On Amazon.it: https://www.amazon.it/Complete-Concordances-James-Bible-Azzur/dp/B0F1V2T1GJ/


Bruno Coceani - Wikipedia

Bruno Coceani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Bruno Coceani , all'anagrafe Bruno Coceancig, (Monfalcone17 dicembre 1893 – Trieste16 dicembre 1978) è stato un politico e storico italiano. Nel 1928 chiese, ed ottenne, di poter italianizzare il proprio cognome in Coceani. È noto soprattutto per essere stato il prefetto della Provincia di Trieste con mansioni di controllo sugli altri prefetti della Venezia Giulia durante l'occupazione nazista della regione (1943-1945).

Indice

[modifica] Biografia e percorso politico

[modifica] L'irredentista, il combattente, il fascista

[modifica] Gli studi e la guerra

A soli dieci anni si trasferì con la famiglia a Trieste, appartenenente all'epoca, come Monfalcone, sua città natale, all'Impero Austro-Ungarico. Nel capoluogo giuliano compì gli studi ginnasiali. Nel 1911 iniziò a frequentare l'Università di Vienna, dove rimase per circa un anno. Successivamente si si trasferì in Italia (1912), prima a Firenze, poi a Padova, dove conseguì la laurea in lettere nel 1917.

Di idee e sentimenti irredentisti (a Padova conobbe anche Cesare Battisti), nel maggio 1915 si arruolò volontario come ufficiale nell'esercito italiano, ricevendo il battesimo del fuoco sul Podgora nell'estate di quello stesso anno. Partecipò a numerose azioni belliche sia in Trentino che nel carso, ricevendo una croce di guerra e, negli ultimi mesi del conflitto, i gradi di capitano (evento piuttosto eccezionale data la giovane età: non aveva ancora compiuto venticinque anni).

[modifica] Carriera politica fra le due guerre

Tornato nell'immediato dopoguerra in una Trieste ormai italiana, fu presidente dal 1920 al 1923 della sede cittadina dell' Associazione Nazionalista, che successivamente si fuse col partito fascista. Appoggiato da Fulvio Suvich e da Francesco Giunta fu nominato nel 1923 segretario politico del partito fascista di Trieste, ma l'anno successivo dovette dimettersi per sopravvenuti, e mai chiariti, contrasti con Giunta.

Fra il 1924 e il 1927 non svolse quasi attività politica, dedicandosi all'insegnamento delle lettere presso il Liceo Francesco Petrarca di Trieste. Riappacificatosi con Francesco Giunta, nel 1927 venne nominato Podestà di Monfalcone, carica che mantenne fino al 1934, quando venne eletto deputato (XXIX legislatura). Nel 1939 divenne Consigliere Nazionale della Camera dei Fasci e delle Corporazioni, incarico che cumulò a quello di presidente dell' Istituto nazionale di cultura fascista per la sezione di Trieste (dal 1937), di vicepresidente dell' Unione industriali della Venezia Giulia e svariati altri.

[modifica] Prefetto durante l'occupazione nazista

[modifica] La nomina a prefetto

Durante i primi anni di guerra Bruno Coceani risiedette a Trieste, effettuando numerosi viaggi a Roma, Venezia e Milano. Dopo il 25 luglio 1943, alla caduta del fascismo, continò saltuariamente a recarsi nel proprio ufficio dell'Unione industriali, subendo il blocco dei conti correnti e una perquisizione in casa ordinati dalle nuove autorità insediatesi in città in rappresentanza del governo Badoglio. Meno di una settimana dopo l'8 settembre 1943 Trieste fu occupata dalle truppe tedesche e posta, insieme alla Venezia Giulia, alla provincia di Udine e alla Slovenia ex-italiana (occupata nella primavera del 1941), sotto il diretto controllo del gauleiter di Carinzia Friedrich Rainer. Costui, il 23 ottobre 1943, nominò Bruno Coceani prefetto della provincia di Trieste con autorità sugli altri prefetti della regione[1] e tale rimase fino al termine del conflitto.

[modifica] Le motivazioni della scelta di Rainer

La nomina fu motivata non solo dalla lunga militanza politica del deputato all'interno del partito fascista, ma anche, e soprattutto, dalle ottime relazioni che il gerarca intratteneva con i massimi rappresentanti del mondo impresariale cittadino e giuliano. Va a tale proposito ricordato che Coceani ricopriva, da oltre un decennio, l'incarico di vicepresidente dell' Unione industriali della Venezia Giulia.

