Manduria
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Manduria | |||
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: | |||
Altitudine: | 79 m s.l.m. | ||
Superficie: | 198 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 163 ab./km² | ||
Frazioni: | Uggiano Montefusco, San Pietro in Bevagna, Torre Colimena | ||
Comuni contigui: | (avetrana), Erchie (BR), Francavilla Fontana (BR), ), Oria (BR), Porto Cesareo (LE), Sava (TA). | ||
CAP: | 74024 | ||
Pref. tel: | 099 | ||
Codice ISTAT: | 073012 | ||
Codice catasto: | E882 | ||
Nome abitanti: | manduriani | ||
Santo patrono: | San Gregorio Magno | ||
Giorno festivo: | 3 settembre | ||
Sito istituzionale | |||
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Manduria, "Città Dei Messapi" e del "Primitivo", è una città di 32.708 abitanti della provincia di Taranto,situata nel pieno Salento. La città vanta di una perfetta posizione geografica, punto d'incontro delle tre città di provincia: Taranto, Lecce e Brindisi. Da questo scaturisce l'ormai diffuso motto "Il Salento ha un Cuore". Inoltre, con un'estensione di 198 km² è la città più grande del Salento , dopo i tre capoluoghi di provincia.
[modifica] Geografia
La città è situata a 79 m s.l.m., e il territorio si estende su una fascia costiera lunga 18 km, tramite alcune frazioni. In esso scorre il fiume Chidro, il più importante fiume del Salento e sono ivi comprese alcune riserve naturali.
[modifica] Storia
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Per approfondire, vedi le voci Storia del Salento e Storia della Puglia. |
Fondata dai Messapi, porta ancora numerose testimonianze del suo antico passato, tra le quali le mura megalitiche, circondate dai resti del fossato che circondava la città, e la necropoli. Inizialmente la città era situata leggermente più a occidente, con il nome di Casalnovo, in provincia di Lecce.
Durante il periodo messapico, affrontò varie guerre con la vicina Taranto, durante una delle quali trovò la morte Archidamo III, re di Sparta, venuto a sostenere i tarantini e che invece trovò la morte sotto le mura della città. Manduria nel III secolo a.C., entrò a far parte dei domini di Roma. Durante la discesa di Annibale in Italia, Manduria si annoverò tra le città ribelli a Roma, e per questo la repressione fu molto dura: le fonti storiche riferiscono della deportazione di migliaia di uomini.
Distrutta nei secoli successivi dai Saraceni, venne rifondata con il nome di Casalnuovo, per poi riprendere il suo antico nome alla fine del XVIII secolo.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
[modifica] Luoghi di interesse
Simbolo della città è un pozzo dal quale spunta un albero di mandorle, realmente esistente, e denominato Fonte Pliniano, essendo citato da Plinio il Vecchio.
Tra i monumenti da visitare vi sono il duomo romanico (meglio conosciuto come Chiesa Madre), il ghetto medievale ed il palazzo marchesale, residenza dei principi della famiglia Imperiale del 1719.
Da visitare anche il parco archeologico, le mura messapiche e la necropoli, e tutto il centro storico della città.
La "Torre Borraco" o "Burraco" è una torre di avvistamento contro le eventuali incursioni provenienti dal mare (tra cui quelle saracene), situata lungo la costa, ad est del torrente Borraco e ad ovest della frazione San Pietro in Bevagna. Venne costruita nell'allora territorio del feudo di Maruggio nel 1473.
[modifica] Quartieri
- Centro
- Barci (4.346 .ab)
- S.Gemma (3.795 .ab)
- Giannuzzi (2.446 .ab)
- S.Antonio (4.564 .ab)
- Sice (2.867 .ab)
- Uggiano Montefusco (6.398 .ab)
- Barco (3.892 .ab)
- Campo Dei Fiori (1.893 .ab)
- La Creta (2.376 .ab)
- Zona Industriale
[modifica] Frazioni
San Pietro in Bevagna è una località balneare situata nei pressi della foce del fiume Chidro, a circa 10 km da Manduria, sul litorale jonico tarantino, tra le località di Torre Borraco e Torre Colimena (o Columena). Le vaste spiagge sono caratterizzate dalla presenza di dune e macchia mediterranea, e nella stagione estiva vi si tengono spettacoli serali nella centrale "piazza delle Perdonanze".
[modifica] Economia
L'economia di Manduria è basata per la maggior parte sull'agricoltura ed in particolare sulla produzione del vino DOC Primitivo e dell'olio DOP. Il Primitivo, prodotto solo in questa zona, famosissimo in tutta [Italia], viene anche esportato in California, che, per il clima simile, produce del vino con simili caratteristiche.
[modifica] Trasporti Pubblici
L' Sogin (SITA) garantisce un servizio di trasporto pubblico urbano all'interno della città stessa per tutti i quartieri.Inoltre garantisce il collegamento della città con altre città di notevole importanza, quali la capitale Roma,ma anche Torino e Firenze.
