Tino Scotti
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Tino Scotti (Milano, 16 novembre 1905 – Tarquinia, 16 ottobre 1984) è stato un attore italiano.
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[modifica] Biografia
Tino Scotti iniziò la sua carriera come attore di teatro, calcando le assi di palcoscenici sui quali venivano prodotti spettacoli di varietà e di teatro di rivista. Dotato di una memoria eccezionale e di una fantastica capacità oratoria, si contraddistinse per la velocità e la precisione delle sue parlate, sempre convulse e frenetiche ma mai incomprensibili.
Da buon caratterista inventò due personaggi destinati a segnarne il successo: il cavaliere ed il bauscia, emblemi di una milanesità agli antipodi. Se il primo era uno sbruffone, il secondo impersonificava il gigolò assennato: entrambi erano però lo specchio della personalità dell'attore, di gran classe e mai volgare.
Famosi i suoi Caroselli del lassativo Falqui.
Partecipò anche a varie pellicole cinematografiche.
[modifica] Filmografia parziale
- 1950 - È arrivato il cavaliere, regia di Mario Monicelli e Steno
- 1951 - Milano miliardaria, regia di Marcello Marchesi e Vittorio Metz
- 1951 - La famiglia Passaguai, regia di Aldo Fabrizi
- 1952 - Il tallone d'Achille, regia di Mario Amendola e Ruggero Maccari
- 1953 - Fermi tutti, arrivo io!, regia di Ruggero Maccari, Mario Amendola
- 1959 - La sceriffa, regia di Roberto Bianchi Montero
[modifica] Programmi radio
- Rosso e nero 1950/51/52
- Clandestini d'estate di Corbucci e Grimaldi regia Maurizio Jurghens 1959
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Tino Scotti dell'Internet Movie Database