A Trieste Rainer aveva infatti blandito, fin dalle prime settimane di occupazione, i ceti imprenditoriali triestini per garantire in primo luogo il funzionamento delle imprese industriali e di servizi in una zona di operazioni militari e in secondo luogo, il futuro inserimento, al termine del conflitto, della città e del suo hinterland all'interno di uno spazio economico, se non politico, appartenente alla grande Germania. Sembra che i grandi capitani d'industria della città e della regione non fossero rimasti insensibili a tali lusinghe e lo stesso Rainer ne era cosciente, indicando come figure chiave di tale politica Coceani, Cosulich ed Economo[2].

[modifica] L'attività di prefetto

Non meno importante della politica di coinvolgimento della classe imprenditoriale italiana fu, a Trieste e Provincia, quella che interessò la minoranza slovena, cui furono concessi maggiori diritti e tutele. Tale politica fu intrapresa con finalità legate all'ordine pubblico e alla filosofia del "divide et impera" già sperimentata con successo in età asburgica. Nei paesi attorno a Trieste, a maggioranza slava, vennero riaperte pertanto alcune scuole dove l'insegnamento veniva impartito in sloveno e venne permessa la libera circolazione di giornali provenienti da Lubiana. Bruno Coceani, facendosi inteprete del sentire dei nazionalisti italiani e temendo egli stesso, ex-irredentista, che tali concessioni venissero estese anche ai triestini di etnia slovena protestò ripetutamente con le autorità germaniche, ottenendo risultati apprezzabili. A Trieste vennero concessi agli slovenofoli solo alcuni programmi radio nella propria lingua[3].

Nel gennaio del 1944, grazie alla pressione congiunta di Bruno Coceani e di Cesare Pagnini[4] i tedeschi autorizzarono l'arruolamento di una guardia civica formata esclusivamente da italiani. Questo corpo, che originariamente doveva strutturarsi come una vera e propria polizia municipale, fu spesso impiegato nella lotta contro i partigiani presenti in città e zone limitrofe. Coceani riuscì anche ad ottenere dalle autorità germaniche, in quegli stessi mesi, il permesso di costituire un reparto della Guardia di Finanza al comando del generale Filippo Fiocca, operativo su tutto il territorio della provincia di Trieste.

Ben diverso fu invece l'atteggiamento del prefetto e della classe dirigente triestina e giuliana allorquando venne allestito il campo di concentramento (secondo taluni, di sterminio) della Risiera di San Sabba, situato nella periferia meridionale di Trieste. Il campo entrò in funzione fin dall'autunno del 1943 nella totale indifferenza del prefetto Coceani, del podestà Pagnini e dell'intera cittadinanza. Non una sola voce di protesta si levò per denunciare l'apertura di tale centrale di morte e di torture. Per San Sabba transitarono anche gli oltre settecento ebrei triestini inviati a morire nei campi di sterminio polacchi e dei quali solo cinque fecero ritorno.

L'acquiescenza verso l'occupante nazista si rivelò anche durante i rastrellamenti, le decimazioni e i numerosi, in taluni casi atroci, fatti di sangue che caratterizzarono quegli anni. Nell'aprile del 1944 a Trieste, a seguito della morte di 7 militari germanici in un locale di Opicina, vennero trucidati dai tedeschi settandadue cittadini di etnia sia italiana che slava; poche settimane più tardi, nella stessa città, a causa di un altro attentato, ne vennero impiccati altri cinquanta. Nelle prefetture di Pola e di Gorizia, su cui Coceani avrebbe dovuto, almeno in linea teorica, esercitare un controllo, la situazione era ancora più grave. In provincia di Pola solo nell'autunno del 1943 furono uccisi oltre centosessanta civili.