[modifica] Collegamenti Ferroviari
I trasporti ferroviari sono assicurati dalla stazione di Manduria Centrale, parte del circuito Ferrovie del Sud Est con collegamenti verso tutte le località servite dalla linea jonica e salentina.
[modifica] Aeroporto Militare & Base Dell'Esercito
La città fino pochi anni dopo la seconda guerra mondiale disponeva di un vero e proprio Aeroporto Militare, attualmente però è utilizzato solo ed esclusivamente dai militari per esercitazioni di vario genere.
[modifica] Collegamenti
I collegamenti stradali principali sono rappresentati da:
- Autostrada A14 Bologna-Taranto (uscita di Massafra) da e per l'Italia settentrionale
- Strada statale Appia da e per Brindisi.
- Strada statale Salentina tra Taranto e l'Adriatica, che corre lungo la costa.
Gli aeroporti più vicini sono:
- Aeroporto di Taranto-Grottaglie "Marcello Arlotta", che effettua servizi di linea per il traffico passeggeri con voli charter.
- Aeroporto internazionale di Bari "Karol Wojtyla";
- Aeroporto di Brindisi-Casale.
[modifica] "Fiera Pessima" Campionaria Regionale
La Fiera Pessima è una fiera campionaria di carattere regionale che si svolge in città nel mese di marzo. Dal 1742, anno della sua regia istituzione, ha acquisito con il passare degli anni sempre maggiore importanza, tanto da esser diventata una evento che coinvolge l'intera Italia centro-meridionale, e da farla considerare la seconda fiera di maggior importanza dopo la Fiera del Levante.Tratta della produzione agroalimentare, di artigianato, di commercio, di tempo libero e di servizi, e nel corso degli anni ha assunto il carattere di fiera campionaria generale regionale, potendo contare sulla presenza di oltre 300 espositori provenienti da tutte le regioni dell'Italia centro-meridionale.
[modifica] Storia
Secondo la tradizione, le sue origini risalirebbero al periodo tra il XIV e XV secolo, quando la regina di Napoli Giovanna II d'Angiò (1371-1435), ne avrebbe accordato lo svolgimento tra il primo ed il quindicesimo giorno del mese di ogni anno. La prima documentazione scritta, tuttavia, risale ad un Regio Decreto datato 1742, con il quale la data di conclusione fu anticipata al 12 marzo, per il ricorso dei comuni di Lecce e di Ostuni, che tenevano le loro fiere il 15 marzo. Un altro decreto datato 1832, posticipò la data di inizio al 9 marzo[1], per poi stabilirsi definitivamente al 7 marzo dell'epoca moderna. La denominazione di Fiera Pessima è da far risalire invece agli inizi del XIX secolo[2], e varie sono le ipotesi avanzate dagli studiosi di tradizioni locali per motivare questa denominazione: la più verosimile ed accettata appare quella legata alle condizioni meteorologiche, non di rado inclementi durante il periodo di svolgimento della manifestazione, meno attendibile è invece quella riferita agli esigui guadagni ottenuti dai mercanti, anche a causa delle avversità atmosferiche. Un'altra ipotesi, riferita dal sacerdote manduriano Don Tommaso Quero nel 1939, farebbe risalire tale denominazione al lamento di Giacobbe cantato in latino, ascoltato dai visitatori di ritorno dalla fiera nella chiesa di San Gregorio, quando la terza domenica di Quaresima coincideva con il periodo espositivo: «Fera pessima devoravit filium meum Joseph» (che tradotto in italiano significa: «Una belva feroce ha divorato mio figlio Giuseppe»)
[modifica] Sport
La locale squadra di calcio è la U.G. Manduria Sport, retorcessa dal campionato di serie D del 2006-2007 per motivi extra-sportivi al campionato regionale di I categoria, venendo promossa l'anno successivo in promozione. L'U.G Manduria Sport, ha anzianità di affiliazione risalente al 1° luglio 1963 con numero di matricola 100.
E' inoltre presente con ben due società di basket, la "Società Vis Nova Messapica Basket Manduria", che milita con la sua prima squadra nel campionato regionale di serie D maschile e l' "ASD Real Basket Manduria", una società di recente costituzione che però già dal primo anno di vita sta dando risultati soddisfacenti nel campionamento regionale di Prima Divisione
[modifica] Stadio
Lo Stadio della Città è il "Nino Dimitri", inaugurato il 10 Giugno 2001 ed intitolato alla memoria dell'omonimo presidente. Lo Stadio è strutturato in: Tribuna centrale ovest, Tribuna laterale, Gradinata scoperta, Parter, Gradinata est, Tribuna stampa. L'Impianto è utilizzato dalla società U.G Manduria Sport.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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