Prodotto vettoriale
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In matematica il prodotto vettoriale è un'operazione binaria sui vettori in un spazio euclideo tridimensionale. È anche conosciuto come prodotto vettore o prodotto esterno. A differenza del prodotto scalare esso genera un vettore e non uno scalare.
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[modifica] Notazioni
Il prodotto vettoriale è indicato con il simbolo , o con il simbolo
. Il secondo simbolo è però anche usato per indicare il prodotto esterno o "wedge product" (prodotto cuneo) nell'algebra di Grassmann, di Clifford e nella algebra geometrica. Storicamente, il prodotto esterno è stato definito da Grassmann circa trenta anni prima che Gibbs e Heaviside definissero il prodotto vettoriale.
[modifica] Definizione
Il prodotto vettoriale, tra due generici vettori a e b, è definito come il vettore ortogonale sia ad a che a b tale che:
dove θ è la misura dell'angolo tra a e b (dove 0° ≤ θ ≤ 180°), mentre n è il versore (un vettore di modulo unitario) che determina la direzione del prodotto vettoriale (ed è, come specificato più sopra, ortogonale sia ad a che a b).
Il problema riguardo alla definizione del versore n è che vi sono due versori perpendicolari sia ad a che a b, uno di verso opposto all'altro in quanto, se n è perpendicolare ad a ed a b, allora lo sarà anche il versore −n.
Convenzionalmente si sceglie n in modo tale che i vettori a, b ed a × b siano orientati secondo un sistema destrogiro se il sistema di assi coordinati (i, j, k) è destrogiro, oppure sinistrogiro se (i, j, k) è sinistrogiro. Quindi l'orientazione del versore n dipenderà dall'orientazione dei vettori nello spazio, ovvero dalla chiralità del sistema di coordinate ortogonali (i, j, k).
Un modo semplice per determinare la direzione del prodotto vettore è la «regola della mano destra». In un sistema destrogiro si punta il pollice nella direzione del primo vettore, l'indice in quella del secondo, il medio dà la direzione del prodotto vettore. In un sistema di riferimento sinistrogiro basta invertire il verso del prodotto vettore, ovvero usare la mano sinistra.
Poiché il prodotto vettore dipende dalla scelta del sistema di coordinate, o più propriamente perché in una formalizzazione rigorosa il prodotto vettoriale tra due vettori non appartiene allo spazio di partenza, ci si riferisce ad esso come uno pseudovettore. Sono ad esempio degli pseudovettori (detti anche vettori assiali) il momento angolare, la velocità angolare, il campo magnetico.
Il modulo del prodotto vettore è l'area del parallelogramma individuato dai due vettori a e b ed è pari a
infatti, b sen θ è la misura dell'altezza se si fissa a come base, e viceversa a sen θ è la misura dell'altezza se si fissa b come base.
[modifica] Proprietà
[modifica] Proprietà algebriche
- è bilineare cioè, dati tre vettori a,b e c aventi pari dimensione e uno scalare k:
(distributivo rispetto all'addizione)
- è antisimmetrico:
- il prodotto vettoriale non è un prodotto vero e proprio perché non è associativo
- soddisfa l'identità di Jacobi:
La proprietà distributiva, la linearità e l'identità di Jacobi fanno si che è un' algebra di Lie.
I versori (o vettori unimodulari della base canonica) i, j, e k relativi ad un sistema cartesiano di coordinate ortogonali in soddisfano le seguenti equazioni:
- i × j = k j × k = i k × i = j.
[modifica] Notazione matriciale
Dato il generico vettore algebrico in
il prodotto vettoriale di tale vettore per un altro vettore può essere espresso come il prodotto tra la matrice
e il secondo vettore.
Sia
- a = a1i + a2j + a3k = [a1, a2, a3]
e
- b = b1i + b2j + b3k = [b1, b2, b3].
Allora
- a × b = [a2b3 − a3b2, a3b1 − a1b3, a1b2 − a2b1].
Si noti che non si è dovuto calcolare alcun angolo.
La sudetta notazione per componenti può essere scritta formalmente come il determinante di una matrice con un abuso di notazione:
Il determinante di tre vettori può essere ottenuto come:
- det (a, b, c) = a · (b × c).
Intuitivamente, il prodotto vettoriale può essere descritto dalla regola di Sarrus per il calcolo dei determinanti.
[modifica] Notazione con indici
Il prodotto vettoriale può essere definito in termini del tensore di Levi-Civita
dove si è usata la convenzione di Einstein e gli indici i,j,k sono le componenti ortogonali del vettore.
[modifica] Formula di Lagrange
Questa identità, che coinvolge il prodotto vettoriale, è molto utile. Si può scrivere come
- a × (b × c) = b(a · c)− c(a · b),
che si può ricordare facilmente come "BAC meno CAB (taxi in inglese)".
Un caso particolare riguardante il gradiente nel calcolo vettoriale è
Un'altra utile identità di Lagrange è
Questo è un caso speciale delle moltiplicazione | vw | = | v | | w | della norma nell'algebra dei quaternioni.
[modifica] Estensioni multidimensionali
Un prodotto esterno per vettori 7-dimensionali può essere ottenuto similmente utilizzando gli ottonioni invece dei quaternioni. Invece non possono esistere altre estensioni del prodotto vettoriale, e ciò è collegato al fatto che le sole algebre di divisione normate sono quelle con dimensioni 1,2,4 e 8.
[modifica] Simboli
Il prodotto vettoriale × è rappresentato come:
[modifica] Voci correlate
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