[modifica] Coceani e la sollevazione di Trieste

La sollevazione di Trieste contro gli occupanti nazisti fu indetta dal CLNAI per la notte fra il 29 e il 30 aprile del 1945, con i titoisti già penetrati nella periferia cittadina. Nei giorni precedenti Coceani aveva proposto a Cesare Pagnini e, tramite quest'ultimo, a Carlo Schiffrer, uno dei massimi dirigenti del Comitato di liberazione locale, di unire i tutti i partiti italiani in funzione antislava per cercare di arginare con le armi l'avanzata di Tito, permettendo in tal modo agli Alleati di precederlo nell'occupazione di Trieste. Alcuni anni più tardi Bruno Coceani scrisse che il Duce in persona gli aveva dato ordine di agire in tale senso[5]

Bruno Sambo, responsabile del PFR locale, era in linea di massima favorevole all'accordo, ma Carlo Schiffrer lo rifiutò non senza alcune esitazioni. Ragioni di indole sia politica che militare indussero la dirigenza del CLN a impostare la sollevazione in funzione unicamente antigermanica. «Il CNL rifiutava accordi con il prefetto Coceani...», scrive Maria Cattaruzza «Gli italiani male armati non erano in grado di resistere a Tito...inoltre...le direttive alle missioni alleate in Friuli miravano ad impedire ogni coagulo di forze che intendessero opporre resistenza agli Jugoslavi»[6]». Va tenuto infine in considerazione che all'interno del CLNAI, sia a livello nazionale che locale, militavano un gran numero di aderenti al Partito comunista e ad altre formazioni politiche di ispirazione marxista-leninista. Costoro erano, in massima parte, ideologicamente vicini a Tito e favorevoli al regime che il dittatore jugoslavo si riprometteva di instaurare in Venezia Giulia[7].

[modifica] Gli anni del dopoguerra

Il giorno 30 aprile, all'arrivo delle truppe titoiste in città, Bruno Coceani abbandonò Trieste rifugiandosi in una non bene identificata località italiana. Era infatti contumace quando, nel 1946, venne condannato per collaborazionismo. Nel 1947 la Corte di Assise di Trieste lo scagionò da tale accusa, ma ormai la sua carriera politica era segnata. Nel 1955 fu nominato direttore amministrativo del quotidiano economico Il Sole, fusosi nove anni più tardi con un'altro giornale economico-finanziario, il 24 ore, dando così vita a Il Sole 24 ore. Ancor prima di tale fusione Bruno Coceani aveva lasciato l'incarico per raggiunti limiti di età (1963). Negli ultimi anni di vita si dedicò interamente agli studi storici, alla memorialistica e al giornalismo, già coltivati in passato. Morì a Trieste nel 1978.

[modifica] Lo storico, il memorialista e il giornalista

Coceani ci ha lasciato una notevole quantità di scritti, legati spesso alla propria attività politica, che fu intensa e significativa fino a tutta la seconda guerra mondiale. A tale proposito Mussolini, Hitler e Tito alle porte orientali d'Italia del 1948 e Trieste durante l'occupazione tedesca, redatto insieme a Cesare Pagnini nel 1959, rivestono una notevole importanza per la comprensione di un periodo storico di grande trascendenza per Trieste, la Venezia Giulia e l'Italia, quale fu quello legato all'occupazione nazista. La propria esperienza di irredentista e i rapporti intessuti in gioventù con alcuni aderenti a tale movimento si riflettono invece in Milano, centrale segreta dell'irredentismo (1962), testo molto citato in pubblicazioni e studi, anche contemporanei, sul tema. Valore più documentaristico che storico hanno invece le numerose pubblicazioni apologetiche sul regime mussoliniano e l'Italia degli anni venti e trenta che Coceani ha prodotto nel corso della propria ventennale militanza fascista.

Nell'ultima parte della propria vita il politico monfalconese ha dato alle stampe alcune garbate rievocazioni della Trieste e della regione giuliana dei primi decenni del Novecento che si riallacciano in vario modo ai propri ricordi di gioventù, fra le quali Guida sentimentale di Trieste (1968) e Trieste della "belle époque" (1971).

Coceani fu attivo anche in campo giornalistico, scrivendo per varie testate regionali e nazionali, e divenendo egli stesso, come si è già accennato, direttore amministrativo di un'importante quotidiano economico (1955-1963). Di particolare rilievo la propria collaborazione con la rivista La Porta Orientale, che si protrasse per oltre un quarantennio (1931-1973).

