Rocco Scotellaro
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Rocco Scotellaro (Tricarico, 19 aprile 1923 – Portici, 15 dicembre 1953) è stato uno scrittore, poeta e politico italiano.
Appassionato militante della sinistra, sindaco di Tricarico, amico di Carlo Levi (al cui interessamento si deve la pubblicazione postuma di tutte le sue poesie, che ha determinato la "scoperta" del giovane poeta) e Manlio Rossi Doria, impegnato nell'azione e nella riflessione meridionalista, la sua poetica è intrisa di profonde evocazioni di un mondo contadino; di esso Scotellaro canta i drammi e le ingiustizie ma anche una profondità umana affascinante e concreta.
Entra in politica a ventitré anni eletto sindaco del suo paese nella lista del PSI. La sua azione politica, subito concentrata verso una lotta alle ingiustizie subite dalla classe contadina, di cui si fa colto e animoso paladino, gli valse il carcere per presunta concussione. L'accusa si rivelò poi un intrigo tessuto dalle classi latifondiste a cui la sua politica a favore dei contadini stava oltremodo scomoda. Nel 1950 viene assolto con formula piena. Muore stroncato da un infarto a soli trent'anni. Disse di lui Eugenio Montale: "Rocco Scotellaro ha potuto lasciarci un centinaio di liriche che rimangono certo tra le più significative del nostro tempo... in lui l'impasto tra la vena che direi internazionale e la vena popolare hanno trovato un'insolita felicità d'accento ". Una delle sue poesie più conosciute è certamente:
La mia bella Patria
Io sono un filo d'erba
un filo d'erba che trema
E la mia Patria è dove l'erba trema.
Un alito può trapiantare
il mio seme lontano.
Durante e dopo la sua breve vita gli verranno riconosciuti premi e riconoscimenti, fra i tanti il Premio Viareggio e il Premio San Pellegrino nel 1954.
[modifica] Bibliografia
[modifica] Opere di Rocco Scotellaro
- È fatto giorno, Mondadori, Milano 1954, 1982;
- Contadini del Sud, Laterza, Bari 1954;
- L'uva puttanella, Laterza, Bari 1955;
- Uno si distrae al bivio, Basilicata, Roma-Matera 1974;
- Margherite e rosolacci, Mondadori, Milano 1978;
- Giovani soli, Basilicata, Matera 1984;
- Tutte le poesie 1940-1953, Mondadori, Milano 2004.
[modifica] Opere su Rocco Scotellaro
- Franco Fortini, La poesia di Scotellaro, Basilicata, Roma-Matera 1974;
- AA. VV., Il sindaco poeta di Tricarico, Basilicata, Roma-Matera 1974;
- Franco Vitelli, Bibliografia critica su Scotellaro, Basilicata, Matera 1977;
- Raffaele Nigro, a cura di, Lettere a Tommaso Pedio, Edizioni Osanna Venosa, Lavello, 1986;
- Laura Parola Sarti, Invito alla lettura di Rocco Scotellaro, Mursia, Milano 1992.
Predecessore: | vincitori Premio Viareggio | Successore: |
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Carlo Emilio Gadda | 1954 | Vasco Pratolini |