Milis
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Milis | |||
---|---|---|---|
![]() |
|||
Stato: | ![]() |
||
Regione: | ![]() |
||
Provincia: | ![]() |
||
Coordinate: | |||
Superficie: | 18,81 km² | ||
Abitanti: |
|
||
Densità: | 88,78 ab./km² | ||
Comuni contigui: | Bauladu, Bonarcado, San Vero Milis, Seneghe, Tramatza | ||
CAP: | 09070 | ||
Pref. tel: | 0783 | ||
Codice ISTAT: | 095027 | ||
Codice catasto: | F208 | ||
![]() |
Milis è un comune di 1.670 abitanti della provincia di Oristano, nella regione del Campidano di Oristano.
Indice |
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
- Chiesa di San Sebastiano, parrocchiale, sorta al centro del paese, lungo la via principale nel Cinquecento in stile gotico-catalano. Presenta un ampio ingresso e cappelle laterali. Nella facciata è presente un rosone in trachite rossa. La chiesa ha subito alcune modifiche e il campanile adiacente è stato costruito negli anni '50 del XX secolo.
- Chiesa di San Paolo (Milis), costruita in stile romanica tra il 1140 e il 1220.
- Chiesa di Santa Vittoria: al suo interno sono state rinvenute tombe del VI-VII secolo. Conserva un altare ligneo seicentesco. Una delle campane del campanile era appartenuta a Palazzo Boyl. La famiglia Boyl donò alla chiesa una lettiga di legno sulla quale era esposta la statua di Gesù durante la rievocazione del Su icravamentu. La chiesa è sede della confraternita dello Spirito Santo.
- Chiesa di san Giorgio, sorta intorno al 1637, in origine esterna all'abitato, nella parte nord del paese, consiste in una modesta struttura.
- Chiesa della Madonna del Buon cammino, è sorta nell'Ottocento,a circa 1 km dal centro abitato, accessibile solo a piedi.
- chiesa di san Pietro in vicoli di Milis pizzinnu(1300)a 2 km dall'abitato in aperta campagna,il santo si festeggia la prima domenica di settembre.
- Palazzo Boyl venne costruito nel XVII secolo dai marchesi Boyl, originari del Piemonte e fu utilizzato come residenza estiva, accogliendo nei secoli successivi ospiti illustri (Carlo Felice e Carlo Alberto, il generale La Marmora e il bibliotecario del re di Francia, Antoine Valéry (1789-1847)[1]. All'interno del palazzo è ospitato il "Museo del costume e del gioiello sardo", visitabile su appuntamento. Nel cortile sorge l'"anfiteatro".
- Il "cimitero di guerra", all'interno del cimitero paesano, presso la chiesa di san Paolo, accoglie le spoglie di soldati e civili milesi e tedeschi periti durante un bombardamento inglese nel 1943 su una pista d'atterraggio in precedenza nascosto dagli aranceti. Monumento nazionale[citazione necessaria].
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Antonio Mastinu dal 27/05/2007- ASSESSORI: vice sindaco con delega agricoltura:Pinna Sebastiano- cultura ,servici sociali:Crobe Raimondo- sport,spettacolo:Deriu Antonello- lavori pubblici,viabilità:Mastinu Paolo. CONSIGLIERI:Puddu Paolo,Ginesu Giuseppe,Manca Gioachino,Desogus Stefano,Deiola Raimondo,Casula Antonio,Mastinu Salvatore,Putzolu Fabiola.
Centralino del comune: 0783 51665-078351666-078351667
Email del comune: info@comunedimilis.it
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
[modifica] Note
Portale Sardegna: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di Sardegna