alla viabilità moderna. Agli inizi del XX secolo venne costruito un oratorio in ricordo dell’antica chiesa.
La chiesa di Santa Maria venne edificata nel XVI secolo, più grande e anch’essa fuori dal paese, con annesso il cimitero, per rimpiazzare nell'uso la vecchia parrocchiale.
La chiesa di Santa Caterina d'Alessandria d'Egitto venne edificata nel XVII secolo, nella piazza del paese, davanti al Castello. Sostituì un'antica cappelletta dedicata alla medesima santa.
[modifica] Economia
I pendii collinari sono stati recentemente terrazzati, sostituendo del tutto le tradizionali colture, come la vite, con quella del riso.
[modifica] Curiosità
È stato sindaco di Nibbiola Giuseppe Ravizza, inventore, nel 1846, della macchina da scrivere.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Vincenzo Rocchetti (lista civica) dal 28/06/2004
Centralino del comune: 0321 84854
Email del comune: disponibile non disponibile
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti