90° minuto
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90° minuto | |
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Anni di produzione: | 1970 |
Durata: | 50 minuti |
Genere: | sportivo |
Rete: | RaiUno (1970-2005), |
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« Amici sportivi, buon pomeriggio » |
(Paolo Valenti)
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« Questi sono i risultati della giornata » |
(Paolo Valenti)
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90° minuto è stata una celebre trasmissione televisiva del primo canale della RAI nata nel 1970 che trasmetteva una breve sintesi delle partite di calcio del campionato di calcio italiano di serie A e, a volte, di serie B.
Nel corso degli anni la trasmissione ricoprì un ruolo importante nel diffondere il calcio presso il grande pubblico, diventando un appuntamento fisso della domenica pomeriggio per milioni di sportivi italiani. Gli ascolti altissimi resero il programma un vero fenomeno di costume, favorito dal fatto che per molti anni 90° minuto fu la prima trasmissione della Domenica a diffondere le azioni salienti delle partite di campionato.
La trasmissione venne ideata da Maurizio Barendson, Paolo Valenti e Remo Pascucci[1]; il primo a condurla fu Barendson, che nel 1976 passò a Rai Due, dove ideò e condusse per alcuni anni "Domenica Sprint": la conduzione del programma fu quindi affidata a Valenti, che la condusse sino al 1990, anno della sua morte.
Dopo la morte di Valenti la conduzione passò a Fabrizio Maffei e poi a Giampiero Galeazzi. Altre figure importanti nella storia della trasmissione sono quelle di Armando Pizzo e Ignazio Schino. Le ultime due edizioni furono condotte da Paola Ferrari con la partecipazione di Giorgio Tosatti e Carlo Longhi.
Per gli amanti delle curiosità, 90° fu trasmesso soltanto una volta su Raidue, nel 1999, per dare spazio su Raiuno al Gran Premio di Formula 1 che andava in onda allo stesso orario, le 18.
Con la frammentazione del calendario calcistico e la diffusione delle pay TV il ruolo di 90° minuto perse inesorabilmente ascolti ed importanza. La trasmissione scomparve dal palinsesto della televisione pubblica nel 2005, quando Mediaset acquistò i diritti per la trasmissione degli highlights delle partite di serie A e creò su Canale 5 un nuovo programma calcistico domenicale intitolato Serie A Il grande calcio che però si tramutò in un gigantesco flop e che portò alla repentina sostituzione del conduttore Paolo Bonolis costretto dai bassissimi ascolti a lasciare il testimone ad Enrico Mentana. Con l'acquisizione da parte della RAI dei diritti per la trasmissione degli highlights delle partite di Serie B il programma torna nel palinsesto della TV di Stato, passa su RaiTre ed è attualmente condotto da Franco Lauro. Opinionisti sono Eugenio Fascetti e Vincenzo D'Amico mentre la moviola è affidata a Carlo Longhi.
Indice |
[modifica] Conduttori
- 1970-1990 Paolo Valenti (con Maurizio Barendson dal 1970 al 1976)
- 1990-1993 Fabrizio Maffei (con Bruno Pizzul come moviolista nell'edizione 1991-1992)
- 1993-1999 Giampiero Galeazzi
- 1999-2003 Fabrizio Maffei (con Giorgio Tosatti e Carlo Longhi nell'edizione 2002-2003)
- 2003-2005 Paola Ferrari (con Giorgio Tosatti e Carlo Longhi)
Dalla stagione 2005-2006 la trasmissione s'intitola 90' minuto Serie B ed è condotta dal giornalista Franco Lauro.
[modifica] Registi
- 1970-1976 Enzo De Pasquale e Elena Amicucci
- 1976-1988 Elena Amicucci e Antonio Menna
- 1988-1992 Antonio Menna e Barbara Antonini
- 1992-1999 Barbara Antonini
- Dal 1999 in poi Giovanni Satta, Emilia Suriano e Milena Milani
[modifica] I corrispondenti dai campi
Nel 1976, quando ci fu la riforma, la trasmissione passò di competenza al TG1, e affidata al solo Paolo Valenti, la notorietà del programma passò anche dai mitici corrispondenti dalle sedi RAI regionali dove c'era una squadra in serie A e B che rimasero nella storia per il loro dialetto locale con cui raccontavano le gesta della squadra che seguivano. Eccoli.
- Tonino Carino (da Ascoli Piceno e qualche volta da Milano e da Firenze. Da ricordare i famosi errori di Carino: Milan/Inter durante le partite dell'Inter e Inter/Milan durante le partite del Milan).
- Marcello Giannini (da Firenze e qualche volta da Milano, da Brescia e da Como. Da ricordare il famoso errore di Giannini: Pesaola/Passarella).
- Giorgio Bubba (da Genova)
- Piero Pasini (da Bologna, morì nel 1981 durante una radiocronaca di Tutto il calcio minuto per minuto)
- Ennio Vitanza (da Milano)
- Marco Lucchini (da Milano, Cremona e Como)
- Mario Guerrini (da Milano e dalle altre città lombarde)
- Beppe Barletti (da Torino e da Milano)
- Beppe Viola (da Milano)
- Pino Patti (da Torino)
- Franco Costa (da Torino e da Milano)
- Gianni Vasino (da Milano non solo per Inter e Milan ma anche per le squadre lombarde come l'Atalanta)
- Paolo Arcella (da Verona e da Vicenza negli anni 70)
- Luigi Necco (da Napoli e da Avellino, fu ferito nel 1981 prima di una partita)
- Rolando Nutini (da Pisa e da Pistoia, era notaio)
- Gianfranco Pancani (da Firenze e da Pisa, era anche il telecronista del Palio di Siena ed è il padre di Francesco, oggi giornalista a Rai Sport)
- Cesare Castellotti (da Torino e dalle altre città del Nord)
- Gino Rancati (da Torino, in sostituzione del collega Patti. Da ricordare il famoso errore di Rancati: Caùsio/Causio)
- Andrea Coco (da Cagliari, oggi è ancora radiocronista per Tutto il calcio minuto per minuto)
- Emanuele Giacoia (da Catanzaro)
- Mario Santarelli (da Pescara)
- Andrea Boscione (da Torino)
- Ferruccio Gard (da Verona e da Vicenza e qualche volta da Milano)
- Maurizio Calligaris (da Udine e da Trieste e qualche volta da Milano)
- Franco Strippoli (da Bari, da Foggia e da Lecce, è ancora in attività)
- Stefano Tura (da Bologna. Oggi è corrispondente Rai da Londra)
- Giuseppe Giulietti (da Torino)
- Gianni Bettini (da Ferrara e da Reggio Emilia, oggi è commentatore di Basket)
- Vincenzo D'Atri (da Catanzaro e da Cosenza, in sostituzione del collega Giacoia)
- Paolo Meattelli (da Perugia)
- Sergio Tazzer (da Verona e da Udine)
- Roberto Scardova (da Bologna e da Cesena, sostituì Pasini dopo la sua morte e oggi è caporedattore cronaca del TG3)
- Puccio Corona (da Catania)
- Enzo Foglianese (da Bari e da Foggia fu anche voce di Tutto il calcio minuto per minuto)
- Filippo Vendemmiati (da Bologna e da Cesena)
- Antonio Capitta (da Cagliari)
- Pierpaolo Cattozzi (da Bologna, da Parma, da Reggio Emilia e da Piacenza, entrò nella trasmissione nel 1988)
- Franco Martelli (da Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria)
- Lamberto Sposini (da Perugia, fino a poco fa vicedirettore del TG5)
- Gianni Pietrosanti (da Palermo, in sostituzione del collega Vannini)
- Fulvio Molinari (da Udine e da Trieste)
- Doriana Laraia (da Taranto e da Lecce, è stata la prima donna corrispondente della trasmissione, oggi lavora a RadioRai)
- Piero Filippini (da Cesena e in alcune città emiliane)
- Franco Iusco (da Taranto e da Lecce)
- Italo Kuhne (da Nocera Inferiore e poi da Cava dei Tirreni e qualche volta da Napoli)
- Pino Scaccia (da Ascoli Piceno, da San Benedetto del Tronto e da Milano, oggi è inviato speciale del TG1)
- Riccardo Cucchi (da Campobasso, oggi è la voce principale di Tutto il calcio minuto per minuto)
- Sabatino D'Angelo (da San Benedetto del Tronto e da Ancona)
- Franco Zuccalà (da Milano, da Como, da Bergamo, da Varese e da Cremona, poi fece solo il primo inviato a La Domenica Sportiva)
- Luigi Coppola (da Cagliari)
- Beppe Capano (da Bari e da Lecce)
- Augusto Re David (da Udine e da Trieste negli anni 80)
- Simonetta Martellini (da Bologna, è la figlia del compianto Nando)
- Giampaolo Smuraglia (da Perugia, poi è stato caporedattore della sede RAI della stessa città)
- Alfredo Liguori (da Genova, era il cognato di Valenti)
- Claudio Cojautti (da Udine e da Trieste)
- Piero Oneto (da Genova)
- Giancarlo Trapanese (da Ancona e Ascoli Piceno)
- Mario Vannini (da Palermo, e qualche volta da Catania e da Messina)
- Maurizio Romano (da Napoli, da Avellino, da Salerno e da Caserta)
- Roberto Reale (da Verona e da Padova)
- Mario Petna (da Catania, prese il posto di Puccio Corona nell' anno 1985-86)
- Luigi Tripisciano (da Palermo)
- Claudio Icardi (da Milano, da Bergamo, da Como e da Cremona e poi da Roma)
- Salvatore Biazzo (da Avellino e da Napoli, è ancora in attività)
- Nicola Marini (da Pescara)
- Giancarlo Degl'Innocenti (da Arezzo, da Empoli, da Firenze e da Pisa)
- Franco Cipriani (da Reggio Calabria)
- Giampiero Bellardi (da Bari e da Barletta, oggi è vicedirettore di Rai Sport)
- Giovanni Bruno (da Varese, Cremona e Como, era il più giovane dei corrisponenti, fino a poco fa direttore di SKY Sport dove lavora tuttora per gli speciali)
- Mario Cobellini (da Bologna, da Cesena e da Rimini. Poi è diventato conduttore di Lineablu e di Overland).
- Maurizio Crovato (seguiva le partite del Padova e del Verona Hellas, in sostituzione del collega Ferruccio Gard).
- e da Roma Giampiero Galeazzi, Sandro Petrucci, Ettore Frangipane, Fabrizio Maffei, Donatella Scarnati, Jacopo Volpi, Fedele La Sorsa e Marco Franzelli.
Oggi le corrispondenze sono state sostituite da collegamenti dai pullman regia situati nei parcheggi degli stadi dove c'è un inviato di Rai Sport, ma fino a oggi non si è rinuciato del tutto alle corrispondenze dalle sedi regionali della RAI.
[modifica] Altri corrispondenti
- Stefano Bizzotto
- Federico Calcagno
- Patrizia Rubino
- Paolo Paganini
- Aurelio Capaldi
- Carlo Nesti
- Gianni Cerqueti
- Gianni Bezzi
- Alessandro Antinelli
- Gabriella Fortuna
- Fabrizio Failla
- Francesco Pancani
[modifica] Storia del programma
[modifica] Dal 1970 al 1976
Il titolo della trasmissione era a lettere Novantesimo Minuto e aveva come orario d'inizio alle ore 16.45 come conduttori Maurizio Barendson e Paolo Valenti, il commento delle partite era di Barendson, mentre i risultati venivano letti da Valenti, le immagini venivano riversate ai centri di produzione di Milano, Torino, Roma e Napoli.
[modifica] Dal 1976 al 1981
Il titolo della trasmissione veniva cambiato in 90° minuto e condotta dal solo Paolo Valenti, la compentenza del programma passò al TG1, fecero la loro comparsa i corrisponenti dalle sedi regionali della RAI e inoltre nel 1976 fu il primo programma a mandare in onda le immagini con registrazione elettronica RVM, una vera innovazione: il 6 febbraio 1977 il programma andò in onda per la prima volta a colori, le prime immagini a colori furono quelle di Genoa-Torino e Lazio-Catanzaro, le altre partite, come Milan-Cesena, andarono in onda in bianco e nero perché molte sedi regionali della RAI non erano attrezzate per il passaggio al colore, cosa che avvenne negli anni seguenti (nella sede RAI di Milano già a marzo), e inoltre nasce Notizie Sportive flash di pochi minuti condotti da Valenti in cui venivano presentate le partite, poi aggiornate nell'intervallo, e con quei flash c'era spazio anche per le notizie degli altri sport e c'era una rassegna stampa curata da Valenti con la collaborazione di Ettore Frangipane.
