Ligier
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La Ligier è una casa automobilistica francese nata nel 1969 per iniziativa di Guy Ligier, ex pilota automobilistico degli anni sessanta e che vanta anche una presenza ventennale in Formula 1. Ora è di proprietà della Piaggio e quindi facente parte della Holding IMMSI.
Indice |
[modifica] Storia
L'azienda, dopo la presentazione di alcuni prototipi entrò con un certo successo nel mercato dell'auto con la presentazione della Ligier JS2 nel 1970, vettura sportiva equipaggiata da motore Maserati. La crisi petrolifera del 1973 e la messa in liquidazione della Maserati crearono però non poche difficoltà e la casa di Vichy decise di dedicarsi ad altri settori, quali la Formula 1 per lo sport e le microvetture per quanto riguarda la produzione di serie.
[modifica] La Ligier e la Formula 1
Ligier |
|
Stagioni | 1976-1996 |
Miglior risultato | 2° (1980) |
GP disputati | 325 |
GP vinti | 9 |
Pole-position | 9 |
Circuiti | Fornitori | Gran Premi | Persone | Piloti | Scuderie | Stagioni | Template di navigazione | Template sinottici | Vetture |
|
La Ligier è stata una squadra di Formula 1, vincitrice di 9 Gran Premi tra il 1976 e il 1996. Fondata dall'ex-pilota Guy Ligier, è stata poi ceduta ad Alain Prost che l'ha trasformata in Prost Grand Prix, destinata a un rapido fallimento. Tra i proprietari vi fu anche Flavio Briatore.
Le lettere della sigla JS che compare nell'identificazione delle vetture Ligier, sono le iniziali del pilota-amico Jo Schlesser tragicamente scomparso in corsa negli anni sessanta.
[modifica] Gli anni '70
La Ligier debuttò nel 1976 con alla guida un solo pilota: si tratta del francese Jacques Laffite. Nei primi due gran premi della stagione la Ligier non stupì, ma ebbe spesso guasti meccanici. I risultati, almeno in gara, cominciarono ad arrivare a Long Beach, nel terzo appuntamento mondiale, con un quarto posto. Successivamente cominceranno anche i miglioramenti in qualifica, con la conquista della pole position nel GP di Italia dello stesso anno. Laffite proseguì con un discreto successo la stagione ottenendo due terzi posti in Belgio e in Italia, un quarto in Svezia, e un secondo posto in Austria, terminando la stagione a quota 20, con il settimo posto nella classifica piloti e il quinto nei costruttori. Il 1977 rappresentò un altro anno di apprendistato, ma ci furono note positive come la vittoria di Laffitte in Svezia. Il 1978 fu pressoché uguale al 1977, ad esclusione della vittoria che non arrivò. Nel 1979 arrivarono invece grosse soddisfazioni per la scuderia francese, come il quarto posto in classifica piloti di Laffite (affiancato da Patrick Depailler) e il terzo posto nei costruttori, con ben 4 pole position e 3 vittorie, chiudendo gli anni '70 con un bilancio più che positivo.
[modifica] Gli anni '80
Nel 1980 la Ligier confermò quanto di buono aveva fatto l'anno precedente, migliorando nei costruttori con un secondo posto (dietro alla sola Williams). 3 pole e 2 vittorie sono il bottino della coppia Jacques Laffite-Didier Pironi. Nel 1981 la squadra francese poté praticamente contare solo su Jacques Laffite, che ottiene 44 punti, con 2 vittorie, 1 pole position e fu anche il migliore tra i piloti europei.
Nel 1982 iniziò la crisi della Ligier. Laffitte e Cheever fecero il possibile, ma non andarono oltre 20 punti nei costruttori, che significarono l'ottavo posto.
Nel 1983 Laffitte e Cheever abbandonarono una Ligier in crisi, che si avvalse della collaborazione di Jarier e Boesel. Proprio in questi anni la Ligier toccò uno dei massimi punti di crisi: infatti finì la stagione senza punti iridati, con come miglior risultato un settimo posto.
