Robb Flynn
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Robb Flynn | ||
Nazionalità | ![]() |
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Genere | Groove Metal | |
Periodo attività | 1979 - in attività | |
Band attuale | Machine Head | |
Band precedenti | Forbidden Vio-lence |
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Robert "Robb" Flynn - all'anagrafe Lawrence Matthew Cardine - (Oakland, 19 luglio 1968) è un cantante e chitarrista statunitense, leader della groove metal band Machine Head.
[modifica] Biografia
Essendo un figlio adottivo, i genitori lo chiamarono Robert Flynn. Nella prima parte della sua carriera si faceva chiamare Robb ma negli ultimi anni è conosciuto come Robert.
All'età di 17 anni entra nei Forbidden, una Thrash Metal band ormai sciolta, dove militava anche Paul Bostaph, ex batterista degli Slayer, ora negli Exodus. Nei Forbidden, Flynn militò per pochi mesi e venne reclutato successivamente in un'altra Thrash Metal band chiamata Vio-lence, dove diede un buon contributo nella composizione di Eternal Nightmare (1989), album che a quel tempo riscosse un buon successo.
Dopo qualche anno lascia i Vio-lence per formare una band tutta sua, i Machine Head, diventando il cantante oltre che il chitarrista. Il primo album, Burn My Eyes (1994), un album di Thrash Metal moderno, è definito[citazione necessaria] il loro disco più riuscito. Gran parte del merito è di Flynn che si dimostra un ottimo chitarrista sia a livello di composizione che a livello tecnico. Esegue anche una buona prestazione vocale, alternando la voce pulita con quella rauca, prendendo spunto da ottimi cantanti come Phil Anselmo e Burton C. Bell.[citazione necessaria]
Dopo questo disco, i Machine Head rivoluzionano il loro sound, allontanandosi dal Thrash e abbracciando sonorità Nu metal. A causa di ciò, ci fu anche una discussione tra Flynn e Kerry King, chitarrista degli Slayer. King apprezzò molto Burn My Eyes, tanto da volerli portare in tour con gli Slayer. I rapporti tra i due gruppi, tuttavia, si incrinarono quando il chitarrista degli Slayer criticò la svolta musicale attuata dal gruppo. Flynn sostiene che King insultò esageratamente il loro quarto disco Supercharger (2001) e i Machine Head non digerirono il suo commento. L'astio durò per un bel po' di tempo ma sembra che ora Flynn e King si siano chiariti.[citazione necessaria]
Il leader della band ha partecipato inoltre all'unione della casa discografica Roadrunner (Roadrunner United) per il suo 25° anniversario.
Discografia |
The All-Star Session |
Formazione |
Mikael Åkerfeldt · Rob Barrett · Matt Baumbach · Corey Beaulieu · Glen Benton · Keith Caputo · Max Cavalera · Dino Cazares · Dave Chavarri · Mike D'Antonio · Steve DiGiorgio · Matt DeVries · Marcelo Dias · Dez Fafara · Dani Filth · Robb Flynn · Rhys Fulber · Michale Graves · Paul Gray · Justin Hagberg · Matt Heafy · Andols Herrick · Steve Holt · Mark Hunter · Howard Jones · Joey Jordison · Junkie XL · Johnny Kelly · King Diamond · Andreas Kisser · Andy LaRocque · Jesse David Leach · Cristian Machado · Logan Mader · Sean Malone · Roy Mayorga · Dave McClain · James Murphy · Tommy Niemeyer · Daryl Palumbo · Nadja Peulen · Dave Pybus · Josh Rand · James Root · Souren "Mike" Sarkisyan · Josh Silver · Acey Slade · Mike Smith · Peter Steele · Corey Taylor · Kyle Thomas · Jeff Waters · Jordan Whelan · Christian Olde Wolbers · Tim Williams |
Etichetta |
Roadrunner Records |