- Palinsesto
- 14:05 – Notizie sportive
- 15:15 – Notizie sportive
- 16:30 – 90° minuto - Prima edizione
- 18:55 – 90° minuto - Seconda edizione e notizie sportive
- Palinsesto estivo
- 17:30 – Notizie sportive
[modifica] Dal 1981 al 1988
La Lega Calcio decide di vendere per la prima volta i diritti televisivi del campionato e la RAI li acquista per 3 milardi di lire, ma viene posto un vincolo: le partite devono essere mostrate dopo le 18. Cosi il palinsesto venne cambiato per queste nuove esigenze.
- Palinsesto
- 14:05 – Notizie sportive
- 15:15 – Notizie sportive
- 16:20 – Notizie sportive - Risultati finali
- 18:30 – 90° minuto (dal 1985 alle ore 18:20)
- Palinsesto estivo
- 17:30 – Notizie sportive
[modifica] Dal 1988 al 1992
Cambia l'orario e la formula del programma, l'orario viene spostato alle 18.10, le sintesi delle partite vengono realizzate così: prima le immagini, poi appare il corrispondente per il commento finale. Prima le sintesi si facevano così: prima un introduzione del corrispondente, poi le immagini e poi il commento finale. Viene introdotta la sigla finale con i goal della domenica sulle note di Jazz Band di Henghel Gualdi, nel 1990 avviene il cambio di conduzione da Valenti a Fabrizio Maffei, nel 1991 le immagini vengono introdotte da un cartello con la partita e il risultato come nelle altre trasmissioni sportive e vi entra per la prima volta la moviola con Bruno Pizzul.
- Palinsesto
- 14:05 – Notizie sportive
- 15:15 – Notizie sportive
- 16:20 – Notizie sportive - Risultati finali
- 18:10 – 90° minuto
- Palinsesto estivo
- 17:30 – Notizie sportive
[modifica] Dal 1992 al 1999
La trasmissione passa di compentenza alla Testata Giornalistica Sportiva, poi, dal 1997, Rai Sport, e di conseguenza viene cambiato il conduttore, che diventa Giampiero Galeazzi. Le Notizie Sportive cambiano nome in Palla al centro, Cambio di Campo e Solo per i finali e iniziano a scomparire gradatamente le corrispondenze dalle sedi RAI regionali per far posto ai giornalisti-inviati della redazione dai pullman regia nei pressi nello stadio.
- Palinsesto
- 14:15 – Palla al centro (fino al 1994)
- 15:20 – Cambio di campo
- 16:20 – Solo per i finali
- 18:10 – 90° minuto
[modifica] Dal 1999 a oggi
Ritorna Fabrizio Maffei alla conduzione al posto di Galeazzi e vengono cancellate le rubriche Cambio di campo e Solo per i finali: quindi va in onda solo 90° minuto. Dal 2002 le prime novità con l'arrivo del moviolista Carlo Longhi e dell'opinionista Giorgio Tosatti, e il programma non va in onda più nelle ultime domeniche di Serie B, perché il campionato cadetto viene spostato al Sabato. Nel 2003 nuovo cambio di conduzione con l'arrivo di Paola Ferrari. Nel 2004 l'orario viene anticipato alle ore 18.00 e inoltre non viene più letta la schedina Totocalcio, sostituita dai soli risultati della Serie A. Nel 2005 la RAI perde i diritti del campionato di Serie A, ma tiene quelli della serie B e la trasmissione si trasferisce su Raitre con il nome di 90° minuto Serie B con la conduzione di Franco Lauro.
[modifica] Minuto Zero
In occasione dei Mondiali di Italia 1990, la trasmissione diventa Minuto Zero, a differenza di 90°, è un salotto condotto da Paolo Valenti con due ospiti in studio che sono giornalisti, conduttori, attori e campioni di altri sport a cui al termine della trasmissione Valenti li consegna con la mascotte dei mondiali Ciao. Due le edizioni di questo programma alle ore 14 e alle ore 17 e vengono presentate le partite in programma e a curarli i collegamenti sono i corrispondenti di 90°. Eccoli.