Nel 1984 Andrea De Cesaris salvò l'onore della casa francese conquistando tre punti.
Nel 1985 si ebbe una piccola rinascita con il ritorno di Laffitte che riportò la squadra francese sul podio con un secondo e un terzo posto. Anche Streiff, il secondo pilota arrivò terzo in un gp. La Ligier nei costruttori conquistò un confortante sesto posto.
Altri piccoli miglioramenti si ebbero nel 1986 con la coppia Laffite-Arnoux. L'inizio fu buono: due podi di Laffitte, ma al GP di Gran Bretagna, una vettura causa un grave incidente e il pilota della Ligier viene sbattuto contro le barriere di protezione riportando gravi danni alle gambe che stroncheranno la sua carriera. La stagione continuò con Arnoux che portò a casa anche un secondo posto. La Ligier chiuse quindi al quinto posto nei costruttori.
Ma nel 1987 si riaffacciò una grave crisi, con la casa francese che conquistò un solo punto, grazie ad Arnoux. Crisi che si prolungò anche nel 1988, infatti nonostante la presenza di Johansson e Arnoux, due piloti di valore, non si conquistarono punti.
Nel 1989 fu ancora crisi, ma almeno tre punti arrivarono, chiudendo in modo tutt'altro che soddisfacente gli anni '80.
[modifica] Gli anni '90
Nel 1990 fu ancora crisi profonda e si prolungò fino al 1992, anno in cui la squadra francese riconquistò qualche punto, grazie agli sforzi di Erik Comas e Thierry Boutsen. Miglioramenti acuti si videro nel 1993, anno in cui la Ligier conquistò ben 23 punti; non accadeva dal 1985. Autori di questa poderosa ripresa furono Martin Brundle e Mark Blundell, che portarono per tre volte sul gradino più basso del podio la loro vettura. Il 1994 per la Ligier cominciò al GP di Germania, quando Olivier Panis ed Éric Bernard conquistarono il secondo e il terzo posto. Dopodiché Panis riuscì a conquistare altri tre punti. Nel 1995 al Ligier confermò Panis e vide il ritorno di Brundle, che a volte darà spazio a Suzuki. Quest'annata si rivelò buona, con 2 podi e un quinto posto in classifica costruttori. Nel 1996 la Ligier corse per l'ultima volta. Olivier Panis fece un gran regalo a Ligier con la vittoria nel rocambolesco GP di Monaco, una vittoria che mancava dal 1981. Poi a fine stagione tutte le strutture vennero rilevate dalla Prost, vedendo sparire dalla F1 dopo 20 anni di permanenza il team francese.
[modifica] Primo Gran Premio
Gran Premio Brasile 1976 Jacques Laffite (Ligier JS5 Matra) - 11° in qualifica, ritirato in gara al 14.mo giro (Trasmissione).
[modifica] Vittorie
1977
GP Svezia - Jacques Laffite (Ligier JS7 Matra)
1979
GP Argentina - Jacques Laffite (Ligier JS11 Ford)
GP Brasile - Jacques Laffite (Ligier JS11 Ford)
GP Spagna - Patrick Depailler (Ligier JS11 Ford)
1980
GP Belgio - Didier Pironi (Ligier JS11/15 Ford)
GP Germania - Jacques Laffite (Ligier JS11/15 Ford)
1981
GP Austria - Jacques Laffite (Ligier JS17 Matra)
GP Canada - Jacques Laffite (Ligier JS17 Matra)
1996
GP Monaco - Olivier Panis (Ligier JS43 Mugen Honda)
[modifica] Principali piloti
- Jacques Laffite (1976-1982, 1985-1986): 135 GP, 6 vittorie
- Olivier Panis (1994-1996): 49 GP, 1 vittoria
- René Arnoux (1986-1989): 53 GP
- Thierry Boutsen (1991-1992): 32 GP
- Didier Pironi (1980): 14 GP, 1 vittoria
- Érik Comas (1991-1992): 28 GP
- Andrea de Cesaris (1984-1986): 27 GP
- Philippe Alliot (1986, 1990): 27 GP
- Martin Brundle (1993, 1995): 27 GP
- Patrick Depailler (1979): 7 GP, 1 vittoria
- Jacky Ickx (1979): 8 GP
- Patrick Tambay (1981): 8 GP
- Jean-Pierre Jarier (1977, 1981, 1983): 17 GP
[modifica] La produzione di serie
La produzione di minivetture inizia portando le conoscenze maturate nelle corse nei piccoli veicoli di uso quotidiano, nel 1980 infatti, nasce la prima auto guidabile senza patente.
