Gianni Mazzocchi
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Gianni Mazzocchi (Ascoli Piceno, 18 novembre 1906 – Milano, 24 ottobre 1984) è stato un editore italiano.
Originario di una famiglia attiva nell'industria della seta, rimase orfano giovanissimo e i nonni morirono di spagnola alla fine della prima guerra mondiale. Vinse una borsa di studio a Roma, ma preferì trasferirsi nel 1927 a Milano, che riteneva potesse offrirgli maggiori possibilità di realizzare le tante idee e ambizioni.
Nel luglio del 1929 fondò l’Editoriale Domus, rilevando la rivista di architettura Domus. Fondò anche nel 1936 una prima versione di Panorama, bimestrale che venne fatto chiudere dal regime fascista a causa di un articolo di Indro Montanelli. Nel 1934 rilevò la rivista di architettura ed arredamento Casabella, che venne poi ceduta nel 1964.
Nel secondo dopoguerra diede avvio a diversi altri periodici, tra i quali i settimanali L'Europeo (1945), diretto da Arrigo Benedetti e Il Mondo (1949), diretto da Mario Pannunzio. Nel 1956 fondò il primo mensile italiano sull'automobile, Quattroruote, nel quale fu particolarmente attivo. Aveva infatti una grande passione per le autovetture, concepite come simbolo di libertà e di indipendenza e come mezzo di evoluzione personale e sociale. La rivista era orientata a favore dell'automobilista e Mazzocchi vi condusse campagne personali, come quella per la costruzione dell'autostrada del Sole o quella per l'abolizione della corsia centrale per il soprasso nei due sensi di marcia. Nel 1961 fondò ancora la rivista Quattrosoldi, precursore della difesa dei diritti del consumatore, grazie ad indagini e confronti tra prodotti, controlli sulle acque o sulle emissioni inquinanti.
Gli è intitolata la via di Rozzano (MI) dove sono gli uffici commerciali della rivista. Il controllo dell’Editoriale Domus è passato alla figlia, Giovanna Mazzocchi Bordone.
[modifica] Collegamenti esterni
- Omaggio a Gianni Mazzocchi nel centenario della nascita sul sito VirtualCar