Francesco Camusso
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Per favore, aggiungi il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria.
Francesco Camusso (Cumiana, 9 marzo 1908 – Torino, 23 giugno 1995) è stato un ciclista italiano.
Alcuni esperti in materia lo ritengono ancora oggi uno degli scalatori più forti di sempre. La notorietà del piemontese infatti derivò soprattutto dal suo temperamento battagliero e dalle grandi doti che possedeva quando la strada si inerpicava, soprattutto nelle tappe più dure dei grandi giri. Fu questo che gli permise di vincere,al suo secondo anno tra i professionisti,il Giro d'Italia del 1931, dove conquistò la maglia rosa nella penultima tappa che andava da Cuneo a Torino e prevedeva l'ostica scalata al Sestriere. Spinto dal grande risultato ottenuto l'anno seguente si schierò al via del Tour de France, dove fu autore di una corsa brillante, con una vittoria nella 10.ma frazione Cannes - Nizza, ma nulla poté contro lo strapotere del francese Andrè Leducq, che bissò così il successo del 1930. Camusso riuscì comunque a chiudere sul podio al 3° posto. Il Giro d'Italia lo rivide grande protagonista nel 1934 quando vinse la prima tappa da Milano a Torino ed ingaggiò un serrato duello con Learco Guerra alla cui fine il mantovano riuscì a spuntarla per soli 51 secondi. Al Tour de France invece fu ancora protagonista nel 1935, quando vinse la settima frazione ma fu poi costretto al ritiro in un momento in cui si stava comportando molto bene, e nel 1937 dove vinse la prima semitappa della 13.ma frazione e si piazzò 4° nella classifica finale a neanche un minuto dal podio e a quasi 27 minuti dal vincitore Roger Lapebie.
Nelle corse di un giorno invece non riuscì ad ottenere grandi risultati (i più importanti furono il 2° posto alla Tre Valli Varesine del 1931 e il 3° posto alla Milano-Sanremo del 1934) proprio a causa delle sue caratteristiche: essendo uno scalatore difettava nello spunto veloce. Una volta conclusa la carriera ciclistica si dedicò all'attività di commerciante di articoli sportivi a Torino.
[modifica] Risultati nelle principali corse a tappe
- 1930
- 3° nella 4.a tappa del Giro d'Italia Reggio Calabria - Catanzaro
- 2° nella 5.a tappa del Giro d'Italia Catanzaro - Cosenza
- 1931
- Vincitore del Giro d'Italia (il primo in assoluto ad indossare la maglia rosa a Milano)
- 1° nell' 11.a tappa del Giro d'Italia Cuneo - Torino
- 2° nella 7.a tappa del Giro d'Italia Roma - Perugia
- 2° nella 10.a tappa del Giro d'Italia Genova - Cuneo
- 1932
- 1° nella 10.a tappa del Tour de France Cannes - Nizza
- 3° nella 5.a tappa del Tour de France Pau - Luchon
- 3° nella classifica generale del Tour de France a 26' 21" da Andre Leducq
- 1934
- 1° nella 1.a tappa del Giro d'Italia Milano - Torino
- 3° nella 10.a tappa del Giro d'Italia Teramo - Ancona
- 3° nella 12.a tappa del Giro d'Italia Rimini - Firenze
- 2° nella classifica generale del Giro d'Italia a 51" da Learco Guerra
- 1° nella 2.a tappa del Giro di Svizzera Davos - Lugano
- 3° nella classifica generale del Giro di Svizzera a 8' 45" da Ludwig Geyer
- 1935
- 1° nella 7.a tappa del Tour de France Aix les Bains - Grenoble
- 2° nella 9.a tappa del Tour de France Gap - Digne
- 3° nell'11.a tappa del Tour de France Nizza - Cannes
- 1937
- 1° nella 13.a.a tappa (prima semitappa) del Tour de France Montpellier - Narbonne
- 2° nella 7.a tappa del Tour de France Aix les Bains - Grenoble
- 4° nella classifica generale del Tour de France a 26' 53" da Roger Lapebie
Predecessore: | Vincitore del Giro d'Italia | Successore: | ![]() |
---|---|---|---|
Luigi Marchisio | 1931 | Antonio Pesenti |
Portale Sport: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di sport