Nessun dorma
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Nessun dorma è una celebre romanza per tenore della Turandot di Giacomo Puccini.
È intonata dal personaggio di Calaf all'inizio del terzo atto. Immerso nella notte di Pechino, in totale solitudine, il "Principe ignoto" attende il giorno nel quale potrà finalmente conquistare l'amore di Turandot, la principessa di ghiaccio.
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[modifica] La musica
La struttura della romanza è basata sull'alternanza tra strofa e ritornello.
Durante la strofa il canto del tenore non si espande oltre lo stile di un arioso e il discorso musicale è condotto dall'orchestra, le cui armonie, estremamente piccanti, sono addolcite da una timbrica diafana, basata sugli archi con sordina, arpa, celesta e legni.
La strofa sfocia senza soluzione di continuità in un ritornello costituito da una frase di otto battute basata su una melodia in Re maggiore di ampio respiro, costruita su versi novenari ben cadenzati, con gli accenti fissi sulle sedi quarta e ottava. Il canto è reso espressivo dalle delicate dissonanze di seconda tra le note accentate (che coincidono con le sillabe pari) e gli accordi dell'orchestra.
Dopo una ripresa scorciata della strofa, di sole quattro battute, la melodia del ritornello viene intonata dal coro dietro la scena, che sostenuto dal tremolo degli archi riprende le parole del principe, mostrando il rovescio della medaglia, ossia rammentando le minacce di morte della principessa, qualora prima dell'alba nessuno fosse riuscito a scoprire il nome dello straniero ("Il nome suo nessun saprà / E noi dovremo, ahimè, morir!"). Calaf completa la melodia con nuovo slancio e la romanza termina con una breve coda sulla parola "vincerò". La voce del tenore tocca il Si acuto, ma l'impeto eroico è ammorbidito, alla maniera di Puccini, facendo scivolare la voce alla nota inferiore, mentre l'orchestra riprende a tutta forza la melodia principale in una tipica perorazione finale.
Il brano non conclude con una cadenza, bensì modula immediatamente nel successivo quartettino tra Calaf e le tre Maschere. Per ragioni pratiche, quando la romanza è eseguita in forma di concerto, vi si aggiunge una sbrigativa e prevedibile cadenza finale, quanto mai lontana dallo stile dell'autore.
[modifica] Il testo poetico
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[modifica] Nel cinema
La romanza è stata utilizzata in numerosi film, tra cui Hannibal, L'amore ha due facce, Le streghe di Eastwick, Al vertice della tensione, Mare dentro, Sognando Beckham e Sapori e dissapori.
[modifica] Curiosità
- È stata osservata una forte somiglianza tra la melodia principale della romanza e il ritornello canzone di Cesare Andrea Bixio Lucciole vagabonde, alle parole "Noi siam come le lucciole".
- Il gruppo heavy metal Manowar ha fatto una cover della canzone.
- Da qualche anno il brano viene utilizzato per rendere più suggestivo il passaggio finale nelle esibizioni delle Frecce Tricolori.
- Interpretata da Luciano Pavarotti, divenne popolarissima in Inghilterra nell'estate del 1990, quando la BBC decise di utilizzarla come colonna sonora della sigla d'apertura per le dirette televisive delle partite dei campionati mondiali di calcio. In breve tempo nel giugno del 1990 raggiunse il 2° posto della classifica dei singoli più venduti in Gran Bretagna. Il 10 settembre 2007, sulla scia del clamore mediatico prodotto dalla morte del tenore modenese, il singolo ha nuovamente scalato le classifiche inglesi raggiungendo il 24° posto.
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- Pavarotti, Nessun dorma Youtube
- Manowar, Nessun dorma Youtube
- Pavarotti, ultima esibizione pubblica alle Olimpiadi di Torino 2006
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