Ora la Ligier ha una vasta gamma di quadricicli e minivetture coprendo molti settori di utilizzo, come quello privato, commerciale, sportivo e da alcuni anni si è dedicata anche alla produzione di Quad e miniquad.
Molte versioni di prodotti Ligier sono disponibili con due motorizzazioni, da 4kw e 13,6kw (quest'ultimo guidabile dai 16 anni con patente A1).
[modifica] Be Up e la partnership con Giugiaro
Be Up è un quadriciclo pesante conducibile con Patente A1, ed è frutto di un progetto di Ligier in collaborazione con Giugiaro Design.
Il veicolo è stato concepito per uscire dalla solita concezione di quadriciclo, la sua struttura sportiva, l'abitacolo aperto, le impostazioni di guida, e il settaggio della motorizzazione, lo rendono diverso sia da una minivettura, che da una vettura sportiva, sia da un quad, sia da una moto.
È dotato di un motore bicilindrico a 4 tempi benzina da 505 cm3 Lombardini, blocco motore in alluminio, albero a camme in testa, raffreddamento a liquido, potenza massima 13,6kw (19cv) a 4200 giri/min, coppia massima 36 Nm a 3000 giri/min, batteria 12V 50Ah, alimentatore 450W e 85km/h di velocità massima .
Nel 2003 parte la produzione del nuovo modello della Be Up con forme più arrotondate e con nuove impostazioni ancora più sportive. Il modello sarà proposto anche in versione 50cc (oltre alla 125) e gli verrà dato il nome di Be Two.
La Be Two ha un motore bicilindrico a 4 tempi Diesel 505 cm3 Lombardini, blocco in alluminio, albero a camme in testa, raffreddamento a liquido, potenza massima 4kw (5,4cv) a 3000 giri/min, coppia massima 15 Nm a 2400 giri/min, batteria 12V 50Ah, alimentatore 450W e 45km/h di velocità massima. [1]
[modifica] Sport Prototype JS49
La ligier ha ideato nel 1996 anche una monoposto da corsa concepita per gare su pista, rivolta ad appassionati o a scuole di pilotaggio.
Scheda caratteristiche:
- modello: Tipo Sport Prototype gruppo CN
- Telaio: Scocca in alluminio
- Sospensioni Anteriori: triangoli sovrapposti e push rod
- Sospensioni Posteriori: triangoli sovrapposti e push rod
- Ammortizzatori: regolabili in estensione e compressione
- Freni: dischi autoventilati, pinze a 4 pistoncini
- Serbatoio benzina: FT3-99, 80 litri
- Carrozzeria: materiale composito
- Alettone: materiale composito (carbonio su richiesta)
- Motore: Honda Civic tipo R1, carter secco, 240CV
- Cambio: SADEV sequenziale a 6 rapporti
- Pneumatici Anteriori: 210/550 R13
- Pneumatici Posteriori: 250/570 R13
- Lunghezza: 4265 mm (alettone escluso)
- Larghezza: 1800 mm
- Carreggiata anteriore: 1510 mm
- Carreggiata posteriore: 1470 mm
- Peso: 535 kg
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Ligier
[modifica] Collegamenti esterni
![]() |
e conoscere i relativi modelli (coordinamento del progetto:trasporti) |