[modifica] Note

  1. ^ Bogdan C. Novak, Trieste, 1941-1954, la lotta politica, etnica e ideologica, Milano, Mursia, 1973, pag. 78 (traduz. italiana da: Bogdan C. Novak, Trieste, 1941-1954. The ethnic, political and ideological struggle, The University of Chicago Press, Chicago-London 1970)
  2. ^ Cfr. a tale proposito, Marina Cattaruzza, L'Italia e il confine orientale, Bologna, Società editrice il Mulino, 2007, pag. 249 ISBN 978-88-15-12166-0; vedi anche, Elio Apih, Tre documenti sulla politica nazista nel «Litorale Adriatico» sta in: Il movimento nazionale di liberazione in Italia, n. 106, 1972, pag. 66-76, (menzionato in nota da Marina Cattaruzza, op. cit., pag. 249)
  3. ^ Bogdan C. Novak, Trieste, 1941-1954, la lotta politica, etnica e ideologica, Milano, Mursia, 1973, pag. 89 (traduz. italiana da: Bogdan C. Novak, Trieste, 1941-1954. The ethnic, political and ideological struggle, The University of Chicago Press, Chicago-London 1970)
  4. ^ Cesare Pagnini (1899-1889), avvocato e storico, fu nominato dall'amministrazione tedesca podestà di Trieste durante l'occupazione della città (1943-1945)
  5. ^ «L'ordine dato dal Duce fu di prendere contatti con gli esponenti del comitato di liberazione...anche con i comunisti, pur di creare un blocco delle forze italiane contro i disegni annessionistici degli slavi», Bruno Coceani, Mussolini, Hitler, Tito alle porte orientali d'Italia, Rocca San Casciano-Bologna, L. Cappeli editore, 1948, pag. 222
  6. ^ Marina Cattaruzza, L'Italia e il confine orientale, Bologna, Società editrice il Mulino, 2007, pag. 285 ISBN 978-88-15-12166-0
  7. ^ Anche lo storico Raoul Pupo ritiene che «il grande piano ideato da Coceani non poteva essere destinato al successo...», cit. tratta da Raoul Pupo, Il Lungo esodo, Rizzoli, Milano, 2005, pag. 87 ISBN 88-17-00562-2

[modifica] Selezione bibliografia (scritti di Coceani)

  • Guglielmo Oberdan, 1 febbraio 1858 - 20 dicembre 1882, ed. non specificato, a cura del Fascio Nazionale, Trieste, 1918
  • La rinascita di Monfalcone, Trieste, Ed. Libraria, 1932
  • Monfalcone devota operia fascista, Trieste, ed. non specificato, Stabilimento Tipografico Mutilati, 1932
  • Mussolini, Hitler e Tito alle porte orientali d'Italia, Bologna, L. Cappelli Editore, 1948
  • (scritto con Cesare Pagnini) Trieste durante l'occupazione tedesca, 1943-1945 Milano, La Stampa Commerciale, 1959 (ristampato a Trieste dall'Istituto Giuliano di Storia, Cultura e Documentazione, 2002)
  • Milano, centrale segreta dell'irredentismo, Milano, La Stampa Commerciale, 1962
  • Guida sentimentale di Trieste, Trieste, Libreria Universitas Editrice, 1968
  • Trieste della "belle époque", Trieste, Libreria Universitas Editrice, 1971

[modifica] Bibliografia

  • Marina Cattaruzza, L'Italia e il confine orientale, Bologna, Società editrice il Mulino, 2007
  • Galliano Fogar, Sotto l'occupazione nazista nelle Province orientali, Udine, Del Bianco ed., 1968
  • Bogdan C. Novak, Trieste, 1941-1954, la lotta politica, etnica e ideologica, Milano, Mursia, 1973 (traduz. italiana da: Bogdan C. Novak, Trieste, 1941-1954. The ethnic, political and ideological struggle, The University of Chicago Press, Chicago-London 1970)
  • Roberto Finzi, Claudio Magris e Giovanni Miccoli (a cura di), Storia d'Italia. Le Regioni dall'Unità ad oggi. Il Friuli Venezia Giulia, vol. I, capitoli relativi a Il fascismo al confine orientale di Annamaria Vinci e a: La seconda guerra mondiale di Teodoro Sala, Torino, Giulio Einaudi editore SpA, 2002

[modifica] Voci correlate

Static Wikipedia March 2008 on valeriodistefano.com

aa   ab   af   ak   als   am   an   ang   ar   arc   as   ast   av   ay   az   ba   bar   bat_smg   bcl   be   be_x_old   bg   bh   bi   bm   bn   bo   bpy   br   bs   bug   bxr   ca   cbk_zam   cdo   ce   ceb   ch   cho   chr   chy   co   cr   crh   cs   csb   cv   cy   da   en   eo   es   et   eu   fa   ff   fi   fiu_vro   fj   fo   fr   frp   fur   fy   ga   gd   gl   glk   gn   got   gu   gv   ha   hak   haw   he   hi   ho   hr   hsb   ht   hu   hy   hz   ia   id   ie   ig   ii   ik   ilo   io   is   it   iu   ja   jbo   jv   ka   kab   kg   ki   kj   kk   kl   km   kn   ko   kr   ks   ksh   ku   kv   kw   ky   la   lad   lb   lbe   lg   li   lij   lmo   ln   lo   lt   lv   map_bms   mg   mh   mi   mk   ml   mn   mo   mr   ms   mt   mus   my   mzn   na   nah   nap   nds   nds_nl   ne   new   ng   nl   nn   nov  

