Lusitania
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La Lusitania, provincia romana della Penisola Iberica, prese il nome dalla popolazione indigena dei Lusitani. Corrispondeva pressappoco all'attuale Portogallo, più una parte limitata dell'altopiano interno.
L'origine dei lusitani, popolo affine agli iberi, è incerta. in età preromana erano insediati su un vasto territorio che si estendeva dal Duero al Tago e avevano cominciato ad espandersi a sud nell'Estremadura, a spese dei vettoni, e nella valle della Guadiana, a spese dei Celti.
L'offensiva romana iniziò nel 179 a.C., finché furono sottomessi definitivamente da Augusto. Dopo la conquista di Lusitania, Asturia e Callecia, che estese la Spagna Ulteriore dal Mar Mediterraneo all'Oceano Atlantico, fu necessario effettuare una ripartizione provvisoria del territorio fra i tre legati che lo governavano. Augusto compì una vera divisione tra la parte sudoccidentale della penisola, Provincia Baetica, e la parte occidentale, Provincia Lusitania.
Inizialmente la provincia lusitania comprendeva il territorio di lusitani, vettoni, asturi e calleci, ma le ultime due popolazioni furono presto riunite nella Provincia Terraconensis e la Lusitania fu ristretta alla Provincia Lusitania et Vettones. La capitale amministrativa fu Augusta Emerita, l'attuale Mèrida.
Con il riordinamento dell'impero operato da Diocleziano, la Lusitania, con le altre province spagnole formò la Diocesis Hispaniarum.
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