Legame ionico
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Nei composti binari il legame ionico od eteropolare si forma classicamente tra metalli e non metalli e si ha quando la differenza di elettronegatività (scala di Pauling) tra gli atomi coinvolti nel legame supera il valore convenzionale di 1,7; gli elettroni coinvolti in tale legame risultano permanentemente legati all'atomo più elettronegativo, che quindi è diventato un anione. Di contro, l'altro atomo avendo perso un elettrone è diventato uno catione.
In composti di questi tipo (generalmente sali) il legame non è direzionato tra due atomi distinti, ma è una forza di attrazione elettrostatica distribuita uniformemente nello spazio attorno ad ogni ione.
Allo stato solido le coppie di ioni, in funzione delle dimensioni e della carica di ciascuno, si dispongono in reticoli cristallini regolari, in modo da minimizzare l'energia potenziale elettrostatica. Cationi e anioni sono soggetti a forze di Coulomb molto intense.
I legami covalenti polari si dovrebbero considerare come ibridi con variabile carattere di legame covalente e ionico, con una tipologia di legame che può essere più o meno predominante sull'altra. D'altro canto molti legami ritenuti per semplicità ionici presentano una certa componente covalente.
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