Static Wikipedia (no images)

aa - ab - af - ak - als - am - an - ang - ar - arc - as - ast - av - ay - az - ba - bar - bat_smg - bcl - be - be_x_old - bg - bh - bi - bm - bn - bo - bpy - br - bs - bug - bxr - ca - cbk_zam - cdo - ce - ceb - ch - cho - chr - chy - co - cr - crh - cs - csb - cu - cv - cy - da - de - diq - dsb - dv - dz - ee - el - eml - en - eo - es - et - eu - ext - fa - ff - fi - fiu_vro - fj - fo - fr - frp - fur - fy - ga - gan - gd - gl - glk - gn - got - gu - gv - ha - hak - haw - he - hi - hif - ho - hr - hsb - ht - hu - hy - hz - ia - id - ie - ig - ii - ik - ilo - io - is - it - iu - ja - jbo - jv - ka - kaa - kab - kg - ki - kj - kk - kl - km - kn - ko - kr - ks - ksh - ku - kv - kw - ky - la - lad - lb - lbe - lg - li - lij - lmo - ln - lo - lt - lv - map_bms - mdf - mg - mh - mi - mk - ml - mn - mo - mr - mt - mus - my - myv - mzn - na - nah - nap - nds - nds_nl - ne - new - ng - nl - nn - no - nov - nrm - nv - ny - oc - om - or - os - pa - pag - pam - pap - pdc - pi - pih - pl - pms - ps - pt - qu - quality - rm - rmy - rn - ro - roa_rup - roa_tara - ru - rw - sa - sah - sc - scn - sco - sd - se - sg - sh - si - simple - sk - sl - sm - sn - so - sr - srn - ss - st - stq - su - sv - sw - szl - ta - te - tet - tg - th - ti - tk - tl - tlh - tn - to - tpi - tr - ts - tt - tum - tw - ty - udm - ug - uk - ur - uz - ve - vec - vi - vls - vo - wa - war - wo - wuu - xal - xh - yi - yo - za - zea - zh - zh_classical - zh_min_nan - zh_yue - zu -

Static Wikipedia 2007 (no images)

aa - ab - af - ak - als - am - an - ang - ar - arc - as - ast - av - ay - az - ba - bar - bat_smg - bcl - be - be_x_old - bg - bh - bi - bm - bn - bo - bpy - br - bs - bug - bxr - ca - cbk_zam - cdo - ce - ceb - ch - cho - chr - chy - co - cr - crh - cs - csb - cu - cv - cy - da - de - diq - dsb - dv - dz - ee - el - eml - en - eo - es - et - eu - ext - fa - ff - fi - fiu_vro - fj - fo - fr - frp - fur - fy - ga - gan - gd - gl - glk - gn - got - gu - gv - ha - hak - haw - he - hi - hif - ho - hr - hsb - ht - hu - hy - hz - ia - id - ie - ig - ii - ik - ilo - io - is - it - iu - ja - jbo - jv - ka - kaa - kab - kg - ki - kj - kk - kl - km - kn - ko - kr - ks - ksh - ku - kv - kw - ky - la - lad - lb - lbe - lg - li - lij - lmo - ln - lo - lt - lv - map_bms - mdf - mg - mh - mi - mk - ml - mn - mo - mr - mt - mus - my - myv - mzn - na - nah - nap - nds - nds_nl - ne - new - ng - nl - nn - no - nov - nrm - nv - ny - oc - om - or - os - pa - pag - pam - pap - pdc - pi - pih - pl - pms - ps - pt - qu - quality - rm - rmy - rn - ro - roa_rup - roa_tara - ru - rw - sa - sah - sc - scn - sco - sd - se - sg - sh - si - simple - sk - sl - sm - sn - so - sr - srn - ss - st - stq - su - sv - sw - szl - ta - te - tet - tg - th - ti - tk - tl - tlh - tn - to - tpi - tr - ts - tt - tum - tw - ty - udm - ug - uk - ur - uz - ve - vec - vi - vls - vo - wa - war - wo - wuu - xal - xh - yi - yo - za - zea - zh - zh_classical - zh_min_nan - zh_yue - zu -

