Egidio Morbello
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Per favore, aggiungi il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria.
Egidio Morbello (Balzola, 19 agosto 1936) è un ex calciatore italiano.
[modifica] Carriera
La carriera di Morbello, ala sinistra di grande efficacia degli anni cinquanta/sessanta, è prevalentemente legata alla sua militanza nella Spal. E' infatti a Ferrara che il giovane Morbello approda nel 1958 ed è da lì che inizia il suo poderoso crescendo che lo condurrà ad essere titolare dell'Inter. Prima di arrivare a Ferrara Morbello aveva militato nel Casale e con i nerostellati aveva esordito in IV Serie nel 1955 e in quel campionato aveva giocato 32 partite mettendo a segno 16 reti. A Casale Monferrato Morbello era giunto proveniente da una gloriosa squadretta di Balzola, l'Unione Sportiva Balzolese, con cui aveva iniziato a tirare i primi calci. Partito da Casale compie pochi kilometri per approdare nel 1956 nell'Alessandria e con i grigi esordisce in Serie B giocando 34 partite, mettendo inolte a segno 11 goals. Per Morbello sembra la definitiva consacrazione e nel 1957 viene ceduto alla Roma e con i giallorossi parte titolare, esordendo in Serie A il 29 settembre 1957 contro il Torino ma la sua stagione si rivelerà deludente e verrà accantonato dalla coppia Stock-Busini giocando solo 5 partite. Successivamente, nel 1958, Morbello viene sbrigativamente ceduto alla Spal come parziale contropartita dell'astro nascente, nonché coetaneo dell'alessandrino, Zaglio. Il Presidente della Spal, Paolo Mazza, crede in Morbello inserendolo in prima squadra, i fatti gli daranno ragione e verrà ripagato dai 9 goals da lui segnati in 21 partite. L'anno successivo sarà per Morbello il migliore in assoluto e coinciderà con il quinto posto della Spal, l'ex giallorosso segnerà infatti 12 reti in 33 gare disputate e subito si aprirà un'asta per acquistarlo. Mazza terrà duro, ripresentando Morbello titolare nel 1960 ma al mercato autunnale cederà alle ingenti offerte dell'Inter - 70 milioni dell'epoca - e Morbello raggiungerà l'ex compagno di squadra alla Spal Picchi e assieme a lui giungerà a Milano l'altro ex spallino Balleri. Per un curioso scherzo del destino all'Inter erano arrivato dalla Roma anche Zaglio, di cui Morbello era stato contropartita nel suo trasferimento a Ferrara, oltre a Bugatti - da Napoli -, idolo spallino dei primi anni cinquanta. Per Morbello all'Inter la partenza è buona: gioca 24 partite, ovvero quasi tutte quelle che restano alla fine del campionato. La sua permanenza all'Inter è però problematica, Herrera all'ala sinistra gli preferisce di gran lunga il mancino Corso e la concorrenza in attacco è davvero fortissima con giocatori del calibro di Bettini e Gerry Hitchens. Comunque Morbello gioca 12 gare e mette a segno 4 reti. La stagione più complicata è quella successiva dello scudetto: partono Hitchens e Bettini ma arrivano Jair ed ub'altro ex spallino, Di Giacomo. L'avventura di Morbello all'Inter si chiude con 4 sole presenze nell'anno più importante per l'Inter ed il suo sogno milanese è ormai al tramonto, per lui in tutto 51 partite in maglia neroazzurra, di cui 40 in campionato, 8 in Coppa delle Fiere e 3 in Coppa Italia con 16 reti all'attivo. Nel 1963 passa al Messina neopromossa in Serie A e con i siciliani rimane 2 stagioni ma ormai la grande occasione per Morbello è sfuggita, gli anni della Spal sono lontani e abbandona il calcio non ancora trentenne. Ha giocato 145 partite in Serie A segnando 33 reti e 34 con 11 reti in Serie B. Attualmente vive a Desio.