Made in Japan
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Made in Japan | ||
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Artista | Deep Purple | |
Tipo album | Live | |
Pubblicazione | dicembre 1972 | |
Durata | 98 min 02 sec | |
Dischi | 2 | |
Tracce | 7 + 3 | |
Genere | Hard Rock Rock Rock-Blues |
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Etichetta | EMI | |
Produttore | Deep Purple | |
Registrazione | Tokyo e Osaka, dal 15 al 17 agosto 1972 |
Deep Purple - cronologia | ||
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Album precedente Machine Head (1972) |
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Album successivo Who Do We Think We Are (1973) |
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Made in Japan è un album live dei Deep Purple registrato e pubblicato nel 1972.
Indice |
[modifica] Il disco
Il disco fu registrato durante una tournée in Giappone nell'estate del 1972 e fu pubblicato originariamente come doppio LP. Made in Japan è poi stato ristampato come CD singolo e in seguito, nell'edizione rimasterizzata del 1998, è stato aggiunto un CD con 3 nuove tracce tratte dagli stessi concerti.
Il disco è uno dei lavori più famosi della band inglese. Contiene alcune celebri versioni di pezzi che sono divenuti classici del rock come Smoke on the Water, Child in Time e Strange Kind of Woman. I brani sono tratti dagli album di quel periodo, in particolare Fireball, In Rock e Machine Head realizzati dalla formazione dei Deep Purple considerata più classica, la cosidetta Mark II con Ian Gillan e Roger Glover.
Alcuni brani contenuti in questo disco, come la celebre Smoke on the Water, sono più conosciute nella versione contenuta in questo disco piuttosto che nella loro versione originale in studio.
Made in Japan è stato uno dei primi album rock registrati dal vivo ad ottenere un successo commerciale importante e ad entrare nelle classifiche di vendita. In particolare il disco, oltretutto doppio, raggiunse la 6a posizione delle chart statunitensi.
Quando Made in Japan uscì nel dicembre del 1972, il livello tecnico delle registrazioni dal vivo e della post-produzione non era ai livelli che sarebbero stati raggiunti negli anni successivi. Dischi di gruppi all'epoca famosi avevano subito aspre critiche perché troppo evidente erano le manomissioni posticce realizzate in studio e al mixer. Celebre fu il caso di Live at Leeds degli Who uscito nel 1970: pur considerato uno dei migliori dischi live mai pubblicati, fu evidente che il sound generale non rispecchiava completamente quello del gruppo nei concerti; i tecnici, in post-produzione, avevano probabilmente calcato troppo la mano. In una intervista degli anni Ottanta, il bassista dei Deep Purple Roger Glover definì Made in Japan «il disco più onesto della storia del rock», perché testimoniava senza trucchi, sovraincisioni, manomissioni in studio, ciò che realmente era la musica dei Deep Purple in concerto, con la loro carica, l'energia che esprimevano, la bravura dei musicisti, ma anche i difetti e le imperfezioni.
Con Made in Japan i Deep Purple sfondarono anche negli Stati Uniti, vendendo milioni di copie, e gettarono le basi per i fasti dell'heavy metal del decennio successivo.
[modifica] Tracce
[modifica] CD 1 - Made in Japan
- Highway Star - 6:42
- Child in Time - 12:18
- Smoke on the Water - 7:37
- The Mule (drum solo) - 9;28
- Strange Kind of Woman - 9:52
- Lazy - 10:27
- Space Truckin' - 19:53
[modifica] CD 2 - The Encores
- Black Night - 6:17
- Speed King - 7:25
- Lucille - 8:03
- Tutti i brani sono di Blackmore/Gillan/Glover/Lord/Paice salvo Lucille di Collins/Penniman.
- Le tracce 1, 2, 5 e 7 del CD n°1 e la traccia 3 del CD n°2 sono state registrate a Osaka il 16 agosto 1972; la traccia 3 del CD n°1 è stata registrata a Osaka il 15 agosto 1972; le altre tracce sono state registrate a Tokyo il 17 agosto 1972.
[modifica] Formazione
- Ritchie Blackmore - chitarra elettrica
- Ian Gillan - voce
- Roger Glover - basso elettrico
- Jon Lord - organo, tastiere
- Ian Paice - batteria
[modifica] Note
- Nonostante una lunga serie di leggende metropolitane al riguardo, i concerti da cui è tratto Made In Japan non sono mai stati filmati[1]. Esiste un DVD con titolo omonimo, ma si tratta di un documentario non autorizzato dai Deep Purple.
- Il titolo e la grafica dell'album sono stati ripresi più volte da altri gruppi e musicisti: tra i più noti il caso del doppio album live di Elio e le Storie Tese del 2001 (Made in Japan - Live at Parco Capello).