Giuseppe Carpani
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Giuseppe Carpani (Villalbese, 28 gennaio 1752 – Vienna, 22 gennaio 1825) è stato un poeta e librettista italiano.
Nel 1768 si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza presso l'Università di Pavia, in accordo con i desideri del padre, diventando anche alunno dell' Almo Collegio Borromeo , ma, conclusi gli studi, dopo un periodo di pratica a Milano, egli seguì la sua passione artistica scrivendo diverse opere tra cui commedie e libretti.
Nel 1796, quando Milano venne occupata dai francesi, Carpani si trasferì a Vienna. Dopo il trattato di Campoformio del 1797, divenne censore e direttore di teatro a Venezia.
Problemi di salute lo constrinsero a tornare a Vienna dove l'Imperatore lo fece ritirare prima della sua morte. Pubblicò un gran numero di traduzioni di opere francesi e tedesche, scrisse inoltre un'orazione La passione di Gesù Cristo che fu rappresentata nel 1808, nel palazzo del principe Lobkowitz.
Tradusse anche l'opera di Haydn La Creazione, e scrisse un sonetto per celebrare quel lavoro. Carpani fu un grande ammiratore di Haydn, tanto da pubblicare un tributo intitolato Le Haydine.
Scrisse un opera simile dedicata a Gioacchino Rossini, l'opera fu intitolata Le Rossiniane. Entrambe furono "rubate" dallo scrittore francese Stendhal e pubblicate dalla Mondo.
Nel 1808 numerosi compositori furono invitati a musicare il suo poema In questa tomba oscura. Dei 63 compositori che parteciparono al concorso, solo Beethoven riuscì a creare un accompagnamento musicale soddisfacente, famoso ancor oggi.
Carpani morì per cause naturali nel palazzo Liechtenstein a Vienna il 22 gennaio 1825, all'età di 73 anni.