Raimond Aumann
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Raimond Aumann (Augsburg, 12 ottobre 1963) è un ex calciatore tedesco, di ruolo portiere.
Il suo soprannome è Balu (la versione tedesca di Baloo, l'orso del libro della giungla).
È stato calciatore professionista in Bundesliga tra il 1982 e il 1994. Nei primi due anni è stato solo riserva del Bayern Monaco (la prima scelta all'epoca era l'estroso Jean-Marie Pfaff). Nel 1984 è diventato il numero 1 per la prima volta, prima di infortunarsi gravemente nel novembre 1985. Quando Jean-Marie Pfaff lasciò il Bayern Monaco, nel 1988, Raimond Aumann diventò finalmente diventato il titolare. Era considerato uno dei migliori portieri tedeschi a quel tempo.
Tra il 1988 e il 1990, il suo nome divenne noto anche ai tifosi italiani di Inter, Napoli e Milan, che sfidarono il Bayern Monaco nelle competizioni europee.
In particolare, Aumann fu assolutamente determinante nella gara di ritorno del terzo turno di Coppa Uefa 1988-89, giocata e vinta 3-1 dal Bayern Monaco a San Siro contro l'Inter (la sua squadra si qualificò rimontando la sconfitta interna subita all'andata per 0-2), compiendo almeno cinque interventi eccezionali, nel momento di maggiore pressione degli avversari, alla ricerca del gol della qualificazione.
Si comportò altrettanto egregiamente negli incontri di semifinale della Coppa Uefa di quella stagione contro il Napoli, anche se il Bayern Monaco venne eliminato dalla squadra di Diego Armando Maradona.
La stagione successiva, 1989-90, il Bayern Monaco incontrò il Milan di Arrigo Sacchi in semifinale di Coppa dei Campioni. Nella gara di andata, giocata a San Siro, Aumann si rese protagonista di una prestazione superlativa, esaltando i propri tifosi con una serie di interventi eccezionali, e soltanto un rigore molto dubbio concesso al Milan e trasformato da Van Basten al 77^ minuto di gioco, permise al Milan (decisamente superiore al Bayern) di imporsi con il minimo scarto, 1-0. Le statistiche di quella gara parlando di 14 tiri nello specchio della porta del Bayern Monaco, effettuati dal Milan, a riprova della memorabile prestazione di Aumann.
Nella gara di ritorno, vinta dal Bayern per 2-1, replicò l'ottima prestazione dell'andata, anche se il Milan riuscì a passare il turno, grazie al gol segnato da Borgonovo nei tempi supplementari. Le prestazioni contro il Milan, unite a quelle contro l'altra squadra milanese, l'Inter, l'anno precedente, fecero di lui una sorta di incubo per i tifosi milanesi ma, fortunatamente per loro, il Bayern Monaco non incontrò più, nei successivi anni, le squadre italiane nelle competizioni europee (fino al 2002).
Con il FC Bayern Monaco ha vinto sei campionati tedeschi (nel 1985,'86,'87,'89,'90 e'94). Ha anche vinto due volte la Coppa di Germania, prima di trasferirsi nel 1994 al Beşiktaş JK, dove ha vinto il campionato turco nel 1995. Si ritirò dal calcio nel novembre 1995.
Ha giocato quattro volte internazionalmente nel 1989 e 1990, difendendo la porta della nazionale della Germania Ovest, rappresentativa con la quale ha vinto (senza però mai scendere in campo) la Coppa del Mondo 1990, disputata in Italia.
È stato sponsorizzato dalla nota marca di abbigliamento sportivo Reusch per tutta la sua carriera di calciatore.
Per tutti gli anni 80, è stato solito giocare indossando scaldamuscoli neri sotto i calzoncini della divisa, tanto da contribuire a creare una sorta di moda, ampiamente condivisa all'epoca, da molti calciatori internazionali.
Attualmente è referente dei fan club del Bayern Monaco.