- Per le partite di Milano: Gianni Vasino, Ennio Vitanza e Tonino Carino.
- Per le partite di Torino: Cesare Castellotti, Carlo Nesti e Franco Costa.
- Per le partite di Verona: Ferruccio Gard, Roberto Reale e Sergio Tazzer.
- Per le partite di Udine: Maurizio Calligaris, Claudio Cojutti e Fulvio Molinari.
- Per le partite di Genova: Giorgio Bubba, Alfredo Liguori e Piero Oneto.
- Per le partite di Bologna: Roberto Scardova, Filippo Vendemmiati e Simonetta Martellini.
- Per le partite di Firenze: Marcello Giannini, Gianfranco Pancani e Rolando Nutini.
- Per le partite di Roma: Giampiero Galeazzi, Fabrizio Maffei e Donatella Scarnati.
- Per le partite di Napoli: Luigi Necco, Italo Kuhne e Maurizio Romano.
- Per le partite di Bari: Franco Strippoli, Giampiero Bellardi e Doriana Laraia.
- Per le partite di Palermo: Luigi Tripisciano e Gianni Pietrosanti.
- Per le partite di Cagliari: Antonio Capitta e Luigi Coppola.
La trasmissione durò per tutta la durata del Mondiale dal 8 giugno 1990 al 8 luglio 1990.
[modifica] Curiosità
- La trasmissione nella sua storia ha vinto 3 Telegatti nel 1984, nel 1991 e nel 2001.
- Per diverse volte nel 1979, nel 1983 e per ben due volte nel 1987, la trasmissione andò in onda senza immagini per lo sciopero degli operatori televisivi.
- Nel 1985 la trasmissione non andò in onda per un sciopero dei giornalisti.
- Nel 1989 la stagione cominciò con la conduzione di Fabrizio Maffei perché Paolo Valenti era convalescente dopo una operazione.
- La puntata del 18 novembre 1990 che fu la prima dopo la morte di Valenti (che i colleghi decisero quel giorno ancora deve essere firmato da lui, come fosse vivo), fu commovente il ricordo di Nando Martellini, che aprì la trasmisssione, e sciogliendo una sorta di "impegno" di Paolo con i telespettori, disse che Valenti era tifoso della Fiorentina. La sua imparzialità non aveva fatto capire se facesse il tifo per qualche squadra, nonostante un vago accento che tradiva le origini toscane anche se era nato a Roma.
- Nel 1990 e fino al 1992 Tonino Carino curò una rubrica sul calcio estero.
- Nel 1991 fece capolino la moviola con Bruno Pizzul che durò solo una stagione.
- Nella stagione 1991-1992 in omaggio a Paolo Valenti, la Gialappa's Band in Mai Dire Gol fece una rubrica fissa dedicata alle gaffe e ai momenti memorabili della trasmissione.
- Dal 1994 al 2000 e dal 2001 al 2004 la trasmissione andò in onda dallo studio di Domenica In.
- Dal 1992 al 2002 quando il conduttore era impegnato come per Galeazzi alla Coppa Davis o assente, veniva sostituito da conduttori della redazione come Jacopo Volpi, Gianni Cerqueti, Marco Mazzocchi, Gianni Bezzi, Amedeo Goria e Franco Lauro che condusse l'ultima puntata della stagione 2001-2002 (sostituì Fabrizio Maffei, impegnato nella conduzione di un programma dedicato ai Mondiali 2002) ed è oggi è conduttore della trasmissione oggi dedicata solo alla Serie B su Raitre.
- Il 9 settembre 2007 sono venuti ospiti della trasmissione Quelli che il calcio alcuni dei mitici corrispondenti dai campi ai tempi della conduzione di Paolo Valenti.
- Durante una puntata di Domenica in, la conduttrice Raffaella Carrà si era dimostrata una "apprendista giornalista", facendo da spalla a Paolo Valenti per i collegamenti dai vari campi di calcio, prima dell' inizio delle partite.
[modifica] Note
- ^ Scheda di 90° minuto dal sito Rai International