Metropolita
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il termine metropolita ha due differenti significati, uno per la Chiesa cattolica, e uno per quella ortodossa.
Per la Chiesa cattolica si definisce Arcivescovo metropolita il titolo portato da quegli Arcivescovi che presiedono una provincia ecclesiastica (una circoscrizione che raggruppa più diocesi) e che dipendono direttamente dalla Santa Sede. Una arcidiocesi metropolitana è quindi una arcidiocesi retta da un metropolita. L'arcivescovo metropolita ha il diritto ad indossare, nelle celebrazioni liturgiche, sopra i paramenti liturgici, il pallio, da qui l'uso di chiamarlo arcivescovo palliato. In realtà quasi tutti gli arcivescovi sono metropoliti. Il titolo è connesso alla sede vescovile: la diocesi più importante della provincia ecclesiastica è detta sede metropolitana. Le diocesi che fanno capo a un'Arcidocesi sede di un Metropolita sono dette suffraganee. Secondo una interpretazione il termine suffraganeo deriva dal fatto che, nel concilio provinciale presieduto dal metropolita, spettava ai vescovi lo ius suffragii, mentre secondo un'altra interpretazione il suffragium era invece la partecipazione comune alle preghiere. Le diocesi che dipendono direttamente dalla Santa Sede sono, invece dette esenti o sui juris.
Nelle Chiese ortodosse il titolo ha diverse valenze. Nelle Chiese elleniche il rango dei Metropoliti è inferiore a quello degli Arcivescovi e i Primati delle Chiese locali sono generalmente designati con quest'ultimo titolo. Per le Chiese slave vale invece l'inverso: il rango di metropolita supera quello di arcivescovo, e con il primo sono designati i primati delle più importanti città. In nessuno dei due casi tuttavia il metropolita ha alcuna autorità speciale nei confronti dei vescovi all'interno delle province di competenza. I metropoliti (arcivescovi nella Chiesa ortodossa greca) hanno comunque un ruolo direttivo durante i rispettivi sinodi e concili di vescovi.
[modifica] Storia
Il titolo nacque nelle Chiese d'Oriente come figura di intermediazione tra vescovo e patriarca, e fu reso ufficiale dal Concilio di Nicea (325).
Nella chiesa d'Occidente il Papa venne considerato l'unico metropolita fino al V secolo quando, in Gallia e nell'Italia settentrionale, i vescovi delle principali città cominciarono a fregiarsi di questo titolo.
Il compito principale del metropolita era quello di presiedere l'elezione dei vescovi della sua provincia e di ordinarli.
Oggi, nella Chiesa Cattolica, la carica è quasi solo onorifica.
[modifica] Voci correlate
|
Portale Cristianesimo: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di cristianesimo