Tim Hardin
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Tim Hardin (Eugene, Oregon, 23 dicembre 1941 - 29 dicembre 1980) fu un cantante folk, musicista e compositore statunitense. Partecipò al festival di Woodstock. Fra le sue canzoni più celebri "If I were a carpenter", "Reason to believe" e "Lady came from Baltimore".
[modifica] Biografia
Nato ad Eugene, all'inizio degli anni '60 Hardin si trasferì a New York e seguì il percorso di molti artisti dell'epoca inserendosi nell'ambiente del Greenwich Village. Tra il 1964 e il 1966, sempre a New York, incise gran parte del materiale che sarebbe poi stato pubblicato all'interno dei primi tre album. La sua vita fu oscurata dalla dipendenza dall'eroina, che lo seguì fino all'overdose fatale nel 1980. Hardin, musicista dotato di grande talento canoro e compositivo (le sue canzoni sono state reinterpretate da Johnny Cash, Joan Baez, Rod Stewart e Mark Lanegan), non riuscì a conseguire il successo che avrebbe meritato. Molti suoi dischi sono stati a lungo irreperibili; solo negli ultimi anni la sua opera è stata rivalutata e i suoi dischi rimessi in commercio. Per molti aspetti la sua vita privata e artistica può essere paragonata a quella di un altro musicista di culto: Jeff Buckley.
[modifica] Discografia
- Tim Hardin 1 - 1966
- Tim Hardin 2 - 1967
- Tim Hardin 3 / Live in concert - 1968
- Tim Hardin 4 - 1969
- Suite for Susan Moore and Damion/We are one, one, all in one - 1969
- Bird on a wire - 1971
- Pianted Head - 1972
- Tim Hardin 9 - 1973
- The homecoming concert (live) - 1973
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