Sigeberto III
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Sigeberto III (Metz, 630 circa – Metz, 1° febbraio 656) fu un re franco della dinastia dei merovingi, figlio di Dagoberto I e della regina Regintrude. Spesso è indicato anche come Sigeberto II (l’altro Sigeberto II, figlio di Teodorico II, non venne riconosciuto come erede legittimo e venne assassinato prima che potesse iniziare a goverare).
Il padre, cedendo alle richieste di autonomia del clero e dei nobili austrasiani, lo nominò re di Austrasia nel 634, quando aveva solo quattro anni e mise al suo fianco, come reggente, san Cuniperto. La parte restante del regno dei Franchi (Neustria e Borgogna), alla morte di Dagoberto nel 639, venne ereditata dal più giovane fratellastro Clodoveo II
Nel 641 prese parte alla guerra contro il duca Radulfo, a cui Dagoberto I aveva affidato la difesa della Turingia, territorio di frontiera minacciato dai Sassoni, ma che si era ribellato dopo la sua morte, nel 639, creando un ducato indipendente: venne sconfitto, ma in quell’occasione si legò profondamente a Grimoaldo I (figlio di Pipino di Landen) che gli salvo anche la vita in battaglia e che il re nominò Maggiordomo di palazzo di Austrasia nel 643, lasciandogli le redini dello Stato.
Non essendosi mai occupato del governo austrasiano, è considerato il primo dei Re fannulloni: si dedicò soprattutto alle opere di carità e alla fondazione di monasteri (la tradizione gliene attribuisce dodici, ma di sicuro fece costruire solo i monasteri di Cugnon, Malmedy e St. Martin di Metz). Fu in contatto con papa Martino I che chiese anche il suo sostegno nella lotta contro i monoteliti; mediante i vescovi Amando di Maastricht e Remaclo di Colonia, si adoperò anche per la diffusione e il radicamento del cristianesimo nel suo regno.
Non avendo ancora avuto eredi, Sigeberto adottò il figlio di Grimoaldo I, Childeberto, ma dal suo matrimonio con la principessa sveva Imnigilde nacquero più tardi anche un erede diretto, Dagoberto II (nel 652 circa) e una figlia, Bilichilde, che sposò il re di Neustria Childerico II. Dopo la sua morte, avvenuta il 1 febbraio del 656, Grimoaldo fece esiliare Dagoberto in Irlanda e proclamò re suo figlio Childeberto: gli usurpatori vennero presto spodestati e giustiziati e l’Austrasia tornò a far parte del regno unito dei Franchi.
Sigeberto III venne sepolto nella chiesa abbaziale di St. Martin a Metz: nel 1063, a causa di un crollo nella cripta, i suoi resti tornarono alla luce e iniziò ad essere venerato come santo (il culto venne riconosciuto nel 1070); le sue reliquie vennero poi traslate a Nancy e nel 1742 venne proclamato patrono del ducato di Lorena (i duchi si ritenevano suoi discendenti). Le sue reliquie vennero profanate, bruciate e disperse nel corso della Rivoluzione Francese.
Festa il 1° febbraio.
[modifica] Voci correlate
- Storia della Gallia tardo-antica e alto-medioevale
- Franchi (storia dei regni Franchi)
- Elenco di re franchi
- Storia della Francia