Energia potenziale
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L'energia potenziale di un corpo è una funzione scalare dello spazio (delle coordinate nel sistema di riferimento considerato), usualmente indicata con U(x1,x2,...), e rappresenta la capacità di compiere lavoro che il corpo possiede in virtù della sua posizione all'interno di un campo di forze conservative. L'energia potenziale è pari al potenziale scalare V(x1,x2,...) cambiato di segno: U = − V.
In un campo di forze conservative se il corpo si sposta da un punto A (definito da un vettore posizione rA) ad un punto B (definito da rB), le forze del campo compiono su di esso un lavoro definito da
.
Tale lavoro non dipende dal particolare percorso seguito ma solo dalla posizione di A e B.
L'energia potenziale è definita a meno di una costante additiva. In altri termini è possibile fissare arbitrariamente il livello zero dell'energia potenziale in corrispondenza di particolari posizioni r; questo non dà luogo ad alcuna ambiguità, poiché il lavoro è definito in termini di variazioni di energia potenziale (la quale dipende solo dalla posizione r) e la forza come gradiente.
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[modifica] Sistemi ad un grado di libertà
Per sistemi ad un grado di libertà l'energia potenziale di una forza conservativa è pari ad una primitiva della forza, cambiata di segno:
dove l'estremo inferiore d'integrazione è stata posto a 0 arbitrariamente, contribuendo all'energia potenziale con una costante.
[modifica] Sistemi a più gradi di libertà
Nel caso di più gradi di libertà (es. una particella nello spazio tridimensionale) prima di poter calcolare l'energia potenziale bisogna essere sicuri che la forza sia gradiente di un potenziale scalare. Se il dominio è stellato, una condizione sufficente e necessaria è data dal lemma di Poincaré.
Una volta garantita l'esistenza si risale all'energia potenziale tramite un'integrazione su un cammino tridimensionale, che per comodità il più delle volte è una spezzata: infatti caratteristica dei campi conservativi è che il lavoro della forza tra due punti O e P non dipende dalla curva su cui si calcola l'integrale. Abbiamo:
In particolare lungo una spezzata con i segmenti paralleli agli assi cartesiani:
dove il punto O=(0,0,0) è stato scelto arbitrariamente, come nel caso unidimensionale, e sono i versori canonici di
[modifica] Esempi di campi conservativi
Elenchiamo qui di seguito alcune forze conservative, che ammettono una funzione energia potenziale:
- la forza di gravità ammette un'energia potenziale gravitazionale.
- Un corpo di massa m, in prossimità della superficie terrestre, posto ad un'altezza h rispetto ad una quota di riferimento scelta arbitrariamente, ha un'energia potenziale U(h) = mgh
essendo g (9,81 m/s²) l'accelerazione di gravità. - Se la distanza di un corpo di massa m dalla superficie terrestre (o di qualunque altro corpo celeste) è tale da non poter trascurare le variazioni della forza gravitazionale con la distanza, allora l'energia potenziale ad una distanza r dal centro del corpo celeste è definita da
dove G è la costante di gravitazione universale e M la massa della terra o del corpo celeste. In quest'ultima il livello di zero di U è posto a distanza infinita dal corpo celeste; di conseguenza i valori di U sono sempre negativi.
- Un corpo di massa m, in prossimità della superficie terrestre, posto ad un'altezza h rispetto ad una quota di riferimento scelta arbitrariamente, ha un'energia potenziale U(h) = mgh
- la forza di Coulomb ammette un'energia potenziale elettrica; una carica q posta a distanza r dalla carica Q generatrice del campo, possiede un'energia potenziale
, essendo εo la costante dielettrica del vuoto. Nello studio dei fenonemi elettrici è tuttavia di uso più frequente il potenziale elettrico, definito come energia potenziale per unità di carica elettrica:
- la forza elastica ammette un'energia potenziale elastica se segue la legge di Hooke F = − kx (essendo k la costante elastica della molla e x l'allungamento o accorciamento). In tale caso l'energia potenziale è
[modifica] Esempio di calcolo di un potenziale
Segue un'esempio riguardante il calcolo della funzione potenziale a partire dalla forza agente su un punto materiale nello spazio tridimensionale in coordinate cartesiane.
- Data una forza
agente su un punto materiale di massa m, calcolare il lavoro della forza lungo la curva Γ parametrizzata da
con
.
Il calcolo del lavoro tramite integrale curvilineo sembra essere un'impresa proibitiva: controlliamo dunque se può esistere una funzione potenziale associata alla forza F. La forza è definita su tutto : per il lemma di Poincaré se il campo è irrotazionale esiste una funzione potenziale associata. Calcoliamo il rotore di F:
Il campo è quindi conservativo: ciò significa che il lavoro compiuto dalla forza non dipende dalla traiettoria del corpo. Calcoliamo la funzione potenziale (poniamo la costante d'integrazione a zero):
Chiamando A = λ(0) = ( − 4,0,1) e B = λ(π) = (π2 − 4,0,1 / 2), abbiamo che il lavoro compiuto dalla forza lungo la traiettoria Γ è pari a:
Inoltre, se la forza F è l'unica forza presente, si conserva l'energia meccanica del sistema E, data da:
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