Luigi Augusto di Borbone del Maine
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il Duca Luigi Augusto di Borbone del Maine (Saint-Germain-en-Laye, 31 marzo 1670 – Sceaux, 14 maggio 1736) è stato un principe francese, figlio naturale legittimato del re di Francia Luigi XIV e della marchesa di Montespan.
[modifica] Biografia
Primo dei figli sopravvissuti nati dalla relazione di Luigi XIV con la sua favorita, la marchesa di Montespan, nel 1673 venne legittimato dal padre e creato duca del Maine: nel 1681 gli vennero ceduti anche i titoli di principe di Dombes, duca d'Aumale e conte d'Eu, quelli a cui la duchessa di Montpensier, Anna Maria Luisa d'Orléans, aveva dovuto rinunciare per sposare il duca di Lauzun.
La sua educazione venne affidata alle cure di Françoise d'Aubigné di Maintenon, che nel 1683 sposò morganaticamente suo padre.
Nel 1692 sposò Anna Luisa Benedetta di Borbone-Condé, figlia del V principe di Condé, e nel 1694 venne investito di prerogative immediatamente inferiori a quelle dei principi del sangue; con l'editto del luglio 1714 fu poi riconosciuto, assieme fratello conte di Tolosa, atto a succedere al trono in mancanza di principi legittimi.
Il 2 settembre 1715, morto il padre, venne privato del grado di comandante della casa militare del re, ma rimase tuttavia a corte come membro del consiglio di reggenza e soprintendente all'educazione dell'ancora minorenne fratellastro Luigi XV: nel 1718 il reggente Filippo II d'Orléans lo dichiarò decaduto dalle sue cariche e lo riportò alla condizione di semplice Pari di Francia.
Si lasciò pertanto coinvolgere nella congiura ispirata dalla moglie con l'ambasciatore spagnolo Antonio di Cellamare, tesa ad affidare la reggenza a Filippo V di Borbone. Quando il complotto fu scoperto (1718), il duca di Maine fu imprigionato a Doullens: venne liberato nel 1720 e si ritirò nel castello di Sceaux.