New Wave of British Heavy Metal
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New Wave of British Heavy Metal | |
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Origini stilistiche | Hard Rock - Heavy Metal - Punk rock |
Origini culturali | Gran Bretagna, fine '70 |
Strumenti tipici | Voce - Chitarra - Basso - Batteria |
Popolarità | buona visibilità soprattutto nel periodo che va dalla fine degli anni '70 alla prima metà degli '80. |
Generi derivati | |
Speed Metal - Thrash Metal - Hair metal - Power Metal - Epic Metal | |
Generi correlati | |
Heavy Metal - Classic Metal - Hard & Heavy |
New Wave of British Heavy Metal (Nuova Ondata di Heavy Metal Britannico in inglese, spesso abbreviato in N.W.O.B.H.M.) è il nome di un raggruppamento di complessi heavy metal originatisi in Gran Bretagna sul finire degli anni '70[1]. I gruppi della N.W.O.B.H.M. sono considerati la forma più pura dell'heavy metal[1] generalmente con meno influenze blues rispetto ai precursori di questa ondata come Black Sabbath e Led Zeppelin, da certi citati tra le prime heavy metal band[1]. I gruppi di questa corrente hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo dello speed e del thrash metal[1]. I gruppi più importanti sono, fra gli altri, gli Iron Maiden, i Venom, i Saxon, i Def Leppard, i Diamond Head, i Tygers of Pan Tang, i Samson e gli Angel Witch.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] La nascita
Con il termine ci si riferisce ad un'area spazio temporale ben precisa, ovvero Regno Unito periodo fine anni '70 e inizi anni '80. Non sono considerati come N.W.O.B.H.M. gruppi appartenenti a nazionalità diverse da quella britannica e che appartengono a fasi precedenti o successive. Pur essendo citate spesso come appartenenti a questa ondata[2][3][4][5], sono escluse band come Judas Priest e Motörhead[6] che, pur essendo fra i massimi ispiratori della N.W.O.B.H.M., appartengono all'ondata immediatamente precedente (la stessa di Thin Lizzy, UFO, Rainbow, ecc...) di gruppi britannici dediti al rock duro. Mr. Universe dei Gillan, datato ottobre 1979, è ritenuto da certi il disco che diede il via alla N.W.O.B.H.M.[7].
[modifica] Dall'hard & heavy al nuovo movimento
Si è trattato di un moto di rinascita dell'hard & heavy inglese dopo la grande crisi dovuta all'esplosione del punk rock, una seconda ondata che faceva seguito alla prima grande diffusione dei primi anni '70 (Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath, Uriah Heep, UFO, Judas Priest, Motorhead, Thin Lizzy etc.) e al breve inter-regno, negli anni del punk, di Judas Priest (che, lo ricordiamo, non appartengono alla N.W.O.B.H.M., pur essendo tra le prime band prettamente heavy metal della storia), Motörhead, Thin Lizzy, e così via.
[modifica] La tecnica e le caratteristiche comuni
La N.W.O.B.H.M. non è un genere o un sottogenere ed include band con diversi connotati musicali[1], senza che ci fosse una standardizzazione stilistica come quella che caratterizzerà i sottogeneri del heavy metal a venire. Gli Iron Maiden non suonavano come gli Angel Witch, che non suonavano come i Saxon, che non suonavano come i Venom, che non suonavano come i Diamond Head e così via.
Riff poderosi, richiami al blues e al rock & roll, atmosfere cupe e maligne... ogni gruppo aveva il suo stile. La tecnica delle band della N.W.O.B.H.M., sebbene fossero così diverse tra loro, era caratterizzata principalmente da power chords, frequenti assoli di chitarra ed una particolare attenzione alla melodia, contrariamente al punk rock. I testi prendono talvolta ispirazione da diverse fonti, anche varie tra loro, come mitologia, fantasy, rivoluzione, occultismo, divertimento, donne, sesso ecc...
[modifica] Il manifesto
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Per approfondire, vedi la voce Metal for Muthas. |
Il manifesto musicale della N.W.O.B.H.M. è da rinvenire nella doppia raccolta Metal for Muthas, compilata dal DJ Neal Kay con una selezione degli allora debuttanti gruppi britannici.
[modifica] La diffusione
Gli Iron Maiden sono, probabilmente, il gruppo più conosciuto di questo movimento, autore di dischi come Iron Maiden e The Number Of The Beast, ritenuti molto influenti per numerose formazioni metal successive. Importanti diffusori del genere sono anche i Saxon, grazie ad album emblematici come Wheels of Steel e Denim and Leather. I Def Leppard sono ricordati per l'esordio On Through the Night ed il successivo High'n'Dry. A partire dal terzo lavoro, Pyromania, la band seguirà strade più melodiche e commerciali, incorporando stili come hair metal e AOR.
I Venom furono, forse, l'anima più oltranzista della N.W.O.B.H.M. Nonostante anch'essi appartengano a questo movimento, la band di Newcastle, miscelando le sonorità oscure dei Black Sabbath e la velocità dei Motörhead, pubblica dischi come Welcome to Hell e Black Metal, considerati pietre miliari per la nascita del metal estremo.
Sono da menzionare anche le Girlschool, band tutta al femminile che occupa un posto significativo nel movimento e che guadagnarono una buona notorietà grazie anche alla collaborazione con Lemmy Kilmister dei Motörhead nel brano Please Don't Touch. Altri complessi significativi di questa corrente sono Angel Witch, Samson (band dove militava Bruce Dickinson, cantante degli Iron Maiden), Praying Mantis e Raven.
[modifica] La fine
La N.W.O.B.H.M. si concluderà nella prima metà degli anni '80, con l'avvento dei gruppi thrash metal provenienti, perlopiù, dagli Stati Uniti. Di tutte le band di questo movimento, Iron Maiden, Saxon, Venom, Girlschool e Def Leppard sono tra le poche ad essere durate nel tempo. I Diamond Head, dopo un lungo periodo di assenza dovuta al loro scioglimento, si riunirono nel 2002.
[modifica] Gruppi N.W.O.B.H.M. più emblematici
- A II Z
- Angel Witch
- Blitzkrieg
- Def Leppard
- Demon
- Diamond Head
- Dragster
- Expozer
- Girlschool
- Grim Reaper
- Hellanbach
- Heritage
- Iron Maiden
- Jaguar
- Legend
- Mendes Prey
- Mithrandir
- Praying Mantis
- Raven
- Samson
- Satan
- Saxon
- Sweet Savage
- Tank
- Tokyo Blade
- Tytan
- Tygers of Pan Tang
- Venom
- White Spirit
- Witchfinder General
- Witchfynde
- Wrathchild
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ a b c d e (EN) Storia della NWOBHM raccontata dal giornalista Chad Bowar
- ^ Allmusic.com - Motorhead inclusi nella NWOBHM
- ^ Allmusic.com - Judas Priest inclusi nella NWOBHM
- ^ ondarock.it - Motorhead e Judas Priest inclusi nella NWOBHM
- ^ themetalbox.it Motorhead inclusi nella NWOBHM
- ^ (EN) Lista di gruppi NWOBHM tratta dal sito nwobhm.info
- ^ (IT) "Grande enciclopedia rock" di Federico Guglielmi e Cesare Rizzi