Static Wikipedia 2006 (no images)

aa - ab - af - ak - als - am - an - ang - ar - arc - as - ast - av - ay - az - ba - bar - bat_smg - bcl - be - be_x_old - bg - bh - bi - bm - bn - bo - bpy - br - bs - bug - bxr - ca - cbk_zam - cdo - ce - ceb - ch - cho - chr - chy - co - cr - crh - cs - csb - cu - cv - cy - da - de - diq - dsb - dv - dz - ee - el - eml - eo - es - et - eu - ext - fa - ff - fi - fiu_vro - fj - fo - fr - frp - fur - fy - ga - gan - gd - gl - glk - gn - got - gu - gv - ha - hak - haw - he - hi - hif - ho - hr - hsb - ht - hu - hy - hz - ia - id - ie - ig - ii - ik - ilo - io - is - it - iu - ja - jbo - jv - ka - kaa - kab - kg - ki - kj - kk - kl - km - kn - ko - kr - ks - ksh - ku - kv - kw - ky - la - lad - lb - lbe - lg - li - lij - lmo - ln - lo - lt - lv - map_bms - mdf - mg - mh - mi - mk - ml - mn - mo - mr - mt - mus - my - myv - mzn - na - nah - nap - nds - nds_nl - ne - new - ng - nl - nn - no - nov - nrm - nv - ny - oc - om - or - os - pa - pag - pam - pap - pdc - pi - pih - pl - pms - ps - pt - qu - quality - rm - rmy - rn - ro - roa_rup - roa_tara - ru - rw - sa - sah - sc - scn - sco - sd - se - sg - sh - si - simple - sk - sl - sm - sn - so - sr - srn - ss - st - stq - su - sv - sw - szl - ta - te - tet - tg - th - ti - tk - tl - tlh - tn - to - tpi - tr - ts - tt - tum - tw - ty - udm - ug - uk - ur - uz - ve - vec - vi - vls - vo - wa - war - wo - wuu - xal - xh - yi - yo - za - zea - zh - zh_classical - zh_min_nan - zh_yue - zu

Static Wikipedia February 2008 (no images)

aa - ab - af - ak - als - am - an - ang - ar - arc - as - ast - av - ay - az - ba - bar - bat_smg - bcl - be - be_x_old - bg - bh - bi - bm - bn - bo - bpy - br - bs - bug - bxr - ca - cbk_zam - cdo - ce - ceb - ch - cho - chr - chy - co - cr - crh - cs - csb - cu - cv - cy - da - de - diq - dsb - dv - dz - ee - el - eml - en - eo - es - et - eu - ext - fa - ff - fi - fiu_vro - fj - fo - fr - frp - fur - fy - ga - gan - gd - gl - glk - gn - got - gu - gv - ha - hak - haw - he - hi - hif - ho - hr - hsb - ht - hu - hy - hz - ia - id - ie - ig - ii - ik - ilo - io - is - it - iu - ja - jbo - jv - ka - kaa - kab - kg - ki - kj - kk - kl - km - kn - ko - kr - ks - ksh - ku - kv - kw - ky - la - lad - lb - lbe - lg - li - lij - lmo - ln - lo - lt - lv - map_bms - mdf - mg - mh - mi - mk - ml - mn - mo - mr - mt - mus - my - myv - mzn - na - nah - nap - nds - nds_nl - ne - new - ng - nl - nn - no - nov - nrm - nv - ny - oc - om - or - os - pa - pag - pam - pap - pdc - pi - pih - pl - pms - ps - pt - qu - quality - rm - rmy - rn - ro - roa_rup - roa_tara - ru - rw - sa - sah - sc - scn - sco - sd - se - sg - sh - si - simple - sk - sl - sm - sn - so - sr - srn - ss - st - stq - su - sv - sw - szl - ta - te - tet - tg - th - ti - tk - tl - tlh - tn - to - tpi - tr - ts - tt - tum - tw - ty - udm - ug - uk - ur - uz - ve - vec - vi - vls - vo - wa - war - wo - wuu - xal - xh - yi - yo - za - zea - zh - zh_classical - zh_min_nan - zh_yue - zu