Marchesato di Incisa
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Il Marchesato di Incisa fu una signoria aleramica sorta in Piemonte meridionale nel medioevo.
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Capitale | Incisa Scapaccino | |
Istituzione | 1161 | |
Termine indipendenza | 1548 |
Indice |
[modifica] Origini
Incisa fu scelta da Alberto del Vasto, figlio di Bonifacio il Minore (figlio a sua volta di Bonifacio del Vasto) per la sua posizione strategica, e si insediò nel locale castello. Alberto, membro di una antica famiglia feudale, gli Aleramici, aveva sposato l'energica Domicella, che seppe gestire i modesti territori di Alberto dopo la sua morte (cadde combattendo negli anni ottanta del XII secolo) in nome dei suoi figli.
Domicella, entrata in screzi con alcuni emissari della Repubblica di Genova, rischiò di compromettere nel 1189 le sorti del piccolo potestato facendoli incarcerare e suscitando le ire dei liguri. L'imperatore Enrico VI, interpellato come pacificatore, dovette consegnare gran parte dei territori di Incisa a Bonifacio I di Monferrato.
[modifica] Sviluppo del marchesato
Incisa e i borghi circostanti furono retti dai figli di Alberto e dai loro nipoti. Schierati con i ghibellini, si trovarono in grande difficoltà nel XIV secolo in seguito alle guerre angioine in Piemonte. Nel 1305 ogni loro proprietà passava addirittura ai Monferrato, che riconfermarono l'indipendenza di Incisa solo nel 1364. La politica degli Incisa oscillò tra il seguire i vicini Visconti o l'appoggiarsi ai Monferrato: in ogni caso, la debolezza del marchesato avrebbe decretato la sua scomparsa.
Il marchese Petrino stipulò nel 1428 l'alleanza con Milano, ottenendone alcuni privilegi, e scendendo in guerra contro Amedeo VIII di Savoia.
Nel corso del XV secolo all'interno della famiglia marchionale sorsero numerosi antagonismi, che si risolsero col prevalere di Oddone, signore dotato di particolare carisma, che meditava, con l'appoggio di Ludovico il Moro, di insignirsi del titolo di Marchese del Monferrato. La caduta di Ludovico nel 1500 indusse Oddone adi appoggiarsi al duca di Savoia. Accordatosi segretamente con questi per l'investitura a marchese di Monferrato, venne però scoperto dall'allora regnante in Casale, Guglielmo IX: il 14 luglio 1514 questi assediò Incisa che cadde senza difficoltà. Oddone fu condannato a morte.
In seguito ad una lunga disputa con l'imperatore, e grazie all'intervento di Urbano da Serralunga, il territorio di Incisa venne annesso ai domini del marchese Guglielmo IX, che non li mantenne a lungo: nel 1533 i figli di Oddone, Giangiacomo e Boarello, ottennero a Milano che l'avito marchesato tornasse nelle loro mani.
Ma, quando la morte di Giangiorgio Paleologo aprì il problema per la successione al Monferrato, vinta dai Gonzaga, gli Incisa vennero scacciati da Federico Gonzaga nel 1548, e il loro feudo fu definitivamente annesso al Monferrato.
[modifica] Bibliografia
G.ALBENGA , Il Marchesato d'Incisa dalle origini al 1514, Deputazione Subalpina di storia patria, Miscellanea di storia italiana s.IV, vol.XI, Torino 1970
[modifica] Voci correlate
Stati indipendenti Ducato di Savoia | Marchesato di Saluzzo | Marchesato del Monferrato | Marchesato di Ceva | Marchesato di Finale | Marchesato di Incisa | Contea di Asti | Dominio estense (comprendente i territori di Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Polesine, Lunigiana) | Ducato di Milano | Signoria di Carrara | Signoria di Piombino | Repubblica di Venezia | Repubblica di Ragusa | Repubblica di Ancona | Repubblica di San Marino | Repubblica di Firenze | Repubblica di Siena | Stato della Chiesa | Cospaia (territorio libero fra Granducato di Toscana e Stato Pontificio a causa di un errore in un trattato) | Regno di Napoli e Sicilia | Senarica (in Abruzzo) | Regno di Sardegna e Corsica
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