Licia (regione storica)
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Licia (Licio: Trm̃misa, greco Lykia) è una regione storica dell'Asia Minore, situata sulla costa meridionale dell'Anatolia, nella moderna provincia turca di Antalia.
Erodoto nelle sue Storie la chiama Mylias e i suoi abitanti Solimi e Termili. Secondo Omero, Bellerofonte, antenato di Glauco di Licia, ne mutò il nome in Licia e Licii erano detti i suoi abitanti, provenienti in gran parte dall'isola di Creta. L'origine del nome è comunque antica e incerta pur trovandolo in talune iscrizioni di epoca egizia. Come ci narra Omero i Licii parteciparono alla Guerra di Troia.
In epoca storica la regione venne conquistata dal re persiano Ciro il Grande nel 546 a.C. Poi si svincolò dal dominio persiano con l'intervento di Cimone, generale ateniese figlio di Milziade, e partecipò alla Lega Delio-Attica.
A partire dalla seconda metà del IV secolo a.C. fu governata da Mausolo, satrapo di Caria. Venne conquistata infine da Alessandro Magno nel 333 a.C. Fu quindi governata, insieme all'Egitto, alla Cirenaica, e a Cipro, da un generale di Alessandro Magno, Tolomeo I Sotere, che impose nella regione anatolica la lingua greca e la organizzò in forma federale. Le ventitré città che formavano la federazione eleggevano, secondo un sistema proporzionale, il loro presidente di Lega, chiamato liciarca.
La Licia conservò la sua autonomia fino al 43 d.C., fino a quando, con l'imperatore Tiberio prima e Vespasiano poi, non ne fu privata definitivamente.