Liuteria
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La liuteria è l'arte della costruzione e del restauro di strumenti a corda ad arco (quali violini, violoncelli, viole, contrabbassi, ecc.) e a pizzico (chitarre, bassi, mandolini, ecc.). Il nome deriva dal liuto, strumento a pizzico molto usato fino all'epoca barocca.
È un'arte e tecnica artigianale che, dall'epoca classica della liuteria (XVII, XVIII secolo), è giunta fino ai giorni nostri quasi immutata.
In antichità, il liutaio era solito lavorare nella bottega, aiutato da uno o più apprendisti. Durante il Rinascimento, in Italia vi fu un gran fermento nell'attività liutaria. Famosa per le sue botteghe fu, ed è ancora oggi, la città di Cremona, che ospitò, tra le altre, la bottega di Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri del Gesù, probabilmente i più grandi liutai della storia.
In tempi moderni, le case produttrici di strumenti affidano spesso la costruzione dei loro prodotti alla catena di montaggio, risparmiando notevolmente sui costi della produzione seriale. Ciononostante la liuteria, specialmente quella riguardante gli strumenti ad arco, rimane una delle poche arti a preservare la tradizionale lavorazione manuale nel produrre strumenti ad altissimo livello.
Gli strumenti di liuteria hanno prezzi di norma notevolmente superiori rispetto a quelli di produzione industriale, ma la qualità sonora e la finitura dello strumento artigianale sono di livello nettamente superiore. La produzione a mano permette inoltre varie personalizzazioni, impossibili nella produzione seriale. Gli strumenti di produzione industriale vengono usati in pratica solo per i primi anni di studio, non essendo possibile con essi riuscire ad eseguire adeguatamente brani impegnativi tecnicamente e musicalmente.
In alcune città d'Europa, come Cremona in Italia o Granada in Spagna, la liuteria è un settore importante e tradizionale dell'economia locale.
[modifica] Liutai
Quelli che seguono sono i nomi di alcuni liutai del periodo classico molto noti nella storia della liuteria:
- Andrea Amati (Cremona)
- Nicola Amati (Cremona)
- Antonio Amati (Cremona)
- Girolamo Amati (Cremona)
- Carlo Bergonzi (Cremona)
- Gasparo Bertolotti da Salò (Brescia)
- Nicolò Gagliano (Napoli)
- Matteo Goffriller (Venezia)
- Giovanni Battista Guadagnini (Piacenza, Milano, Parma, Torino)
- Giuseppe Guarneri del Gesù (Cremona)
- Giovanni Paolo Maggini (Brescia)
- Domenico Montagnana (Venezia)
- Francesco Ruggeri, detto il "Per" (Cremona)
- Santo Serafino (Udine, Venezia)
- Antonio Stradivari (Cremona)
- David Tecchler (Venezia, Roma)
- Carlo Giuseppe Testore (Milano)
Questi sono i nomi di alcuni liutai molto noti nella storia della liuteria tra XIX e XX secolo:
- Gaetano Antoniazzi
- Riccardo Antoniazzi
- Piero Badalassi
- Leandro Bisiach
- Antonio de Torres
- Annibale Fagnola
- Giuseppe Fiorini
- Raffaele Fiorini
- Luigi Galimberti
- Giorgio Gatti
- Hermann Hauser
- Enrico Marchetti
- Plinio Michetti
- Carlo Giuseppe Oddone
- Giuseppe Ornati
- Ansaldo Poggi
- Simone Fernando Sacconi
- Stefano Scarampella
- Ettore Soffritti
- Jean-Baptiste Vuillaume
Quelli che seguono sono solo alcuni tra i nomi di liutai italiani molto noti nella storia contemporanea:
- Marco Anedda
- Pierangelo Balzarini
- Francesco Bissolotti
- Gaspar Borchardt
- Paolo Busato
- Andrea Castellani
- Carlo Chiesa
- Cristiana Dalceggio
- Friederike Sophie Dangel
- Vincenzo De Bonis
- Sibylle Fehr-Borchardt
- Alfredo Gianotti
- Ervin Gjoni
- Silvio Levaggi
- Ivan Milič
- Arnaldo Morano
- Gio Batta Morassi
- Alessandra Pedota
- Sergio Peresson
- Enrico Piretti
- Primo Pistoni
- Desiderio Quercetani
- Claudio Rampini
- Roberto Regazzi
- Renato Scrollavezza
- Giorgio Scolari
- Anna Tartari
- Alessandro Tossani
- Dario Vernè
- Vittorio Villa
- Marcello Villa