Jimmy Connors
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Dati biografici | ||
Nome | James Scott | |
Nato | 2 settembre 1952 East St. Louis, Illinois |
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Nazionalità | ![]() |
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Altezza | 177 cm | |
Peso | 70 kg | |
Dati agonistici | ||
Disciplina | Tennis | |
Ranking | ritirato° | |
Palmarès | ||
1974 | Australian Open | singolare |
1974 | US Open | singolare |
1974 | Wimbledon | singolare |
1976 | US Open | singolare |
1978 | US Open | singolare |
1982 | Wimbledon | singolare |
1982 | US Open | singolare |
1983 | US Open | singolare |
Statistiche aggiornate al 20 agosto 2007 | ||
James Scott "Jimmy" Connors (East St. Louis, Illinois, 2 settembre 1952) è un ex tennista statunitense.
Connors è stato al primo posto nel ranking mondiale negli anni '70 e di nuovo negli anni '80 dopo il ritiro del suo grande rivale Björn Borg, e che, nel corso della propria carriera, ha vinto ben otto tornei di singolare del Grande Slam (arrivando per altre sette volte a disputare la finale, perdendola) e due titoli di doppio.
Connors, mancino, era famoso per il rovescio a due mani e per la straordinaria risposta al servizio. Il suo stile era basato su un gioco tutto di anticipo, con colpi piatti pesantissimi e senza rotazione, e discese a rete per chiudere i punti già praticamente vinti da fondo. Rovescio, risposta al servizio (sia di diritto che di rovesco) pallonetto, anticipo, gioco a rete e carattere da fighter (a detta di Rino Tommasi il più grande combattente mai visto sui campi da tennis, un vero pugile mancato) erano le sue peculiarità, il servizio poco potente e il dritto poco sicuro i suoi punti deboli. Fu il primo attaccante da fondocampo, ed ebbe in Andre Agassi il suo discendente più diretto. I due furono anche protagonisti di un memorabile quarto di finale agli US Open 1989, perso al quinto set da un Connors ormai quasi quarantenne. Era anche famoso, insieme a John McEnroe (i due si detestavano cordialmente), per il comportamento scorretto in campo e per gli insulti ad arbitro e avversari.
Detiene il record assoluto maschile di titoli vinti in singolare con 109 tornei in vent'anni di attività: il primo a Jacksonville nel 1972, l'ultimo a Tel Aviv nel 1989. Le prove dello Slam vinte nei tornei di singolo sono:
- 5 US Open
- 2 Wimbledon
- 1 Australian Open.
Nel suo palmares anche la Masters Cup del 1977 (6-4, 1-6, 6-4 contro Björn Borg), i Master WCT del 1977 e 1980, la Coppa delle nazioni (World Team Cup) del 1985 e la Coppa Davis del 1981 (giocò nei quarti contro la Cecoslovacchia di Tomas Smid e Ivan Lendl, battendoli entrambi).
Connors divenne professionista nel 1972, nel 1974 vinse Australian Open, Wimbledon e Us Open; non poté partecipare al Roland Garros, in quanto appartenente all'associazione Team Tennis, all'epoca in contrasto con l'Associazione dei tennisti (ATP), e perse quindi la chance di vincere il Grande Slam, impresa riuscita nella storia del tennis solamente a Donald Budge e Rod Laver, che ne vinse addirittura due. Per molto tempo è stato suo anche il record di settimane consecutive in vetta alla classifica: 160 (record battuto da Roger Federer il 22 febbraio 2007). Connors è stato il n. 1 dal 1° luglio 1974 al 9 aprile 1979 con l'interruzione di una settimana, 23/29 agosto 1977, quando fu scavalcato da Björn Borg, e lo è tornato tra il 1982 e il 1983, per un totale di 263 settimane in vetta al ranking mondiale. La longevità agonistica di Jimbo (questo era il suo soprannome, insieme a "l'antipatico" di inizio carriera) è sorprendente: è stato ininterrottamente tra i top ten dal 1973 al 1989, e per tredici consecutivi fra i top five. Si è ritirato nel 1996.
Connors ha giocato con tre generazioni di campioni: Ken Rosewall, Arthur Ashe, Björn Borg, John McEnroe, Ivan Lendl, Mats Wilander, Boris Becker, Stefan Edberg, Andre Agassi, ed è stato fidanzato con Chris Evert, una delle più grandi campionesse di tutti i tempi. È stato l'allenatore del tennista Andy Roddick dall'estate del 2006 fino a febbraio 2008.
[modifica] Vittorie nel Grande Slam (8)
Anno | Torneo | Avversario in finale | Punteggio in finale |
1974 | Australian Open | Phil Dent | 7-6, 6-4, 4-6, 6-3 |
1974 | Wimbledon | Ken Rosewall | 6-1, 6-1, 6-4 |
1974 | U.S. Open | Ken Rosewall | 6-1, 6-0, 6-1 |
1976 | U.S. Open (2) | Björn Borg | 6-4, 3-6, 7-6, 6-4 |
1978 | U.S. Open (3) | Björn Borg | 6-4, 6-2, 6-2 |
1982 | Wimbledon (2) | John McEnroe | 3-6, 6-3, 6-7, 7-6, 6-4 |
1982 | U.S. Open (4) | Ivan Lendl | 6-3, 6-2, 4-6, 6-4 |
1983 | U.S. Open (5) | Ivan Lendl | 6-3, 6-7, 7-5, 6-0 |
[modifica] Collegamenti esterni
Tennisti N°1 mondiali |
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