Giuseppe Paratore
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Parlamento Italiano Assemblea costituente |
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Luogo di nascita | Palermo |
Data di nascita | 31 maggio 1876 |
Data di morte | 26 febbraio 1967 |
Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
Professione | Avvocato |
Gruppo | Unione Democratica Nazionale |
Collegio | Collegio Unico Nazionale |
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Parlamento Italiano Senato della Repubblica |
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Gruppo | I, II, III, IV Legislatura |
Senatore a vita | |
Nomina | Presidenziale |
Data nomina | 9 novembre 1957 |
Giuseppe Paratore (Palermo, 31 maggio 1876 – 26 febbraio 1967) è stato un avvocato e politico italiano.
È stato Ministro di Poste e Telegrafi del Governo Nitti II dal 21 maggio al 15 giugno 1920 e Ministro del Tesoro del Governo Facta II dal I agosto al 31 ottobre 1922.
Eletto all'Assemblea Costituente, fu Vicepresidente della Seconda Commissione per l'Esame dei Disegni di Legge dal 9 settembre 1947 al 31 gennaio 1948.
Fu Presidente del Senato della Repubblica dal 26 giugno 1952 al 24 marzo 1953, durante la I Legislatura.
Fu nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi il 9 novembre 1957.
Il 14 marzo 1966 gli fu conferita la medaglia d'oro al merito della pubblica finanza. [1]
[modifica] Note
- ^ Onorificenze. Presidenza della Repubblica. URL consultato il 26-12-2007.
[modifica] Collegamenti esterni
- Dati personali e incarichi nella Costituente. Camera dei Deputati. URL consultato il 26-12-2007.
Predecessore: | Ministro del Tesoro del Regno d'Italia | Successore: | ![]() |
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Camillo Peano | 1 agosto 1922 - 28 ottobre 1922 | Vincenzo Tangorra |
Predecessore: | Presidente del Senato della Repubblica | Successore: | ![]() |
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Enrico De Nicola | 26 giugno 1952 - 24 marzo 1953 | Meuccio Ruini |