Monte Grappa
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Monte Grappa | |||||||||||||||||||
Il versante sud del Monte Grappa |
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Paese | ![]() |
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Regione | ![]() |
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Provincia | ![]() ![]() ![]() |
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Altezza | 1.775 m s.l.m. | ||||||||||||||||||
Catena | Alpi | ||||||||||||||||||
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« Monte Grappa tu sei la mia Patria » |
(Canto alpino)
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Il Monte Grappa è una montagna delle Alpi alta 1775 m s.l.m.. Fa parte delle Prealpi venete e segna il confine tra le province di Vicenza, Treviso e Belluno. L'origine del nome non è ben definita, si sa che si chiamava Alpe Madre.
Indice |
[modifica] Cenni storici
Teatro di scontri decisivi nel corso della Prima Guerra Mondiale e alcuni avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale, è conosciuto a molti per il Sacrario Militare del Monte Grappa che contiene resti di militari italiani e austroungarici assieme ad un museo della Grande Guerra. Famoso è anche il Sacello della Madonna Ausiliatrice inaugurato il 4 agosto 1901 dal cardinale Giuseppe Sarto (poi papa Pio X) .
Nella prima guerra mondiale, dopo la sconfitta italiana di Caporetto, la cima diventò uno dei punti centrali della difesa italiana, tanto che gli austriaci tentarono inutilmente e più volte di conquistarlo, per poi avere accesso alla pianura Veneta. Costruendo caverne nella roccia e postazioni fisse di artiglieria, dalla cima gli italiani dominavano e tenevano sotto controllo il fronte sino al Montello.
[modifica] In bicicletta
Il Monte Grappa è considerato una delle salite più belle d'Italia; la sua lunghezza ed il dislivello ne fanno una salita impegnativa, da qualsiasi versante si affronti.
Quello "classico" corrisponde alla "strada Cadorna", fatta costruire in epoca bellica dall'omonimo generale per raggiungere la sommità del massiccio. L'ascesa parte dal centro di Romano d'Ezzelino e raggiunge la vetta in quasi 27 chilometri. Le parti più dure sono quella iniziale (circa 8 km) e la finale, mentre il tratto intermedio presenta anche 3 chilometri di falsopiano.
Sono possibili anche altre ascese dai vari versanti del Grappa, da tutte e tre le province che condividono il massiccio. Dal bellunese si può salire da Caupo o dalla Valle di Seren. Spostandosi verso il lato orientale del massiccio si incontrano la salita di Semonzo e tutta una serie di prese che porta in Grappa attraverso la molto panoramica strada delle Malghe: si può salire da San Liberale (Vedetta-Archeson), da Possagno (via degli Alpini, estremamente dura), oppure dal Monte Tomba, arrivandoci da Cavaso del Tomba, da Pederobba (Monfenera) o da Alano del Piave.
Il Monte Grappa è stato negli anni settanta e ottanta più volte inserito nel percorso del Giro d'Italia, con alcuni arrivi di tappa. Tutti gli anni, nel mese di luglio si disputa la classica corsa per dilettanti Bassano Monte Grappa. Tra i vincitori, Gino Bartali (1934), Gilberto Simoni e Damiano Cunego (2000).
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Monte Grappa
[modifica] Collegamenti esterni
- Comunità Montana del Grappa
- Google Maps ed il monte Grappa
- Grappa e Prealpi
- Altimetria della salita da Romano d'Ezzelino
- Altimetria della salita da Semonzo
- Altimetria della salita da Seren
- Altimetria della salita da Caupo
- Sito interamente dedicato al massiccio del Monte Grappa
- Percorso escursionistico TV1 dal Monte Grappa al Cansiglio