Sant'Arnolfo di Metz
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pipinidi
|
Arnolfingi
|
Carolingi
|
Dopo il Trattato di Verdun (843)
|
Arnolfo di Metz (valle della Mosella, 13 agosto 582 – Remiremont, 16 agosto 647) è stato un vescovo franco, consigliere di diversi sovrani merovingi, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
[modifica] Biografia

Appartenente alla nobiltà franca, entrò al servizio della corte di Austrasia sotto Brunechilde, che reggeva il trono per suo nipote Teodeberto II (596 - 612). Era un fervente devoto, venuto probabilmente in contatto con i missionari irlandesi che in quel periodo operavano in prossimità dei Vosgi.
Con Pipino di Landen, fu tra i protagonisti della rivolta (613) che portò all'abbattimento del potere di Brunechilde e all'insediamento di Clotario II, che gli affidò l'educazione di suo figlio, Dagoberto I, di cui divenne anche consigliere.
Sposò l'aristocratica Doda, dalla quale ebbe due figli: Clodolfo, che gli succedette come vescovo di Metz, e Ansegiso, che divenne consigliere di Sigeberto III.
Nel 612, Arnolfo venne fulmineamente nominato vescovo di Metz (capitale dell'Austrasia), nonostante non fosse nemmeno sacerdote ed avesse moglie figli, conservando gli incarichi a corte. Nel 627 si ritirò nell'eremo di Remiremont, nella Lorena, dove morì in fama di santità nel 647: il suo corpo venne traslato a Metz, dove venne sepolto nella basilica a lui intitolata ed è venerato come patrono. Le fonti, forse stereotipatamente ispirate alla vita di san Martino di Tours, riferiscono come egli fosse in procinto di rinunciare alla carica perché più attratto da una vita eremitica in stile "irlandese". L'essere vescovo della capitale dava ad Arnolfo anche importanti cariche amministrative, secondo il modello allora diffuso in Europa occidentale con le comunità cittadine raccolte attorno ai vescovi.
Dal matrimonio del figlio Ansegiso con Begga, figlia di Pipino di Landen, nacque Pipino di Herstal, bisnonno di Carlo Magno: per questo, Arnolfo è considerato il capostipite della dinastia Carolingia che viene anche chiamata "Arnolfingia".
[modifica] Il culto
Memoria liturgica il 18 luglio (o il 16 agosto).
[modifica] Collegamenti esterni
Agiografia SantieBeati.it
Portale Medioevo: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di Medioevo