Gennaro Cassiani
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Gennaro Cassiani (Spezzano Albanese, 13 settembre 1903 – Roma, 14 luglio 1978) è stato un politicoavvocato penalista e saggista italiano. È stato ministro della Repubblica.
Fu in età giovanile socialista, mazziniano di formazione radicale; nel 1925 discusse la tesi di laurea su "Il diritto di resistenza individuale e collettivo", non fu ammesso per la sua posizione politica alla scuola allievi ufficiali. Fondò e diresse negli anni trenta la rivista Tribunali calabresi, alla quale collaborarono illustri giuristi e letterati. Fondò e diresse anche altri periodici giuridici e politici (Tribunali, Tribune, Oggi e domani). A metà anni trenta si iscrisse al movimento dei Laureati cattolici e iniziò a scrivere su Parola di vita, sottolineando il dovere dell'impegno politico. Organizzò quindi, dal 1942, la Democrazia Cristiana in Calabria. Partecipò al Congresso dei partiti antifascisti a Bari nel gennaio 1944, in rappresentanza della DC. Nel secondo governo Bonomi fu nominato sottosegretario ai Lavori pubblici. Consultore nazionale, deputato costituente e parlamentare fino al 1976, fu più volte sottosegretario e ministro delle Poste e Telecomunicazioni e della Marina Mercantile. Seguace di Sturzo, cercò di promuovere nella sua regione le industrie naturali, collegate all'agricoltura, che consentissero la salvaguardia del patrimonio naturale della Calabria.
Predecessore: | Ministro delle Poste e delle Telecomunicazoni | Successore: | ![]() |
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