Aliano
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Aliano | |||
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: | |||
Altitudine: | 498 m s.l.m. | ||
Superficie: | 96 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 13 ab./km² | ||
Frazioni: | Alianello | ||
Comuni contigui: | Gorgoglione, Missanello (PZ), Roccanova (PZ), Sant'Arcangelo (PZ), Stigliano | ||
CAP: | 75010 | ||
Pref. tel: | 0835 | ||
Codice ISTAT: | 077002 | ||
Codice catasto: | A196 | ||
Nome abitanti: | alianesi | ||
Santo patrono: | San Luigi Gonzaga | ||
Giorno festivo: | 21 giugno | ||
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Aliano è un comune di 1.274 abitanti della provincia di Matera. Arrampicato su un colle a circa 500 metri di altitudine, domina sulla valle dell'Agri. Nel suo territorio sono presenti numerosi calanchi.
Indice |
[modifica] Storia
Il nome del borgo deriva dal latino Praedum Alianum. Le sue origini risalgono all'incirca all'anno mille: i primi testi in cui viene citato l'abitato sono datati, infatti, al 1060. Altre fonti parlano, invece, di un borgo di pastori esistente già ai tempi di Pirro. Quest'ultima tesi è comprovata dal ritrovamento di numerosi reperti di epoca ellenica, ora custoditi nel Museo della Siritide di Policoro. Le ultime scoperte, però, hanno fatto emergere una forte presenza umana già in età preistorica. Nella zona di Fosso San Lorenzo, infatti, sono state scoperte grotte preistoriche, scavate nelle rocce sedimentarie di origine alluvionale. Si presume che queste grotte siano state abitate in un primo momento da trogloditi e successivamente dai monaci Basiliani.
[modifica] Monumenti
Nel borgo sono da notare la chiesa di San Luigi Gonzaga costruita nel XVI secolo, al cui interno si trovano tele di origine bizantine, risalenti al periodo 1500 – 1700, di grande valore, raffiguranti la Madonna col bambino. Vanno menzionati anche una croce in argento del 1523 del pittore Giovanni Perticara e il piccolo santuario della Madonna della Stella. In un vecchio frantoio, infine, è stato collocato il Museo della Civiltà Contadina, nel quale sono conservati antichi affreschi e manufatti.
[modifica] Carlo Levi
Nella storia recente di questo piccolo centro non si può non ricordare lo scrittore Carlo Levi che qui ambientò il libro Cristo si è fermato ad Eboli. Levi, infatti, durante il regime fascista, negli anni 1935-36 fu condannato al confino in Lucania a causa della sua attività antifascista e trascorse un lungo periodo in Basilicata, ad Aliano (che nel libro viene chiamata Gagliano, imitando la pronuncia locale), dove ebbe modo di conoscere la realtà di quelle terre e della sua gente. Lo scrittore nelle sue ultime volontà espresse quella di essere seppellito ad Aliano "tra i suoi contadini". Nel paese sono ancora intatti tutti i luoghi descritti nel romanzo e nei vicoli sono impresse alcune frasi simbolo del libro. Levi ebbe qui l'occasione di scoprire un'altra Italia che era, appunto, quella contadina.
[modifica] Economia
L'economia si fonda soprattutto sull'agricoltura e la pastorizia, fiorente è infatti la produzione di olio d'oliva e l'allevamento caprino e ovino. La presenza di resti archeologici neolitici e la tomba di Carlo Levi rendono il paese importante dal punto di vista turistico-culturale. Infatti per le vie sono incisi brani del libro Cristo si è fermato a Eboli e la dimora e i luoghi narrati nel libro sono rimasti intatti.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
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