Sperlinga
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Sperlinga | |||
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: | |||
Altitudine: | 750 m s.l.m. | ||
Superficie: | 58 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 16 ab./km² | ||
Comuni contigui: | Gangi (PA), Nicosia | ||
CAP: | 94010 | ||
Pref. tel: | 0935 | ||
Codice ISTAT: | 086017 | ||
Codice catasto: | I891 | ||
Nome abitanti: | sperlinghesi | ||
Santo patrono: | San Giovanni Battista | ||
Giorno festivo: | 24 giugno | ||
Sito istituzionale | |||
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![]() « Quod Siculis placuit, sola Sperlinga negavit »
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![]() « Ciò che piacque ai Siciliani, solo Sperlinga lo negò »
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(Iscrizione nel castello della città, riferita ai Vespri siciliani)
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Sperlinga (Sperrënga in gallo-italico, Spillinga in siciliano) è un comune di 900 abitanti della provincia di Enna, nella Sicilia centrale.
Indice |
[modifica] Geografia
È situato tra i monti Nebrodi e le Madonie, nel cuore della Sicilia centrale, a 47 chilometri da Enna. Già definita "una regale dimora rupestre" scavata in una gigantesca mole d'arenaria, etimologicamente Sperlinga deriva dal greco e significa "Spelonca", grotta.
[modifica] Storia
Tra i primi documenti storici in cui è citata Sperlinga, si trova un privilegio del Conte Ruggero del 1082. Risale al periodo subito successivo una forte colonizzazione da parte di popolazioni venute dal Nord Italia. Per questo motivo a Sperlinga si parla un dialetto del ceppo gallo italico, il gallo-siculo, come in altre zone della Sicilia, dovuto ad immigrazioni dalle province di Novara, Asti e Alessandria.
La storia di Sperlinga si identifica con le famiglie che hanno posseduto il Castello e i feudi annessi. Il paese, nato come borgo feudale ai piedi del Castello medievale, si è espanso dal 1597 in poi, quando il re Filippo II concesse a Giovanni Forti Natoli, principe di Sperlinga, il privilegio di potervi fabbricare terre.
Il territorio comunale è caratterizzato da numerose grotte scavate nella roccia arenaria.
Si segnalano quelle di Contrada Rossa, Cicera, Perciata, Grotta Vecchia, e all'interno del centro abitato quella del "Balzo" scavate in fila e sovrapposte con antistanti pittoresche stradine che costituiscono nel loro insieme un borgo rupestre, dove, ogni anno, il 16 agosto, si celebra la "Sagra del Tortone". Tale manifestazione folcloristica consiste nella distribuzione e degustazione di cibi locali tipici, espressione della migliore e più genuina tradizione culinaria del luogo. Al centro della proposta alimentare riccamente imbandita il gustosissimo "Tortone".
Nei giorni precedenti, i vari rioni del paese, ognuno rappresentato da una Dama, si sfidano in vari giochi. La dama del rione che ha ottenuto il maggior punteggio viene eletta Castellana di Sperlinga. Il 14 agosto la Castellana, insieme alle altre dei paesi Gallo-Italici, partecipa al corteo storico, coposto da molti personaggi, in costume d'epoca, che sfilano lungo le vie del paese. Una giuria eleggerà la Dama dei paesi Gallo-Italici. La serata in piazza Castello è allietata da rappresentazioni di eventi storici, spettacoli pirotecnici, canti e balli.
Il castello è un raro esempio di castello rupestre, in parte scavato nella roccia e risalente probabilmente al periodo anteriore ai Siculi pre-greci (XII-VIII sec. a.C.), in parte costruito sulla stessa roccia, intorno all'anno 1000.
È stato sede della Baronia dei Ventimiglia fino al 1957, poi dei principi di Sperlinga Forti Natoli (1597 - 1658) e quindi del duca Oneto (1658-1861), l'ultimo dei quali lo concesse in enfiteusi al barone Nunzio Nicosia, i cui discendenti lo donarono al Comune di Sperlinga nel 1973.
È famosa la scritta in latino scolpita sull'arco a sesto acuto nell'androne del Castello "QUOD SICULIS PLACUIT SOLA SPERLINGA NEGAVIT", tale scritta postuma è legata alle vicende dei Vespri Siciliani (1282) quando una guarnigione francese si asserragliò all'interno del castello e resistette all'assedio per circa un anno.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
[modifica] Cultura
[modifica] I monumenti
Il Castello (ù casteo) Le grotte (i rutte)
[modifica] Bibliografia
Pierluigi Bonanno, Liborio Bellone, Salvatore Scalisi, Carlo Bellone, Paolo Totò Bellone, Angelo Bruno, Simone Guglielmo, Antonino Bonomo, Sperlinga, USA, 2007.
[modifica] Gli appuntamenti
Sagra del Tortone (16 agosto)
Non si tratta di una grande torta, ma di un dolce locale. La sagra è caratteristica perché si svolge nello spiazzo antistante il suggestivo castello rupestre di Sperlinga, considerato tra i più belli del suo genere in Europa.
La sagra del tortone è nata nel 1982 in occasione del settimo centenario dei Vespri siciliani. Dolce essenzialmente casereccio fatto da semplicissimi ingredienti: farina impastata e lievitata, olio d'oliva e zucchero cosparso sulle formelle.
Santo Patrono di Sperlinga: San Giovanni Battista, 24 giugno
[modifica] Economia
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Giuseppe Matarazzo dal 14/05/2007
Centralino del comune: 0935 643025
Email del comune: disponibile info@comune.sperlinga.en.it non disponibile info@comune.sperlinga.en.it
Il sindaco Giuseppe Matarazzo è stato eletto il 14 maggio 2007 appoggiato da una lista civica.
[modifica] Collegamenti esterni
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